Dieta mediterranea: perché fa bene alla salute

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Dieta Mediterranea perché è così speciale?

Ci sono la dieta del gruppo sanguigno, la fast diet, la dieta a zona, la paleo dieta e ancora la dieta Dukan, la dieta dissociata, la DASH diet e la dieta di Atkins, ma sicuramente ci sono moltissime altre diete che vengono proposte ogni giorno.
Eppure, l’unica dieta su cui esistono acclarate evidenze scientifiche tanto da farne un regime alimentare (associato all’attività fisica) che fa vivere bene e più a lungo, è la Dieta Mediterranea.
Si può parlare di dieta perfetta? Scopriamolo insieme.

Che cos’è la Dieta Mediterranea?

La Dieta Mediterranea è un regime nutrizionale tipico del bacino del Mar Mediterraneo, anche se non tutte le aree costiere ne fanno uso.

Ancel e Margaret Keys furono i primi, che nella seconda metà del secolo scorso, avviarono degli studi sulla Dieta Mediterranea e nel 2010 è stata riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’Unesco.

I requisiti della Dieta Mediterranea

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L’originale Dieta Mediterranea inizialmente rispettava questi requisiti:

  • ampio consumo di cereali grezzi (integrali) come orzo, farro, grano saraceno, segale, legumi come lenticchie, fagioli, ceci, ortaggi stagionali e soprattutto il pomodoro;
  • prodotti della pesca, latticini leggeri e yogurt;
  • utilizzo di olio extravergine d’oliva e sale marino;
  • quasi la totale assenza di carne, in particolar modo di suino e bovino, grassi da condimento di origine animale e alimenti dolciari.

Quali sono gli effetti benefici sulla salute?

Ricerche scientifiche hanno evidenziato come la Dieta Mediterranea abbia effetti benefici sulla salute: per cominciare, aiuta a prevenire la maggior parte delle malattie croniche, come quelle cardiovascolari, il diabete e molti tipi di cancro.

Questo grazie al consumo di acidi grassi monoinsaturi rispetto a quelli saturi e grazie all’elevato utilizzo di alimenti con proprietà anti-infiammatorie che aiutano a diminuire il colesterolo “cattivo”, lo stress ossidativo e i trigliceridi.

Non solo cibo…

Nonostante ciò, è riduttivo parlare solo di cibo, perché la Dieta Mediterranea non si limita solo all’individuazione di un modello nutrizionale condiviso da numerosi popoli del bacino mediterraneo, ma abbraccia concetti più ampi e profondi che afferiscono:

  • un peculiare stile di vita
  • una specifica modalità di produzione e consumo del cibo
  • convivialità
  • rispetto della stagionalità, delle tradizioni e ad un determinato modo di concepire il rapporto tra l’uomo e l’ambiente che tutela la biodiversità e riduce gli sprechi.

La Dieta Mediterranea oggi: come è cambiata ?

Ad oggi, la Dieta Mediterranea ha subito una notevole mutazione nelle sue componenti alimentari: l’apporto calorico, il carico glicemico, la quantità di lipidi risultano aumentati.

Spopolano i prodotti precotti, industriali e junk food e c’è un’ipertrofia nel consumo di carni e insaccati, mentre il dispendio energetico medio delle popolazioni del bacino si è fortemente ridotto. Gli stili di vita sono cambiati e i cibi citati non sono i cibi della dieta mediterranea originale.

La piramide alimentare

Per comprendere al meglio l’essenza della Dieta Mediterranea è stata messa a punto la piramide alimentare che è la rappresentazione grafica del modello alimentare mediterraneo e suggerisce in modo chiaro e immediato quantità e frequenze di consumo delle principali classi di alimenti.

È formulata per promuovere un perfetto equilibrio tra nutrizione e stile di vita.

piramide alimentare

Alla base della piramide sono posti gli alimenti per i quali è consigliato un consumo più frequente; viceversa, gli alimenti per i quali viene raccomandato un consumo meno frequente, sono posti all’apice della piramide.

I consigli della piramide alimentare

  • consumare tutti i giorni almeno 1 litro e mezzo di acqua
  • consumare ad ogni pasto una porzione di frutta e verdura e di cereali (pasta, pane, riso, orzo, farro, amaranto, patate, cous cous,..)
  • limitare il consumo di carne rossa e insaccati a favore di un aumento delle quantità di legumi, pesce, uova e carne bianca
  • limitare alle occasioni i dolci, gli zuccheri e i prodotti confezionati industriali
  • inoltre sono fortemente consigliati:
    • una regolare attività fisica,
    • un adeguato riposo,
    • la scelta di alimenti locali e di stagione.

Il binomio perfetto

Corrette abitudini alimentari e sani stili di vita sono principi fondamentali per mantenersi in buona salute.

Questo patrimonio immateriale dell’Unesco è un “bene” che va in tutti i modi tutelato e noi italiani, che siamo il “Paese del buon cibo”, non possiamo che esserne fieri.

Alcune fonti scientifiche

Fusilli Integrali di Farro Bio
Trafilata al bronzo a lenta essiccazione e a bassa temperatura
La Finestra sul Cielo
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