Eliminare la forfora con i rimedi della natura

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Come già spiegato nel prezioso articolo sull’olio di cocco , la forfora è “spesso causata da un fungo interno che raggiunge il cuoio capelluto, la Candida crescita eccessiva “.

Per contrastarla e prevenirne il ritorno è necessario cambiare alimentazione e alcune abitudini, e ci si può aiutare con l’azione preziosa di molti rimedi naturali.

Il bisogno principale quando si ha la forfora è di farla sparire, ma si tende a trascurare il fatto che la forfora rivela un’altra problematica: una cute delicata che non deve assolutamente essere aggredita. La necessità quindi è prima di tutto di combinare l’azione purificatrice per togliere la forfora, a un’azione non aggressiva ed equilibrata, e anche a una reidratazione del cuoio capelluto.
Spesso si tende a pensare alla forfora abbinata ai capelli grassi, ma in realtà essa può comparire in tutte le casistiche, soprattutto in situazioni di alimentazione e abitudini scorrette.

Forfora: cosa evitare per non averla

Le abitudini da evitare collegate alla cura dei capelli, sono tutte relative ai lavaggi troppo frequenti e con prodotti troppo aggressivi.
Si tende a credere che lavaggi frequenti siano necessari per eliminare la forfora che ricompare puntualmente, ma in realtà la forfora ricompare proprio perché lavando spesso i capelli si aggredisce il cuoio capelluto che deve quindi difendersi, e in questo modo si ottiene l’effetto contrario: la forfora riappare più spesso e più abbondante.
Il medesimo discorso vale per i prodotti aggressivi. Ecco perché in tutti gli impacchi pre shampoo che verranno suggeriti per contrastare la forfora sarà incluso un olio (generalmente di cocco o di semi di lino) per far sì che la cute possa essere nutrita e il prurito e le irritazioni calmate.

Scopriamo insieme alcuni dei più importanti e più facilmente reperibili rimedi che ci offre la natura.

Olio di cocco

Oltre ad essere un olio leggero e quindi facilmente impiegabile come balsamo e ammorbidente per i capelli sia da bagnati o umidi che in certi casi da asciutti, “viene facilmente assorbito dalla pelle e quando applicato al cuoio capelluto, esso viene anche assorbito dal sangue fornendo una piccola dose di un potente antimicotico naturale , antivirale e antibatterico”. In questo modo oltre a un’azione antimicotica, si può utilizzare come emolliente e nutriente per la cute: è quindi un’ottima base per gli impacchi pre shampoo.

Olio essenziale di tea tree

È un importante antisettico ed antibatterico, permette di disinfiammare e riequilibrare il cuoio capelluto, aiutando ad eliminare la forfora e a prevenirne la ricomparsa.

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Aceto di mele

Personalmente evito di utilizzare componenti acidi negli impacchi, se non in piccolissime quantità. In questo caso però il consiglio è di utilizzare l’aceto di mele per effettuare l’ultimo risciacquo acido dopo il lavaggio. Si tratta di mescolare in una bottiglietta un cucchiaino di aceto di mele a mezzo litro d’acqua che abbia una temperatura più fredda di quella utilizzata per effettuare il lavaggio. Terminato il normale procedimento, una volta eliminato il balsamo o la maschera, si procederà a risciacquare ulteriormente i capelli con questa soluzione.

L’effetto sui capelli sarà lucidante perché il ph dell’aceto e l’acqua più fredda permettono di chiudere le squame dei capelli, e a livello cutaneo l’effetto è leggermente riequilibrante e antisettico. In questo modo si può concludere il ciclo del trattamento antiforfora aggiungendo un passaggio finale in più. Questo sistema è consigliato anche per tutti i tipi di capelli e anche non in presenza di forfora.

Limone

Il succo del limone è utile sia come componente in un impacco (mai più di un cucchiaino a meno che non si abbiano i capelli grassi) sia come parte del risciacquo acido (già citato per l’aceto di mele) permette di riequilibrare la cute e di pulirla dalle squame della forfora. È preferibile utilizzarlo in presenza di capelli grassi perchè li pulisce in modo delicato. Se avete i capelli tinti ricordate che il limone ha un potere schiarente, fate quindi attenzione ad utilizzarlo negli impacchi.

