Fagioli: fonte di proteine anti colesterolo

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Fagioli, un legume presente in natura con molte varietà.

Il più diffuso che oggi troviamo sulle nostre tavole è il Phaseolus vulgaris. Ne troviamo traccia già nel 3.500 a.c. in Perù e nel 300 a.c. inizia ad essere coltivato anche in Europa. Si diffonde ben presto in tutto il mondo ed oggi l’Italia ne è il più grande produttore.

Il fagiolo è un frutto a forma di baccello che può avere diverse forme: dritto, ricurvo, piatto. I

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semi contenuti nel baccello variano di peso (da 300 a 800mg), colore, forma e sapore: bianchi (di Spagna), rosa (i borlotti leggermente striati), rosso (messicani), nero, giallo e beige (cannellini). Il baccello contiene flavonoidi e fibre di cellulosa utili per l’intestino.

Fagioli, proprietà

I fagioli appartengono alla famiglia delle Leguminose e sono ricchi di proteine e fibre, sali minerali tra cui ferro, potassio, magnesio, sodio, zinco, calcio e selenio. Inoltre contengono aminoacidi tra cui arginina, lisina e acido glutammico e aspartico vitamina A e vitamine del gruppo B (B2, B3, B6), vitamina E e PP.

I legumi ricoprono un ruolo importante nella nostra alimentazione grazie al loro apporto di proteine che fornisce un apporto nutritivo completo se abbinato ai cereali.

I fagioli aiutano ad equilibrare l’apparato intestinale, abbassano il colesterolo nel sangue ed hanno basso indice glicemico, sono pertanto consigliati in caso di problematiche intestinali quai stitichezza ed infiammazione intestinale e per chi soffre di diabete. Grazie alla buona quantità di ferro e di sali minerali sono utili nei casi di anemia e per rinforzare il sistema nervoso. Sono controindicati nei casi di gotta e artrite.

Come molti altri cibi proteici, i legumi hanno un’azione acidificante sull’organismo. E’ pertanto consigliabile consumarli insieme a cibi alcalinizzanti come la maggior parte degli ortaggi. E’ noto, infatti, che un fisico in condizioni acide è più soggetto ad ammalarsi.

Fagioli in cottura

Prima di cucinare i fagioli, è consigliato metterli in ammollo con acqua e bicarbonato per almeno 8 ore, in alternativa potete bollirli in acqua per qualche minuto e lasciarli in ammollo per un’oretta. Questo permette che si depurino dalle sostanze poco utili.

E’ consigliato, inoltre, aggiungere il sale a fine cottura per evitare che si induriscano troppo e nel caso temiate l’effetto della flatulenza potete aggiungere in fase di cottura un pochino di zenzero oppure erbe aromatiche quali timo, alloro o santoreggia.

Curiosità di fagioli

Quando qualcosa “casca a fagiolo” o “capita a fagiolo” significa che è arrivato nel posto giusto al momento giusto. Sapete perché? La raccolta dei fagioli avviene spesso quando il frutto è molto maturo e con un piccolo tocco il frutto cade perfettamente nel cesto di raccolta. Inoltre, grazie all’abbondanza di semi che producono, i fagioli simboleggiano la fertilità e la ricchezza.

 

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