Gambe felici con lo yoga

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Come stanno le vostre gambe?

Se state fermi, seduti o in piedi per lunghi periodi, oppure fate movimenti non abituali ed avete forzato, probabilmente avvertite pesantezza e gonfiore. Spesso queste sensazioni sono dovute ad una scarsa circolazione dei fluidi.

Il sistema circolatorio porta sostanze nutritive ed ossigeno a tutto il corpo ed aiuta ad eliminare le sostanze di scarto, quindi se la circolazione non è adeguata i muscoli non ricevono le sostanze e l’ossigeno necessari e le tossine ristagnano, dando una sensazione di pesantezza.

La circolazione linfatica

Oltre al sangue anche la circolazione linfatica è molto importante, idrata le cellule ed elimina gli scarti ed è fondamentale per le difese immunitarie dell’organismo. La linfa non è pompata dal cuore ma la circolazione è attivata dal movimento muscolare, quindi una vita sedentaria può causare “ristagni” nei tessuti. E’ importante quindi il movimento fisico per mantenere il corpo in buona salute ed evitare gonfiore e pesantezza.

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L’aiuto dello Yoga

Lo Yoga ci può aiutare con alcune semplici Asana (posizioni) che riattivano la circolazione, rinforzano le gambe, tonificano i muscoli, rendendo le gambe leggere e … sapete che una buona circolazione favorisce l’eliminazione di ristagni, quindi è utile per diminuire ritenzione idrica e cellulite? Proprio così!

Vediamo insieme le Asana che ho scelto per voi, ma prima di cominciare ricordatevi di scaldare il corpo, in particolare le gambe.

Potete cominciare seduti a terra, mani dietro i glutei e gomiti a terra, muovete le gambe come quando pedalate in bicicletta, cambiando ogni tanto direzione del movimento.

Distendete le gambe a terra e muovete i pedi: prima distendendo il dorso del piede spingendo le dita lontano da te, poi portando le dita verso di te e spingendo lontano i talloni. Poi separa le gambe e disegna dei cerchi con i piedi, ruotando le caviglie. Infine sempre con le gambe separate porta le dita dei piedi verso il pavimento all’interno ed all’esterno.

Puoi ripetere gli stessi movimenti con le gambe distese verso l’alto, facendo attenzione a non forzare la zona lombare che deve essere poggiata a terra.

Stambhasana – il Pilastro

Stesi a terra, sollevate le gambe verso l’alto, i talloni spingono verso il soffitto, le dita dei piedi sono rivolte verso di voi. Se la posizione risulta intensa potete eseguirla appoggiando le gambe ad una parete, questo vi permette di mantenere la posizione a lungo e senza sforzo. Prima di riportarvi in piedi rimanete seduti per qualche respiro. Vi consiglio questa posizione la sera, per defaticare le gambe a fine giornata, quando è più facile avvertire pesantezza e gonfiore alle caviglie.

Rinforza l’addome e tonifica i suoi organi, migliora la circolazione nelle gambe.

Può sostituire le posizioni invertite se non le potete eseguire.

Viparitakaranimudra – Atto del capovolgersi

Sdraiati a terra sollevate le gambe in verticale, successivamente espirando sollevare il bacino portando il tronco a 45° rispetto il terreno, le gambe si posizionano ad angolo retto rispetto il busto. Sostieni il bacino con le mani.

Ravviva la circolazione, migliora la respirazione, calma la mente e migliora il sonno.

Adho Mukha Svanasana – Cane a testa in giù

Seduti sui talloni, poggiate l’addome alle cosce e distendete le braccia avanti a voi, con i palmi delle mani a terra e le dita separate. Inspirando portatevi in quadrupedia e poggiate l’avanpiede a terra, espirando portate il bacino verso il soffitto. Distendete le braccia, spingete il torace verso le cosce e ruotate il bacino per direzionare il sacro verso il soffitto. Se possibile distendete le gambe e portate i talloni a terra (altrimenti potete tenere le ginocchia piegate e i talloni sollevati).  Inspirando sollevate i talloni da terra, espirando riportate i talloni al pavimento. Ripetete cinque volte poi fate una pausa.

Allunga la colonna, i muscoli ed i tendini delle gambe. Rinforza la muscolatura delle gambe.

Kapotasana – Piccione

Portati in quadrupedia, distendete la gamba destra dietro di voi e scivolate indietro fino a sedervi dietro al tallone sinistro. Il tallone sinistro può rimanere davanti all’inguine o potete portarlo in linea con il ginocchio, senza forzare le articolazioni o allungare i muscoli troppo intensamente. Con le mani date sostegno al busto, potete arcare la schiena e aprire il torace. Ripetete dall’altro lato.

Distende i muscoli di coscia e grande gluteo, distende il nervo sciatico, elasticizza la colonna ed il bacino.

Bastano pochi minuti al giorno, praticate con costanza e vedrete i risultati.

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