Enuresi notturna: consigli pratici e rimedi naturali

bambino a letto, enuresi

Enuresi notturna: è un disturbo non una malattia: consiste nella perdita involontaria e completa di urina durante il sonno in un’età generalmente intorno ai 6 anni, dove la maggior parte dei bambini ha ormai acquisito il controllo degli sfinteri.

L’emotività: una possibile causa dell’enuresi

E’ un problema frequente che riguarda bambini intorno a 6 anni e che tende il più delle volte a risolversi spontaneamente. Il primo errore da non commettere è quello di sgridare il bambino perché ciò farebbe solo leva sulla sua insicurezza e peggiorerebbe la situazione.

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I primi accorgimenti sono pratici, come mettere una traversa sotto le lenzuola, non farlo bere prima di coricarsi e farlo andare in bagno prima di andare a letto.

Spesso i risvolti sono emotivi, quindi parlate con vostro figlio, può essere rabbia, dolore, frustrazione. Può essere geloso per l’arrivo di un fratellino, arrabbiato per non ricevere le giuste (secondo lui) attenzioni a casa oppure a scuola o frustrato perché non riesce nelle cose come lui vorrebbe e anche vittima di qualche bulletto.

Il dialogo e il gioco

Tutte queste situazioni voi potrete capirle soltanto educando vostro figlio al dialogo, uno scambio meraviglioso che va attivato fin da molto piccoli.

Un gioco che consiglio spesso è quello ‘cosa brutta cosa bella’!

In cosa consiste? Ogni giorno la sera quando siete tutti insieme, ogni componente della famiglia racconti una cosa bella e una brutta accadute nell’arco della giornata con un’unica regola: nessun giudizio, né positivo né negativo, è una forma di comunicazione fine a se stessa, insegna a dire le cose senza paura di essere giudicati, qualunque esse siano.

In questo modo giorno dopo giorno potrete relazionarvi sempre più intimamente e capire anche da piccole sfumature tormenta vostro figlio e correre ai ripari. La vescica psicologicamente regge una funzione molto importante: l’integrazione di tutte le funzioni del corpo e l’integrazione dell’essere con se stesso e con il mondo esterno, quindi questo disturbo è un sintomo che non va sottovalutato.

Aiuti naturali per l’enuresi

Personalmente in questi casi intervengo solamente con la floriterapia, ritengo sia il modo più delicato ed efficace.

Con la floriterapia Himalayana andremo a lavorare sulla dimensione dell’essere bambino con Chirdren’s flower, su paura, autostima e verbalizzazione di sé con i fiori corrispondenti a I°, III° e V° chakra.

Con la floriterapia australiana

  • Flannel Flower il fiore della protezione,
  • Dog Rose per ritrovare il coraggio, la sicurezza e la fiducia in se stessi.

Per quanto riguarda i fiori di Bach primo fra tutti

  • Cherry Plum per la gestione del ‘lasciar andare’,
  • Holly per la rabbia,
  • Larch per l’autostima, ma potremmo trovarci davanti un caso di eccessiva rigidità e allora lavoreremo con Rock Water.

Rivolgetevi sempre ad un esperto Floriterapeuta in grado di riconoscere le reali necessità e consigliare la strada più efficace.

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