Fibroma uterino: cos’è e come affrontarlo

fibroma uterino

Fibroma uterino, in cosa consiste esattamente?

I fibromi uterini sono escrescenze non cancerose dell’utero che spesso compaiono negli anni della fertilità; detti anche leiomiomi o miomi, non sono associati con aumentato rischio di cancro all’utero e non si trasformano quasi mai in tumore maligno. In presenza di fibroma all’utero, tumore benigno dell’apparato genitale femminile, la struttura dell’utero viene alterata e le cellule fibrose sono più abbondanti rispetto a quelle muscolari.

Diversi tipi di fibroma

Questi fibromi si sviluppano nel tessuto muscolare liscio dell’utero, detto miometrio. Una singola cellula si divide ripetutamente, creando alla fine una massa solida e gommosa, distinta dal tessuto circostante. I fibromi possono crescere lentamente o rapidamente o possono restare della stessa grandezza. Alcuni hanno crescite improvvise, altri possono restringersi da soli.

Ci sono fibromi di varia grandezza: alcuni sono come puntini non visibili ad occhio nudo, altri sono masse voluminose che possono distorcere e allargare l’utero. I fibromi non danno sintomi per cui spesso il medico li scopre incidentalmente durante una visita ginecologica.

Dopo i 50 anni, età di solito coincidente con la menopausa, i fibromi uterini tendono a regredire o addirittura a scomparire; nelle gestanti, invece, tende ad espandersi, pur restando in forma benigna.

Classificazione dei fibromi

Esistono quattro categorie di fibromi: sottomucosi, sottosierosi, infralegamentario, intramurali.

Sottomucosi: si riversano verso la parte interna della cavità uterina, cioè verso l’endometrio.

Sottosierosi: interessano solo la superficie si presenta come protuberanza verso il peritoneo.

Infralegamentario: si interpone tra i due foglietti del legamento uterino.

Intramurali: se la neoplasia è nella parete interna muscolare che subisce una malformazione.

Le tube e la cervice sono due target raramente interessati dai fibromi.

Sintomi della presenza di fibroma uterino

Forte sanguinamento mestruale, mestruo prolungato più di sette giorni con continuo sanguinamento, senso di peso o dolore, minzione frequente, difficoltà a svuotare la vescica, costipazione, dolori alla schiena, dolori alle gambe, gonfiore addominale con anomala pesantezza del basso ventre, stipsi.

Diagnosi

Un controllo ginecologico è necessario per tenere sotto controllo il fibroma.

I medici non conoscono la causa dei fibromi uterini, ma la ricerca e l’esperienza clinica indicano questi fattori: cambiamenti genetici, ormoni, altri fattori di crescita.

Cambiamenti genetici

Il fibroma può essere di familiarità. Molti contengono cambiamenti nei geni che differiscono da quelli nelle normali cellule del muscolo uterino.

Ormoni

Estrogeno e progesterone stimolano lo sviluppo del rivestimento uterino durante il mestruo in preparazione a gravidanze e questo pare promuovere la crescita di fibromi. Essi si restringono successivamente con la menopausa, appunto per una diminuzione nella produzione di ormoni.

Altri fattori di crescita

Sostanze che aiutano il corpo a conservare i tessuti, come fattore di crescita tipo-insulina, possono influenzare la crescita di fibromi.

Fattori di rischio

Ereditarietà, razza e altri fattori quali l’insorgere tempestivo del mestruo, avere una dieta ricca di carni rosse, mangiare poca frutta e verdura, bere alcool, compresa la birra.

Rimedi naturali

Bere tè verde o il suo estratto: è stato dimostrato che donne che assumono questa bevanda hanno sintomi meno pesanti e un restringimento rilevante del fibroma.

La fisioterapia può aiutare a restringere i fibromi in modo efficace e ne allevia i sintomi.

L’agopuntura è pure efficace per ridurre queste forme tumorali benigne. È oltretutto una tecnica senza effetti collaterali.

Rimedi medici

La pillola anticoncezionale, terapia estrogeno-progestinica, può inibire l’insorgenza o la crescita del fibroma uterino.

Chirurgia ad ultrasuoni concentrati guidati in risonanza magnetica. È un approccio innovativo e poco usato e non è invasivo.

I medicinali prescritti come antagonisti per restringere i fibromi sono quelli che rilasciano le gonadotropine. Il farmaco induce il corpo ad andare in post-menopausa, bloccando la produzione di estrogeni.

Procedure minimamente invasive e ambulatoriali: trattamenti che distruggono i fibromi, senza bisogno di asportarli.

Psicosomatica del fibroma

Questo tumore benigno formato da tessuti fibrosi riguarda, di solito, un figlio o un membro della famiglia deceduto e che si vorrebbe, invece, avere ancora con sé. Può essere un figlio, un fratello, una sorella morti in incidente, annegati oppure suicidi. Può trattarsi anche di un figlio perso in aborto spontaneo o voluto così come di un figlio che si è dovuto dare in adozione.

La difficoltà nello staccarsi da questa persona può dipendere da rimpianti, sensi di colpa, fatica ad accettare la sua assenza. Le domande da porsi sono:” È possibile che non riesca a lasciar andare quello che riguarda il mio nucleo famigliare? Si tratta di un figlio che amavo e che ho perduto o del figlio che non ho mai avuto?”

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Eleonora Manfrini

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