Escolzia: proprietà e benefici

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Dolci sonni con l’escolzia

L’ escolzia è una pianta che appartiene alla famiglia delle Papaveracee, da sempre diffusa nelle zone di Messico e California e in grado di crescere su terreni aridi e caldi, vicino alle zone desertiche. Quando fiorisce i suoi fiori hanno un colore che tende al giallo, arancio e, per questo motivo, viene chiamata con il nome di “papavero della California”.

La pianta viene raccolta nel momento finale della sua maturazione ed è usata per preparare infusi e tinture madri. Ampiamente impiegata dagli Indiani d’America per lenire il mal di denti grazie alle sue proprietà antidolorifiche e per combattere il cerchio alla testa, è approdata in Italia solamente nel diciannovesimo secolo.

Le proprietà dell’Escolzia

Quali sono le sue magnifiche proprietà? Ha grandi capacità antispasmodiche e sedative e, per questo motivo, è impiegata in casi di insonnia, tensione nervosa e ansia. Se assunta poco tempo prima di coricarsi, favorisce il sonno in quanto aumenta la nostra velocità con cui ci addormentiamo e riporta un riposo veramente ristoratore e fisiologico. L’effetto si esaurisce in poche ore, massimo in sei o sette, permettendoci al risveglio di essere riposati ma non storditi. Avendo un’azione sedativa, questa pianta è ottima anche in caso di stati lievi o moderati di agitazione.

Fantastica su soggetti che presentano spasmi muscolari, tosse spasmodica persistente e cefalee muscolotensive. In disturbi dell’apparato digerente e intestinale causati da spasmi si rivela un’amica preziosa. Se abbiamo sindrome da colon irritabile, spasmi dovuti a un accumulo eccessivo di aria nell’intestino, infiammazioni biliari o della colecisti possiamo usarla per migliorare i nostri disturbi.

Attenzione alle controindicazioni

Se ne sconsiglia l’uso prolungato, ma si preferisce un’assunzione intervallata di tre settimane, un mese. Ad alti dosaggi e nell’utilizzo protratto nel tempo, si possono manifestare delle forme di assuefazione. Avendo effetti naturali simili a quelli di un ansiolitico, non è bene assumere l’Escolzia se si prendono psicofarmaci e farmaci antidepressivi per non avere effetti indesiderti come vertigini, sonnolenza o stati confusionali. In gravidanza e in allattamento non è bene assumerla.

Modalità d’uso

L’escolzia si può assumere sotto forma di infuso, di tintura madre o di estratto secco.

Per preparare l’infuso aggiungiamo 1 cucchiaio raso di escolzia in una tazza d’acqua bollente. Spento il fuoco copriamo, lasciamo in infusione per 10 minuti, filtriamo e beviamo il composto. Se preferiamo la tintura madre assumiamo 30 gocce in poca acqua prima di dormire. Se l’effetto dovessero essere troppo blando possiamo assumere 30 gocce prima di andare a coricarci in due momenti diversi, in modo da prenderne 60 in totale. Se scegliamo l’estratto secco 1 o 2 capsule saranno perfette per un buon riposo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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