Fegato: l’alchimista, il generale dell’esercito. A cosa serve quest’organo ?

Il fegato è uno degli organi essenziali e svolge diverse funzioni, di grande importanza. E’ il laboratorio chimico, l’alchimista del corpo. Produce, trasforma, distrugge.

E’ grazie al fegato che non siamo costretti ad alimentarci continuamente, in quanto è indispensabile nella conservazione e produzione di energia, conserva il glucosio e lo rilascia in base alle necessità. Fondamentale nella creazione delle proteine che servono alla formazione e riparazione delle cellule, della vitamina D necessaria a fissare il calcio, nella produzione della bile che interviene nella digestione dei grassi.

Altri compiti importanti il fegato li svolge nella depurazione e disintossicazione dell’organismo (tratteremo questi aspetti in altri articoli) Questo importante organo svolge una tale quantità di funzioni che, nonostante gli enormi progressi in campo medico, forse non è ancora stato compreso appieno il suo funzionamento.

La capacità di rigenerarsi

Il fegato ha una caratteristica straordinaria: è in grado, unico organo del nostro corpo, di autorigenerarsi quasi completamente. Quindi, in caso di asportazione di una parte, sarà in grado di riprodursi.

Questa capacità è ben rappresentata nella mitologia antica da Prometeo. Condannato da Zeus ad una sofferenza perpetua, durante il giorno un’aquila gli divorava il fegato, che poi la notte gli ricresceva.

Il “generale dell’esercito”

In Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il fegato regola il fluire dell’energia (Qi) nel corpo. Appartiene al movimento Legno, collegato quindi alla crescita, al mattino presto, alla primavera, al colore verde. Controlla il movimento del corpo nella parte propulsiva, quindi muscoli e tendini. E’ chiamato “il generale dell’esercito” perché ad esso si collega la pianificazione, la decisione.

Tra i cinque sensi, la vista appartiene a questo movimento ed è quindi collegata al fegato. Ad esempio, una difficoltà a sopportare la luce, soprattutto al risveglio, potrebbe essere legata a una disfunzione del fegato. Uno dei meridiani energetici di MTC è collegato al fegato, ha inizio sul bordo dell’unghia dell’alluce, sul lato che guarda il secondo dito, risale la gamba all’interno, passa anteriormente sul bacino e termina nel sesto spazio intercostale, verticalmente sotto il capezzolo.

Per le tecniche che lavorano sui meridiani, come agopuntura, tuina, shiatsu, digitopressione, ci sono 14 punti sul Meridiano di fegato e i più importanti sono localizzati sul piede.

La riflessologia plantare e l’interpretazione del piede

Il fegato è un organo che molto spesso non manda sintomi del proprio disequilibrio. O meglio, i sintomi si mostrano in altre zone del corpo. Ecco perché una visione olistica del nostro benessere è sempre utile e lo è ancora di più per questo organo.

Mi è capitato spesso, nella mia esperienza con la riflessologia plantare, con persone che non avevano segnalato alcun problema al fegato, di riscontrare fastidio o dolore nella zona riflessa di quest’organo. Approfondendo meglio l’anamnesi, ecco emergere problematiche di intossicazione, di squilibri ormonali, di cattive abitudini alimentari, di rabbia e rancore.

Quello che il corpo ancora non esprimeva o lo faceva con sintomi poco comprensibili, il piede lo portava in evidenza. Trattando poi i punti riflessi del fegato e delle altre zone interessate al disturbo è possibile dare aiuto e sollievo a situazioni che col tempo potrebbero rivelarsi ben più problematiche.

Spalla e braccio destro, chi penserebbe al fegato?

Uno dei collegamenti che molto spesso destano stupore è quello tra il fegato e la spalla e il braccio destro, soprattutto il gomito. E’ un collegamento dovuto al sistema nervoso. Ci sono persone che hanno disturbi, diagnosticati come periartrite o tendinite (il famoso “gomito del tennista”), e che, nonostante vari esami e terapie, non mostrano miglioramenti. Potrebbe essere utile in questi casi verificare anche la condizione del fegato.

Ad esempio, dolori alla spalla destra o torcicollo destro, potrebbero essere correlati a una scarsa secrezione biliare. Oppure dolore e periartrite alla spalla destra, in donne in periodo di pre-menopausa potrebbero essere motivati dai picchi di estrogeni che intossicano il fegato.

Con l’aiuto di un naturopata*   questi sintomi possono essere spesso compresi e trattati affinché si possa tornare ad una buona situazione di benessere.

di Marco Pellegatta

* Lettura consigliata  Naturopata, professionista della salute: cosa aspettarsi in un consulto

Fegato Sano

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Marco Pellegatta
Naturopata, pratica Riflessologia Plantare Integrata, Metamorfica, Tecnica Craniosacrale, Digitopressione Dinamica, Operatore EFT e Logosintesi. Svolge la propria attività a Novara.
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