Frutta: come abbinarla, quando mangiarla e quale scegliere per stare bene

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Frutta, come abbinarla: ve lo siete mai chiesti? Ci sono delle regole per abbinare tra loro diversi tipi di frutta fresca, frutta essiccata o frutta secca? Ce ne occupiamo in questo articolo.

Mangiare la frutta, pro e contro del cibo degli dei

La frutta fa bene ed è importante includerla nell’alimentazione quotidiana. C’è chi non la consiglia o non ne mangia quasi per via del contenuto di zuccheri.

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Tuttavia, la frutta non contiene solo zuccheri, ma altri importanti nutrienti come vitamine, minerali, enzimi e fibre.

Ci sono alcune cose da sapere per trarre i migliori benefici dal consumo di frutta ed evitare problemi vari, come ad esempio:

  • difficoltà di digestione
  • gonfiore
  • mal di testa
  • acidità di stomaco

Prima di addentrarci nelle buone regole per il consumo di frutta, ecco la regola più importante: scegliete sempre frutta di stagione e ben matura. Possibilmente biologica e del vostro territorio (se presente). E imparate a conoscere questo meraviglioso cibo, ricco di nutrienti, che può costituire un ottimo e salutare snack durante la giornata.

In alternativa potete anche scegliere frutta essiccata, da consumare con moderazione in quanto “concentrata” e, attenzione, verificando che non sia stata trattata con anidride solforosa. Si tratta di un gas tossico per il nostro organismo molto utilizzato come conservante. Fortunatamente non viene usato per conservare alimenti biologici.

Frutta, come abbinarla: non tutti i frutti vanno bene insieme

Per sapere come abbinare correttamente la frutta ed evitare problemi durante la digestione, è importante sapere che la frutta può essere divisa in tre gruppi:

Frutta dolce

Banane, fichi, mango, papaya, cachi, datteri, avocado, uva, prugne secche.

Frutta semiacida

Mele, pere, uva, susine, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, fragole.

Frutta acida

Agrumi (mandaranci, mandarini, clementine, pompelmo, arancia), frutti di bosco (lamponi, mirtilli, ribes) ananas, melagrana, kiwi.

Come abbinare frutta di tipo diverso (di diversi gruppi)

Ecco le regole per gli abbinamenti:

  • Va bene abbinare frutti diversi dello stesso gruppo.
  • Si possono abbinare: frutta acida con frutta semiacida, frutta dolce con frutta semiacida.
  • Evitare di mescolare frutta dolce e frutta acida: attenzione alle macedonie e agli Smoothie, che spesso vengono preparati senza cognizione.
  • Melone e anguria non appartengono a nessuno dei gruppi descritti e sono considerati frutta neutra. È meglio mangiarli da soli e non abbinarli a nessuna altra frutta ne altro alimento (solo melone o solo anguria).
  • La frutta secca va abbinata a frutta dolce o a frutta semiacida.

Tenete presente queste regole, non solo per la preparazione della classica macedonia, ma anche per gli abbinamenti in frullati, centrifugati e Smoothie, sempre più di moda.

Abbinamenti di frutta da evitare

Da quanto scritto sopra, conseguono alcune semplici regole di combinazioni di frutta da evitare:

  • frutta dolce e frutta acida, né in macedonia né in succo.
  • frutta acida con frutta secca
  • macedonia o succhi contenenti melone e anguria.

Quando mangiare la frutta

Un’idea diffusa sulla frutta è che fermenti, rallentando la digestione e creando gonfiore intestinale. Per questo motivo molti preferiscono mangiarla solo ed esclusivamente lontano dai pasti. È quel che tendo a fare anche io.

Tuttavia, se è vero che chi ha difficoltà digestive fa bene a non mangiarla a stomaco pieno, chi digerisce bene può anche consumare la frutta a fine pasto, come da tradizione.

Il suo sapore dolce segnala al cervello che c’è sufficiente scorta di energia e che si può smettere di mangiare. Ovviamente vi parlo di piccole quantità di frutta.

In particolare, ananas, kiwi, mela e papaya contengono degli enzimi digestivi che facilitano la digestione.

Come regola generale dunque, meglio mangiare la frutta a inizio pasto oppure lontano dai pasti, ricordando che, se non avete particolari problemi di digestione potete concedervela anche a fine pasto. Inoltre ricordate, che a fine pasto, un dolce ricco di zuccheri e grassi non è mai una scelta migliore rispetto a una piccola porzione di frutta.

“La frutta gonfia la pancia”, e i dolci?

Vi invito ad osservare l’incongruenza di chi evita la frutta a fine pasto e poi sceglie di mangiare un dolce ricco di zuccheri raffinati, come il tiramisù, torte varie, panna cotta o altro ancora. Questa scelta si che andrebbe assolutamente evitata, a maggior ragione se il pasto comprende già alcolici o carboidrati. L’abbinamento Pizza + bibita o birra + dolci è uno dei peggiori abbinamenti possibili.

Bibliografia

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