Feng shui per i nostri bambini

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L’ambiente ci influenza

Credo che a tutti, almeno una volta, sia capitato di entrare in un luogo: casa di amici, ambiente di lavoro, ecc. e ritrovarsi dopo poche ore scarichi, stressati, di malumore, …. viceversa certi altri ambienti ci hanno caricato di energia, ci hanno trasmesso benessere e serenità. Come mai percepiamo alcuni ambienti piacevoli ed altri irritanti? Come mai anche la nostra casa può trasformarsi in un luogo in cui non ci sentiamo a nostro agio ed invece di caricare le nostre batterie ce le scarica o ci rende nervosi, ci fa passare notti insonni e ci trasmette un vago senso di disagio?

L’energia che scorre

Il Feng Shui risponde a queste ed a molte altre domande, attraverso la sua millenaria storia. Feng shui significa vento ed acqua ed è un’antichissima arte cinese che cerca di comprendere ed indirizzare il flusso dell’energia vitale (Qi) negli edifici, negli ambienti e nei luoghi in cui viviamo. Vento e acqua proprio perché questi due elementi, con il loro fluire, determinano le caratteristiche più o meno salubri di un particolare luogo. Capire come si muove l’energia diventa così fondamentale per migliorare il “buono” (sheng) e per neutralizzare o deviare il “negativo” (Sha). Bilanciare queste forze, queste energie, ci consente di rendere un ambiente salubre, in grado di garantire buona salute, armonia ed equilibrio alle persone che lo abitano o lo frequentano. Gli argomenti da trattare richiederebbero la stesura di libri, pensare di ridurli e costringerli in un articolo, per quanto particolareggiato, sarebbe un’impresa da prestigiatore. Oggi, quindi, individuerò insieme a voi, solo quali possono essere gli accorgimenti per rendere la camera dei bimbi, un luogo accogliente e gradevole.

Energie positive e stanza dei bambini

Come creare, dunque, un ambiente armonioso e salutare per i nostri bambini? Una buona regola sarà quella di individuare e offrire ai bambini la stanza più grande e luminosa, non dimentichiamo che crescendo vi soggiorneranno a lungo ed avranno bisogno di un luogo che gli offra energia e sostegno.

I colori che aiutano

Come regola generale i colori pastello sono i migliori per il sonno, mentre i colori brillanti sono più adatti ai momenti di gioco. I colori come arancione e rosso sono colori yang, quindi risulteranno troppo “eccitanti” se i bambini sono già ipertattivi, di contro, daranno una buona sferzata di energia ai bambini più passivo, stimolando da sua energia yang.

I colori freddi, invece, come il blu chiaro, ed i verdi pastello, aiutano nello spazio dedicato al sonno e rilassano i bambini super attivi. Individuare dunque la zona gioco e studio di una stanza e la zona notte, diventa di fondamentale importanza per modulare al meglio i colori in relazione al carattere del bambino.

L’ordine per i bambini

Mantenere un certo ordine nella stanza è fondamentale: buttare i giocattoli rotti, regalare quelli inutilizzati è molto importante. Questo favorirà il flusso di energia positiva, ma aiuterà anche i bambini a “lasciare andare” ciò di cui non ha più bisogno. Una stanza piena di oggetti crea energia stagnante, che non aiuta ad iniziare nuove attività e limita la creatività, apportando noia e addirittura simil-depressione. L’adulto dovrà dare l’esempio facendo la stessa cosa nelle altre stanze della casa.

Finestre

Ogni mattina le finestre dovranno essere spalancate: l’aria dovrà circolare e la luce del sole energizzerà l’ambiente.

Posizionamento del letto

Argomento molto delicato ed importante: la collocazione del letto può influenzare il sonno ed il benessere generale del bambino; un posizionamento sbagliato può produrre una lunga serie di effetti a catena. Come regola generale è importante non porre mai il letto sotto una finestra, posizionarlo il più distante possibile dalla porta non offrendo mai alla stessa né i piedi né la testata per proteggere il bambino da energie che scorrono attraverso la porta durante il sonno. Se ciò non fosse possibile assicuriamoci di chiudere la porta e creare delle schermature.

Campi elettromagnetici

Qualsiasi cosa elettrica posizionata nella stanza, come computer, televisori, lampade, radio, telefoni, ecc. creerà dei campi elettromagnetici che influiranno sul sonno del bambino alterandone l’umore e la possibilità di avere un sonno riposante e rigenerante. Eliminare, quindi, per quanto possibile, tutte le fonti di inquinamento elettromagnetico risulta essere una mossa vincente, e se ciò risultasse impossibile, bisogna assicurarsi che le stesse siano posizionate distanti dal letto.

Gli specchi

Spesso nelle camere troviamo specchi attaccati alle pareti o appoggiati su mobili. Se ciò risulta sconveniente già per gli adulti, lo risulta ancora di più per i bambini in quanto il discorso relativo ai riflessi implica una fitta serie di problematiche, non ultimo il riverbero di energia che potrebbe colpire direttamente il letto o la sedia posizionata davanti la scrivania. Meglio, quindi, se necessario, posizionare gli specchi all’interno dell’armadio o comunque coprirli durante la notte.
Degli argomenti relativi all’illuminazione, giochi, suppellettili, poster, fotografie, tende e biancheria, mi riprometto di parlarvene nella seconda puntata di questo articolo.

– Antonella Carobbio –

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