Difficoltà di concentrazione e calo di memoria: consigli e rimedi

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La difficoltà di concentrazione con conseguente diminuzione della memoria assume un significato diverso in funzione dell’età. Quante volte, parlando con le altre persone, ci sentiamo dire frasi del tipo: “in questo periodo ho poca memoria”? Oppure: “mi sembra di avere la mente assente”. Quali sono le cause? E quali i rimedi?

I problemi della memoria

In generale, ecco le problematiche:

Bambini

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Problemi di memoria nei bambini possono essere considerati in relazione ad un ritardo nell’apprendimento o ad un periodo di problematiche emotive.

Adulti

Quando sono gli adulti ad avere cali di memoria spesso la causa va ricercata nello stile vita e nell’alimentazione. Dimentichiamo per svariati motivi:

  • mancanza di interesse verso l’argomento
  • demotivazione
  • distrazione
  • mancanza di ore di sonno adeguate
  • carenze nutrizionali
  • per colpa dell’ansia, dello stress o della depressione.

Anziani

I problemi di memoria nelle persone anziane, indicativamente dopo i 70/75 anni possono essere un effetto fisiologico e naturale dovuto al processo di involuzione. Se sono gravi e ricorrenti possono indicare una patologia di demenza che un medico potrà indagare.

Alimentazione corretta amica della memoria

Perché il cervello funzioni al meglio deve esser ben ossigenato.

Per questo motivo, oltre che per preservare la salute, è fondamentale che nella nostra alimentazione

  • si preferiscano gli alimenti ricchi di grassi insaturi (pesce, olio d’oliva, noci, nocciole, mandorle….)
  • si riducano i grassi saturi (carni rosse, formaggi e proteine animali in genere).

E’ importante anche inserire alimenti ricchi di fibra e di vitamine, soprattutto vitamine del gruppo B che proteggono il sistema nervoso e sono utili per prevenire e rallentare l’invecchiamento cerebrale.

Negli adulti e soprattutto negli anziani, si è visto che un’integrazione di acido folico può aiutare a preservare l’efficienza del cervello, a mantenerlo attivo. Gli alimenti ricchi di acido folico sono le noci, i fagioli, gli spinaci e tutte le verdure a foglia verde.

Altri alimenti per combattere la difficoltà di concentrazione

Altri alimenti che non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione di chi vuole preservare le funzioni cerebrali e la memoria sono:

  • Curcuma per la sua azione protettiva e antiossidante
  • Noci il cibo principe per il nutrimento del cervello
  • Anacardi, contengono molto magnesio utile per la salute cardiovascolare, in particolare per il suo effetto dilatatore dei vasi sanguigni
  • Mandorle
  • Cereali integrali, per il contenuto di folati e vitamine del gruppo B
  • Frutti rossi: mirtilli, fragole, more, lamponi
  • Semi di girasole, semi di zucca
  • Cioccolato fondente, cacao 70% minimo
  • Pesce, o per i vegetariani olio di lino e semi di lino per il contenuto di Omega 3.

La Floriterapia per la memoria

La dispersione, la distrazione, la mancanza di concentrazione ostacolano lo studio, il lavoro e il raggiungimento degli obiettivi. Con i Fiori giusti si può uscire da questi schemi che ci creano difficoltà e ritrovare la serenità, la lucidità mentale e la calma necessarie per concentrarsi e memorizzare le informazioni.

Fiori di Bach

Tra i fiori di Bach, i più indicati sono:

Chestnut bud

Stimola la comprensione, la lucidà, la chiarezza. E’ il fiore dell’apprendimento sia per quanto riguarda le lezioni di vita da imparare e far nostre, sia per la memorizzazione delle informazioni importanti.

Clematis

Per i sognatori, per le persone distratte che fuggono dalla realtà, per chi è spesso sbadato perché ha sempre la mente altrove e non si concentra sul presente, per le persone prive di senso pratico.

Honeysuckle

Per il soggetto assente perchè proiettato nel passato, un passato che idealizza e che rappresenta una fuga dalla realtà percepita come triste e vuota. Questa persona fatica ad accettare i cambiamenti e vive nel ricordo perdendosi le informazioni del presente.

Fiori californiani

Di grande aiuto anche i fiori Californiani: Madia per chi ha spesso la mente confusa, si distrae con estrema facilità, per chi fa fatica a concentrarsi e tende ad essere dispersivo e Peppermint fiore che da tonicità cerebrale, utile soprattutto in caso di affaticamento e astenia.

Fiori australiani

Infine la miscela di fiori Australiani: “Concentration” che dona concentrazione, chiarezza mentale e migliora l’apprendimento in qualsiasi campo.

Oli essenziali per la difficoltà di concentrazione

Per migliorare la concentrazione e la chiarezza mentale è sempreutile vaporizzare nella stanza oli essenziali che favoriscano l’attività mentale come

  • il Limone,
  • la Menta,
  • il Rosmarino,
  • la Cannella
  • il Basilico.

Fitoterapia per migliorare memoria e concentrazione

Per quanto riguarda la fitoterapia risultano essere molto indicati:

Eleuterococco

E’ indicato soprattutto durante gli esami, o durante un periodo di lavoro particolarmente intenso. Tonico fisico e mentale dona energia e aiuta la concentrazione,

Ginkgo biloba

Utile perché aumenta la vascolarizzazione dei tessuti e migliora l’attività dei neurotrasmettitori cerebrali,

Maca un potente energetico, antistress con funzione antiossidante e protettiva del cervello,

Bacopa monnieri (o Brahmi)

Il Brahmi sviluppa le funzioni cerebrali, la capacità di apprendimento, migliora la memoria e la concentrazione. Per le sue proprietà specifiche nelle difficoltà di concentrazione e di linguaggio, un consumo regolare di questa pianta è una ottima prevenzione per le malattie mentali nell’anziano.

Oligoelementi

Anche gli oligoelementi rientrano tra i rimedi benefici per la memoria. Possiamo utilizzare come Oligoterapia generale il Magnesio e il Fosforo, 1 fiala dose di ognuno 3 volte a settimana a giorni alterni.

Oltre a questo rimedio di fondo può essere utile abbinare gli oligoelementi specifici e in particolare il Manganese-Cobalto 1 fiala 3 volte a settimana sempre a giorni alterni nel caso di mancanza di memoria dovuta ad ansia e stress, oppure sempre 1 fiala a giorni alterni di Rame-Oro-Argento se la difficoltà di concentrazione è dovuta a stanchezza o astenia.

Altre raccomandazioni

Infine, non bisogna dimenticare l’importanza di

  • condurre uno stile di vita il più sano possibile (curare l’alimentazione, fare del movimento, coltivare le relazioni, sviluppare interessi personali)
  • non fumare perché il fumo diminuisce l’ossigenazione sanguigna e di conseguenza può contribuire ad accelerare il processo di invecchiamento cerebrale
  • fare esercizio fisico con regolarità per stimolare la neurogenesi con conseguente miglioramento della memoria.
Un Cervello Sempre Giovane
Stefano Farioli Vecchioli, Elisabetta Muritti
Mantieni la tua mente in forma con le scoperte delle neuroscienze
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