Elemento Metallo in Medicina Tradizionale Cinese

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Elemento Metallo: iniziamo da qui il viaggio nei 5 elementi della Medicina Tradizionale Cinese.

L’autunno apre le porte all’elemento Metallo ed esattamente come questa stagione insegna in natura a finire i raccolti e non disperdere le energie, così è bene si faccia anche con il nostro corpo: passiamo da un’energia yang tipica della stagione estiva, ad una energia yin tipica dell’inverno. Vi ricordo che per la legge di creazione (Sheng) il metallo è stato generato dalla terra ma genera l’acqua quindi squilibri di questo elemento porteranno a ristagni come cellulite, catarro e muco. Il clima di questo periodo è secco quindi i disturbi a cui possiamo andare incontro sono tosse e gola secca.

Cosa accade secondo la Medicina Tradizionale Cinese

STAGIONE          autunno

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CLIMA                  secco

ORGANI              polmone (yin) intestino crasso (yang)

EMOZIONE         malinconia/tristezza

SAPORE               piccante

COLORE               bianco

Sheng: il metallo è generato dalla terra e genera l’acqua

Ko: il metallo controlla il legno ed è controllato dal fuoco

L’elemento metallo e il lasciar andare

Le azioni collegate a questo elemento sono la raccolta e messa in riserva: la capacità di introdurre cibo e aria, di assimilare e di utilizzare l’energia e poi espellere ciò che non è necessario. L’energia Metallo perde equilibrio in caso di stipsi quindi quando ci sono disturbi all’intestino crasso, quando tratteniamo il dolore, sia fisico che emotivo e quando viviamo nel passato, l’abuso di fumo e l’eccesso di solitudine.

La parola d’ordine per il benessere e l’equilibrio del Metallo è “lasciar andare”: lasciare andare il passato, lasciare andare le emozioni negative, lasciare andare la rigidità.

L’emozione di questo elemento è tristezza, il pianto,  con la capacità di interiorizzare, mentre la patologia collegata è la depressione.

I disturbi legati all’elemento metallo

Le malattie più frequenti collegate ad un metallo debole sono asma, allergie e dermatiti. Un soggetto con un elemento Metallo carente sarà pallido, lento e con poca voglia di fare, tendenzialmente depresso, con un sistema immunitario deficitario. In questa stagione dove sarà soggetto a raffreddori, influenza e bronchiti (polmone) e che tenderà ad isolarsi per evitare il contatto sia fisico (pelle) che emotivo (aria/relazioni).

Per la relazione nonno/nipote un metallo debole inibirà il legno con conseguente incapacità di portare avanti i progetti. Le attività che portano beneficio sono la pulizia di soffitte e cantine per evitare l’accumulazione e la raccolta differenziata che ci rimanda al processo alchemico di separazione del puro dall’impuro. Il fiore di Bach collegato è Crab Apple il depuratore per eccellenza.

Alimentazione e altre curiosità

Per quanto riguarda l’alimentazione in caso di squilibrio è bene evitare i latticini, i dolci, le farine, il caffè, il fumo, i fritti, gli alcolici, l’abuso di spezie e prediligere semi oleosi, miele, miglio, fiocchi d’avena, senape, cipolla, porro, cavoli, verze, mandorle, tè verde.

Un film che rappresenta molto bene l’energia metallo è “Moulin Rouge” di Baz Luhrmann. Lo scambio che avviene con il collettivo tramite la respirazione – inspiro porto dentro il collettivo, espiro porto fuori me – è meravigliosamente rappresentato dalla frase Amare e lasciarsi amare, il tema portante del film è questo e viene ripetuto continuamente “la cosa migliore che puoi fare è amare e lasciarti amare”. Ma non solo, è una storia di grande sofferenza-polmone e di incapacità di lasciare andare-intestino crasso.

In erboristeria si trovano preparati fitoterapici specifici per ogni elemento ma il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un professionista in grado di verificare il reale stato delle cose.

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Maria Vittoria Piras
Diplomata in Naturopatia c/o Istituto RIZA di Medicina Psicosomatica, Master di specializzazione in Floriterapia, Erboristeria, Kinesiologia applicata e Cristalloterapia. Operatore Certificato Theta Healing. Socio FINR (Federazione Italiana Naturopati RIZA). Si occupa di Benessere di adulti e bambini, di riequilibrio psico-fisico ed educazione alla mindfullness. Da sempre appassionata di natura e particolarmente attenta allo stile di vita volto al benessere anno dopo anno ha perfezionato i suoi studi conseguendo primo fra tutti il master in Erboristeria per conoscere tutto ciò che la natura ci ha messo a disposizione. Il passo successivo è stato il master in Floriterapia per fare suoi tutti i segreti meravigliosi nascosti non solo nelle essenze scoperte da Bach , ma anche nelle essenze Australiane, Californiane ed Himalayane. Il master in Kinesiologia Applicata è stato la chiave di volta che le ha dato gli strumenti necessari per mettere a punto tutto ciò che fino a quel momento aveva imparato, dalla Medicina Tradizionale Cinese alla Floriterapia. Infine, ma è certa che non sarà l’ultimo, il master in cristalloterapia e la meravigliosa energia delle pietre. Crede che ognuno di noi possa vivere in modo meraviglioso. Riceve nel suo studio a Verona dove si occupa del Benessere di bambini ed adolescenti, donne e uomini, anziani. Riceve a Verona in Via del Pontiere 12/a

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