Farro: grano antico e nobile, amico dello stomaco

0
1067
chcci di farro, farina di farro

Il farro è uno dei grani antichi più conosciuti che fanno parte della nostra alimentazione.

La storia

Nasce in Medio Oriente 5000 anni fa e, nel tempo, si diffonde in tutto Mediterraneo. Con la nascita dell’Impero Romano il grano ha iniziato a sostituirlo ed ancora oggi il frumento è prediletto al farro perché più produttivo. Dal punto di vista nutrizionale è di gran lunga preferibile al frumento, specie nella sua forma integrale.
Ancora oggi è coltivato in tutta Europa e nel mondo grazie alle ricche proprietà delle sue bacche, preservate tali grazie ad un guscio esterno che le protegge da agenti inquinanti, sostanze chimiche, parassiti, malattie.

In Italia è maggiormente prodotto in Toscana nella zona della Garfagnana. Vi sono in commercio tre tipi di coltivazione: spelta o farro grande, farro monococco, farro dicocco o medio. Quest’ ultimo è quello più comunemente utilizzato.

Proprietà del farro

Il farro è composto per buona parte da carboidrati e proteine, una discreta quantità di fibre e acqua. Ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, E e sali minerali tra cui magnesio, calcio, potassio, fosforo, sodio, rame e selenio. Ha un basso contenuto di grassi, è poco calorico e dona senso di sazietà, indicato quindi nelle diete dimagranti. Inoltre, contiene carboidrati mucopolisaccaridi che stimolano il sistema immunitario e provvedono al nutrimento di articolazioni, ossa e cartilagini.

Contiene glutine, non è adatto pertanto nei soggetti che soffrono di intolleranza al glutine o celiachia. Ha comunque una quantità di glutine inferiore a quella del grano creso, il grano comune.

E’ ben digeribile ed è solubile in acqua; questo fa sì che tutti i suoi elementi nutritivi siano ben assorbiti dal corpo. Grazie alla presenza di selenio è un ottimo antiossidante.

Per bambini, adulti e anziani

Il farro, grazie al suo apporto nutritivo è un alimento indicato per i bambini e gli anziani, per le donne in gravidanza e per gli sportivi. Riequilibra l’apparato gastrointestinale, è leggermente lassativo indicato quindi nei soggetti che soffrono di stipsi.

E’ un buon depurativo, aiuta ad abbassare il colesterolo e protegge l’apparato cardiovascolare.

Tipologie di farro in cucina

In commercio vi sono diverse tipologie di farro.

Le principali sono: decorticato o integrale e perlato.

  • Il farro decorticato o integrale viene tolto dal guscio che lo protegge e consumato direttamente. Mantiene così tutte le sue proprietà nutritive.
  • Il farro perlato viene privato della pellicola più esterna
    e sottoposto ad un processo di abrasione che lo schiarisce e lo rende di più breve cottura.

Questo nobile cereale può essere consumato bollito, cuocendolo nella doppia quantità di acqua rispetto alla quantità di farro, ed ha un tempo di cottura che varia da i 40 minuti per il decorticato ai 20 minuti il perlato.

Per quanto riguarda il farro decorticato, in ogni caso, per ottenere il massimo beneficio delle sue proprietà organolettiche è consigliata la fase di preammollo di 24 ore, cambiando l’acqua un paio di volte. Poi sarà sufficiente cuocerlo in poca acqua per 15 minuti.

Si presta ad ottime insalate con l’aggiunta di verdure cotte o crude, per zuppe e minestre.
La farina che si ottiene dal farro invece si presta alla preparazione di un pane molto gustoso e digeribile dal sapore che ricorda le noci ed alla preparazione di biscotti, torte e pasta.

Se volete preparare una squisita ricetta con la pasta di farro leggete qui.

Cereale nobile

Gli antichi lo offrivano come dono propiziatorio agli dei, i romani lo consideravano simbolo di abbondanza e fertilità, è citato nella Bibbia nel libro di Ezechiele (4,9) in cui il Signore comanda ad Ezechiele di farne del pane speciale (“Prendi grano, orzo, fave, lenticchie, miglio e farro, mettili in un recipiente e fattene del pane…”) ed infine Dante nella Divina Commedia tramite Pietro paragona la trasformazione dell’anima alla germinazione del farro. Non possiamo fare a meno di considerarlo un cereale nobile.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.