Eufrasia: benefici per la salute e utilizzi

eufrasia, pianta officinale
Euphrasy, Euphrasia officinalis

Euphrasia officinalis

L’Eufrasia è una pianta conosciuta soprattutto per trattare in modo alternativo  i disturbi legati agli occhi. Secondo molti ricercatori, inoltre, l’Eufrasia può essere usata anche per molti altri disturbi in quanto l’erba ha  proprietà chimiche e biologiche  che potrebbero aiutare non solo nel trattamento dei problemi agli occhi, ma in una serie di altre condizioni di salute. Contiene, infatti,  vitamine B, C, E e beta-carotene, alcaloidi, antiossidanti, flavonoidi, glicosidi, iridoidi (metaboliti secondari), composti immunostimolanti, tannini e oli volatili.

Disturbi degli occhi e non solo

L’Eufrasia, come dicevo poco sopra, è molto famosa e conosciuta per il suo uso nel trattamento di problemi legati agli occhi, ed è, inoltre, di aiuto nel rallentare la diminuzione progressiva della visione che sopraggiunge a causa dell’età: la presbiopia a cui tutti vanno incontro a partire dai 40/45 anni.

Infiammazioni dell’occhio

In caso di congiuntivite, blefarite, orzaiolo, calazio, disturbi del bordo palpebrale in generale, e qualsiasi altro tipo di  infiammazione oculare, come ad esempio la sensazione di sabbia negli occhi, secchezza e bruciore, un infuso di Eufrasia potrebbe essere molto utile e spesso risolutivo. Ricordiamo, infatti, che la pianta ha un potente effetto decongestionante.  L’infuso viene utilizzato attraverso impacchi freddi sull’occhio interessato dal disturbo.

L’infuso di Eufrasia

Per fare l’infuso basta prendere 1 cucchiaino di erba e farla  bollire per 10 minuti in un pentolino contenente un paio di tazze di acqua. Dopo aver scolato pressando bene le foglie attraverso un panno di cotone o in un colino molto fine e aver  lasciato raffreddare, si può procedere all’impacco immergendo un batuffolo di cotone o un dischetto per il make up o una garza sterile. L’impacco va ripetuto tre quattro volte al giorno.

Per la cataratta, gli occhi che lacrimano,  per gli occhi arrossati (come ad esempio in caso di congiuntivite), o per gli occhi iniettati di sangue, l’Eufrasia può essere usata sotto forma di collirio da usare anche questo almeno tre volte al giorno. Inoltre, bevendo il tè di Eufrasia o assumendola in compresse, si aiuta il processo di guarigione.

Anche a titolo di bellezza/cosmetico viene fatto uso della pianta per contrastare le borse e le occhiaie.

Altri usi dell’Eufrasia: allergie e raffreddori

L’eufrasia, grazie ai composti contenuti nell’erba, è considerata un ottimo rimedio per il trattamento delle allergie, delle riniti e dei disturbi respiratori. I tannini, astrigenti naturali, possono aiutare a ridurre il muco durante i raffreddori agendo da costrittori delle mucose. I flavonoidi e gli altri composti contenuti nell’Eufrasia possono  essere d’aiuto nel trattamento delle allergie stagionali, in caso di tosse, congestione bronchiale e naso chiuso e gocciolante. Anche la gola irritata e le afte  (in questo caso sotto forma di “collutorio”) possono trarne giovamento. Il suggerimento è quello  di fare un infuso d’Eufrasia con l’aggiunta di poco miele e berne una tazzina due o tre volte al giorno.

La pelle ringrazia l’Eufrasia

Le proprietà dei composti astringenti e antibatterici naturali dell’Eufrasia sono noti per essere efficaci in caso di pelle grassa, con i pori dilatati, oltre ad essere un ottimo rimedio in caso di acne e pelle irritata.

Un semplice rimedio per l’acne è quello di applicare l’Eufrasia in infuso freddo o in tintura sulla pelle che presenta il disturbo.  Basterà  tamponare la zona con un batuffolo di cotone imbibito di infuso o immerso in una miscela composta da tre gocce di tintura in due dita di acqua fredda. L’applicazione dovrà essere fatta delicatamente, senza strofinare la parte per non infiammarla ulteriormente. Per un’applicazione veloce, si possono unire quattro, cinque o sei gocce di olio d’Eufrasia alla crema idratante viso notte di cui facciamo uso abitualmente.

Altri usi meno conosciuti

I flavonoidi e il beta-carotene presenti nella pianta possono essere d’aiuto nel miglioramento  delle prestazioni cognitive e per rafforzare la cattiva memoria. In tal senso, bere una tazza di infuso al giorno può rivelarsi un ottimo aiuto e rimedio.

Anche inappetenza e disturbi digestivi trovano giovamento con l’assunzione della pianta, in quanto la stessa stimola l’appetito e favorisce la digestione decongestionando tutto l’apparato gastroenterico.

Effetti collaterali

Sebbene l’Eufrasia non abbia importanti controindicazioni, bisogna stare molto attenti nell’uso topico dell’infuso sugli occhi, in quanto, in mancanza di sterilizzazione, la contaminazione batterica del preparato, può provocare infezioni anche importanti agli occhi.

Alcune persone possono essere allergiche e l’uso, anche esterno dell’Eufrasia può provocare gonfiore delle palpebre, prurito, sensibilità alla luce, e innalzamento della pressione oculare.

Inoltre, dosi eccessive di Eufrasia assunte per via interna possono causare confusione mentale, mal di testa, nausea e sudorazione eccessiva. Se si dovesse verificare uno qualsiasi di questi sintomi bisogna contattare immediatamente il medico.

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