Donare e donarsi

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consolare, piangere, amiche

Donare significa “Dare ad altri liberamente e senza compenso cosa utile o gradita” (def. Treccani) ma spesso il gesto del donare è mosso da molti sentimenti consci e inconsci che abitano l’animo umano.

I bisogni nel tuo donare

Farsi un esame di coscienza non è una passeggiata, ci vuole tempo e spazio per darsi la possibilità di osservarsi ed avere il coraggio di dirsi la verità.

Prova a pensare alle ultime tre volte in cui hai donato qualcosa a qualcuno, sia che si tratti di un oggetto materiale, del tuo tempo, della tua presenza. Prova a far caso ai tuoi pensieri e ai retro-pensieri, alle tue aspettative, ai tuoi bisogni.

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Può darsi che non ce ne siano affatto ma…se ci sono le loro voci cosa dicono?

Magari ti dicono: “bravo” e ti dai una pacca sulla spalla orgoglioso del tuo gesto soddisfacendo il tuo bisogno di sentirti importante, “la prossima volta tocca a me” aspettando un gesto di ritorno, “ho scelto il dono giusto?” cercando di soddisfare il bisogno di conferme, “mondo hai visto che bel gesto ho fatto?” soddisfacendo il bisogno di essere riconosciuto.

Tutte queste sono le voci, a volte sottili quasi impercettibili, a volte tuonanti, delle parti di noi che hanno un bisogno. Il bisogno che talvolta si insinua nei nostri gesti quotidiani tra cui il nostro donare, inquinandolo, togliendo al gesto quell’autenticità che lo rende così meraviglioso.

Comprendere e comprendersi per donare in modo autentico

A volte porsi la giusta domanda ci guida sulla giusta strada, quella autentica. Allora quando ti accingi a donare, che si tratti di gesto materiale, tempo o presenza, prova a chiederti “per chi lo sto facendo? Per l’altro o per me?” sembra una domanda banale ma non lo è, e se sei sincero nel darti la risposta tutto diventa semplice.

In fondo, ti sarà capitato qualche volta nella vita di ricevere un dono non “scelto per te” oppure rinfacciato, un gesto di affetto che ti ha respinto o dato la sensazione di aver preso invece che dato, di ricevere una telefonata o del tempo per ottenere qualcosa in cambio. Ecco, invece di giudicare e giudicarti, semplicemente prendi il tempo per comprenderti e comprendere.

Siamo tutti esseri umani cresciuti sotto varie influenze e bisogni, immersi in una realtà fatta di relazioni sane ma anche di relazioni “bisognose” ed ogni relazione ci permette di crescere, imparare lezioni per evolvere, migliorare.

La gioia

Porsi la domanda giusta e porre attenzione a questo meraviglioso gesto è la giusta strada per donare in modo autentico: il donare diventa così fine a sé stesso, un gesto che apre il cuore, che invita alla relazione, che nutre senza chiedere nulla in cambio, né riconoscimento, né conferma, ne gloria.

Il donare arreca in sé il sentimento della gioia che è nutrimento per l’anima. E riuscire a donare in modo autentico ci conduce anche a ricevere in modo autentico senza il bisogno di restituire nulla indietro ma godendo della medesima gioia che procura il dare.

 La citazione

Dai con gioia e serenità sapendo di poter avere in abbondanza,  perché così facendo potrai portare ricchezza e felicità a te stesso/a e agli altri.
Dare per avere porta alla frustrazione e al rancore.
Dare per dovere (a causa di sensi di colpa, scarsa autostima o assenza di amor proprio) porta all’esaurimento energetico e psico-fisico.


Lorenzo Capuano, Ti amo comunque

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