Flavonoidi: cosa sono, a cosa servono

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I flavonoidi, o bioflavonoidi,  sono una classe di sostanze contenute nelle piante, più precisamente si tratta di composti polifenolici metaboliti secondari delle piante (wikipedia). Talvolta vengono raggruppati con la denominazione vitamina P.

Nella categoria flavonoidi sono comprese oltre 5000 sostanze che svolgono un ruolo importante nella nostra alimentazione. l loro nome deriva da flavus (= biondo) e si riferisce al ruolo che giocano come pigmenti vegetali. Ne parliamo perché sono sostanze che vengono citate frequentemente nei nostri articoli dedicati alla sana alimentazione.

A cosa servono i flavonoidi

Queste molecole svolgono un’azione protettiva contro i radicali liberi, esplicando un’azione antiossidante e anti-age per cellule e tessuti.  Tra le principali proprietà c’è quella di rafforzare i capillari sanguigni e mantenere la loro permeabilità. Dunque contrastano l’insufficienza venosa e la fragilità capillare.Sono particolarmente utili in caso di vene varicose ed emorroidi.

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Il consumo di frutta e verdura ricca di flavonoidi può favorire  il controllo del peso, inoltre le proprietà antiossidanti contribuiscono a prevenire anche alcune malattie tipiche dell’invecchiamento

L’importanza di scegliere alimenti ricchi di flavonoidi

Appare quindi evidente che scegliere un’alimentazione ricca di flavonoidi è importante. In questo modo il nostro organismo potrà rafforzarsi ed essere meno soggetto a diverse patologie. Chiaramente sempre nell’ambito di uno stile di vita sano da tutti i punti di vista.

Quali alimenti contengono flavonoidi ?

Troviamo i bioflavonoidi in frutta e verdura colorata, generalmente insieme alla vitamina C (acido ascorbico. Un gruppo specifico di flavonoidi, le antocianine, è responsabile per i colori rosso, blu e violetto di fiori e frutta, da qui possiamo dedurre un primo gruppo di alimenti che ne sono ricchi: mirtilli, more, lamponi, fragole, uva, meloni, agrumi, albicocche.

Una curiosità:  la pianta che contiene più antociani in assoluto (1480 mg per 100gr) è l’aronia, pianta originaria del nord America. Per questo motivo l’uso delle bacche di aronia si sta diffondendo anche in Europa.

Altri frutti ricchi di flavonoidi sono mele e pere. Tra le bevande il vino rosso e il tè verde e tè nero. Tra gli ortaggi cipolle, cavoli, finocchio, lattuga, broccoli, spinaci. Altre fonti importanti di flavonoidi sono la propoli, la centella asiatica, l’ippocastano, il grano saraceno, il ginkgo biloba, il cioccolato fondente.

Controllo del peso

Un interessante articolo su Riza.it focalizza i benefici legati al consumo dei flavonoidi per il controllo del peso. In merito a questo cita un’ interessante studio scientifico americano, condotto dalle Università di Harvard e East Anglia e pubblicato sul British Medical Journal. La ricerca durata 25 anni, ha avuto come oggetto le abitudini dietetiche di circa venticinquemila persone, tra i 27 e i 65 anni.  Tra le conclusioni tratte c’è la seguente:  a parità di calorie ingerite e considerate le differenze nello stile di vita (ad esempio fumo, alcol e attività fisica), è risultato che i soggetti che consumavano alimenti ricchi di flavonoidi, a distanza di anni presentavano valori di peso corporeo stabili nel tempo. Dallo studio si evince che pare sia sufficiente consumare anche una sola porzione giornaliera dei frutti o degli ortaggi ricchi di bioflavonoidi  per favorire il controllo del peso.

 

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