Curcuma

La curcuma non ha solo proprietà antisettiche, ma è anche molto benefica sia per i trattamenti della pelle che dei capelli. Permette di ripulire delicatamente il cuoio capelluto prendendosi cura della cute e dei capelli, rendendoli più forti e sani.
Bisogna prestare attenzione al suo potere colorante: che sia gradito o meno, non bisogna dimenticare che la curcuma tende a dare riflessi giallo-arancioni ai capelli. Naturalmente dipende dal colore di base, ma quando viene utilizzata negli impacchi bisogna sempre tenerlo presente.

Ortica

L’ortica è un ottimo rimineralizzante e riequilibrante, specifica per eliminare la forfora prendendosi cura del cuoio capelluto. Si può utilizzare in vari modi a seconda che sia fresca o secca. Personalmente trovo che sia più facile reperire le foglie secche.

Argilla verde ventilata

L’argilla verde ventilata è estremamente versatile e può essere utilizzata per tantissimi scopi. Ha proprietà antisettiche e rimineralizzanti, permette di sgrassare i capelli in modo delicato prendendosi cura della cute, riequilibrandola e disinfiammando le irritazioni che possono dare origine alla forfora e al prurito ad essa correlato.

Impacchi pre shampoo

Come spiegato nei precedenti articoli “Come curare i capelli con gli ingredienti della cucina“Come curare capelli secchi e sfibrati”  tutti gli impacchi che contengono oli di qualsiasi genere e oli essenziali e devono essere applicati prima dello shampoo, perché è l’unico modo per essere sicuri di rimuoverli completamente. In questo articolo è già stato detto che per ottenere un impacco efficace che contrasti la forfora è necessario utilizzare almeno un olio come base, quindi tutti questi impacchi saranno pre shampoo. È molto importante ricordarsi di utilizzare uno shampoo non aggressivo e possibilmente biologico per rimuoverli, altrimenti sarà vanificato l’utilizzo di un impacco apposito per riequilibrare e nutrire la cute. In molti casi è opportuno diluire lo shampoo in un bicchiere d’acqua per smorzarne l’aggressività.

Impacco per capelli secchi

1 cucchiaio di olio di cocco
3 gocce di olio essenziale di Tea Tree
½ cucchiaino di curcuma in polvere


Se l’olio di cocco si presenta solido, farlo scaldare a bagnomaria. Mescolare all’olio di cocco liquido 3 gocce di olio essenziale di Tea Tree e la polvere di curcuma.
Inumidire i capelli con l’acqua (aiutatevi con uno spruzzino).
Con l’aiuto di un contenitore dotato di beccuccio a punta applicate il composto direttamente sulla cute. Potete coprire con della pellicola trasparente ma non è obbligatorio. Lasciare in posa 20-30 minuti.
Procedere al lavaggio con lo shampoo facendo attenzione ad usare un prodotto che sia delicato. Fare attenzione ad eliminare bene il composto.

Impacco per capelli grassi

1 cucchiaio di argilla verde ventilata
½ cucchiaino di foglie essiccate di ortica


Mettere l’argilla verde ventilata in una ciotola.
Far bollire in un pentolino l’ortica essiccata in 100 ml d’acqua per circa 5 minuti. Filtrare il composto e aggiungerlo gradualmente all’argilla verde ventilata mescolando bene, fino a raggiungere una consistenza morbida come lo yogurt. Fate attenzione alla formazione di grumi.
Lasciar raffreddare. Applicare il composto facendo attenzione a raggiungere bene il cuoio capelluto. Non è necessario avvolgere la testa nella pellicola trasparente, ma può essere fatto per comodità. Lasciare in posa 20-30 minuti.
Procedere al lavaggio con lo shampoo facendo attenzione ad usare un prodotto che sia delicato. Fare attenzione ad eliminare bene il composto.

Alcune importanti raccomandazioni

È estremamente importante fare attenzione in caso di eventuali allergie ad uno o più di questi ingredienti. Se si presentano allergie non devono essere utilizzati, e bisogna evitare di utilizzarli anche se non si è del tutto sicuri. In caso di dermatiti o problemi cutanei è preferibile consultare il proprio medico.
In caso di donne in stato interessante è preferibile consultare sempre un medico prima dell’utilizzo di questi rimedi.

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