“Dieta” di Natale: come godersi i cibi della tradizione senza regole

dieta di Natale, pranzo di natale, cosa mangiare a Natale, cenone
sconto macrolibrarsi
ebook gratis
ebook gratis
ebook gratis

Dieta di Natale, già queste parole accostate appaiono come una contraddizione. E in effetti lo è. Non vi parlo di una dieta ma di cosa mangiare…per non esagerare.

Cosa mangiare a Natale: una buona notizia per tutti

Se sei in buona salute ma sai di avere qualche chilo di troppo e stai seguendo una dieta o un regime alimentare sano e naturale con l’obbiettivo di perdere peso, ho una buona notizia per te: a Natale te la puoi godere!

Piatti della tradizione, dolci natalizi, vini e spumanti: goditeli in compagnia senza rinunciare a niente, ma usando anche del buonsenso.

Si perché non saranno le trasgressioni del pranzo di Natale e del cenone di Capodanno a vanificare tutti i tuoi sforzi, se non esageri ovviamente.

Dieta di Natale, un consiglio azzardato: niente regole a tavola

Può sembrare un consiglio azzardato, non in linea con quanto, da Naturopata esperto e appassionato di alimentazione naturale, scrivo e sostengo ogni giorno, da anni.

Certo qualche consiglio mi sento di dartelo, ma non ti dirò come deve essere la tua “dieta” di Natale, o cosa mangiare e cosa non mangiare al cenone di San Silvestro.

I consigli di buonsenso per uscire indenni dal pranzo di Natale e dal cenone San Silvestro

Voglio condividere con te alcuni consigli di buonsenso per la tua NON dieta di Natale. A qualcuno potranno sembrare consigli scontati e banali, ma ti assicuro che per la maggior parte delle persone non lo sono. Lo dico per esperienza.

Continua a leggere e capirai cosa intendo.

Ascolta il tuo corpo

A Natale, una delle situazioni di grande convivialità per la maggior parte delle persone, tutti tendono ad esagerare con varietà e quantità. Se vi ascoltate potete riuscire a capire quando “è troppo”. Fermatevi. Fate delle pause.

Cosa fare i giorni precedenti e successivi al pranzo o al cenone

Poiché con il pranzo di Natale o il cenone il nostro organismo si sovraccarica, è buona norma ridurre le quantità di cibo dei pasti dei giorni antecedenti e successivi a quelli delle festività. Il consiglio è di aumentare il consumo di verdure cotte e crude e ridurre drasticamente quello di carboidrati e proteine.

Ricorda che Natale dura un giorno

Se ti dico: a Natale goditi il pranzo, non ti sto consigliando di non avere regole a tavola dal 24 dicembre al 6 gennaio. Una trasgressione alimentare si chiama così perché non la si fa tutti i giorni. Come eccezione eccezionale di questo periodo dell’anno possiamo ammettere il cenone della vigilia e/o il pranzo di Natale più il cenone di Capodanno.

Meglio felici senza regole che infelici e preoccupati delle troppe calorie, dei troppi zuccheri, del troppo sale che stiamo ingurgitando.

Sì ai cibi della tradizione

Se ti piacciono, goditi, senza sensi di colpa, i cibi della tradizione. Per il tuo benessere, è molto meglio lasciarsi andare e gustare i cibi senza sensi di colpa, piuttosto che mangiarli con il pensiero che potrebbero farci male.

Dai un occhio agli abbinamenti

So che è la cosa più difficile, ma se puoi cerca di non eccedere con la varietà di cibi. L’ideale sarebbe una scelta tra pesce e carne. Inoltre, se ti piace il formaggio, eccezionalmente puoi concedertelo ma non esagerare con le quantità se hai già mangiato altre proteine animali. Fai attenzione a pane, grissini, focaccine, pasta, dolci e bevande alcoliche: sono tutti alimenti che si trasformano in zuccheri per cui è consigliabile fare una selezione.

Vino e alcolici con moderazione

Vino e alcolici sono da assimilare ai carboidrati. Non eccedere, l’ideale sarebbe al massimo un paio di calci di vino per le donne, al massimo 3 per gli uomini.

Dolci della tradizione, non del marketing dell’industria

Panettone e pandoro: ti consiglio di scegliere le ricette semplici della tradizione, quelle con pochi ingredienti, meglio ancora se artigianali. Cerca di evitare panettoni e pandori farciti con dolcissime creme industriali e relativi additivi. Ricorda che 100 grammi di panettone, l’equivalente di una fetta abbondante, contengono mediamente 25-30 grammi di zuccheri. Le creme ne contengono altri di zuccheri, oltre ad additivi e grassi idrogenati. Aggiungi pure il calice di spumante e tutto ciò che hai mangiato a pranzo…e valuta tu cosa scegliere.

Frutta secca, meglio a colazione

La frutta secca al naturale è ottima e fa bene. Ma non da aggiungere ad un pasto ricco. In un’atmosfera conviviale concediti pure un paio di noci o di mandorle, ma non di più. Meglio consumarle a colazione, magari in abbinamento ad una fetta di panettone artigianale.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.
Annunci pubblicitari e articoli
ebook gratis
ebook gratis
ebook gratis
ebook gratis

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.