Diabete: consigli alimentari e un Fiore Australiano per il Pancreas

frutta e verdura, glucosio, glicemia, diabete, alimenti per il diabete, consigli alimentari

Nel precedente articolo “Diabete: significati psicosoamtici e qualche rimedio naturale” , abbiamo parlato degli aspetti psicosomatici di questa malattia e di alcuni rimedi naturali. Oggi vediamo alcuni consigli alimentari: ci sono alimenti considerati veri e propri cibi medicina che la natura ci offre integri, senza effetti collaterali e che possono aiutare.

Cosa e come mangiare in caso di diabete: consigli alimentari

Rispetto alle diete tradizionali che si limitavano a far assumere pochi carboidrati e molte proteine nella visione più attuale e aggiornata si suggerisce un’attenzione particolare ad un adeguato consumo di fibre, in generale un’alimentazione povera di grassi e prodotti animali, tenendo d’occhio le tabelle con l’indice glicemico di ogni alimento.

Fondamentale l’apporto di fibra grezza, contenuta nei legumi, nei cereali integrali (tra questi in particolare quinoa, miglio e grano saraceno) nella frutta (senza eccedere) e nella verdura. Di seguito elencati alcuni alimenti benefici per il diabetico.

Annuncio pubblicitario

Gli alimenti consigliati per il Diabete

  • Aglio: da tutte le tradizioni considerato un cibo con proprietà medicinali, benefico per diabete, malattie cardiocircolatorie, colesterolo alto, sistema immunitario
  • Anacardi: consumare 30 – 60 grammi di anacardi quotidianamente aiuta a tenere sotto controllo il glucosio, è considerato un alimento antidiabetico naturale.
  • Carciofi: contengono inulina, un amido che viene metabolizzato diversamente dagli altri zuccheri e che migliora il controllo degli zuccheri ematici; questo vale solo per il consumo dei carciofi freschi.
  • Cipolla: il principio attivo contenuto (APDS allil-propil-disolfuro) ha un’azione concreta nell’allungare la ‘vita’ dell’insulina, quindi un reale effetto anti-zucchero.
  • Cannella: spezia dalle innumerevoli proprietà, tra queste si annovera la capacità di ridurre la glicemia grazie ad un suo principio attivo noto come Mhcp che mima l’attività dell’insulina.
  • Topinambur: stimola a livello intestinale i bifidobatteri per l’equilibrio della flora, inibendo la crescita di molti batteri nocivi. Questo alimento è una delle fonti più abbondanti di inulina, contiene molte vitamine del gruppo B e inoltre aiuta a ridurre il colesterolo; gli vengono attribuite anche proprietà antitumorali.
  • Legumi: da evidenziare tra i legumi lenticchie, fagioli e azuki. Ricchi di fibre idrosolubili e gelificanti tengono sotto controllo lo zucchero ematico.
  • Mirtilli: contengono cromo e sono ottimi antiossidanti, hanno anche un’azione benefica sulla circolazione e sui capillari. Per ridurre la glicemia si consiglia di bere ogni mattina un bicchiere di succo di mirtillo puro, oppure consumare mirtilli freschi.
  • Semi oleosi: in particolare i semi di sesamo e quelli di zucca.
  • Tarassaco: si consigliano tisane di tarassaco e anche di aggiungere il tarassaco fresco alle insalate miste.

Ribadiamo che per quanto riguarda verdura e frutta il consiglio è quello di consumare preferibilmente alimenti freschi di stagione e di coltivazione biologica. Inoltre, tra i miei consigli alimentari in caso di diabete, ci sono quelli di evitare i cereali raffinati e i loro derivati, zuccheri semplici, latte e latticini ma anche alcoolici e caffè, questi ultimi per la loro capacità di aumentare la glicemia attraverso l’aumento di produzione di adrenalina.

Rimedio floreale dell’Australian Bush: Peach Flowered Tea-Tree

Si chiama Peach Flowered Tea-Tree ed è una tra le più preziose essenze del sistema floreale di Ian White. Il fiore a cinque petali secondo la numerologia è indicato a riequilibrare la persona nella sua totalità, adatto per persone con mutevoli alternanze umorali, sulle quali agisce in maniera elettiva, correggendo oscillazioni di vario tipo, dalla scarsa solarità fino all’ipocondria, problema per il quale si rivela veramente mirato.

 

La funzione elettiva di Peach Flowered Tea-Tree: proteggere il pancreas

Ma soprattutto secondo lo scopritore si tratta di un fiore la cui funzione elettiva è quella di riequilibrare e proteggere il pancreas, ne regola la funzionalità endocrina con effetti positivi sulla secrezione di insulina. In Australia sono state fatte varie sperimentazioni con diversi casi di diabetici insulino-dipendenti e sotto stretto controllo medico ci sono state persone che hanno potuto interrompere le iniezioni.

Questo fiore conferisce inoltre, a chi lo assume, una maggiore stabilità, concretezza, risolutezza e un migliore equilibrio psicofisico.
Si raccomanda sempre di assumere le essenze dopo un colloquio con un floriterapeuta o naturopata che sia in grado di valutare la migliore soluzione per la persona (non tutte le persone che soffrono della stessa patologia sono uguali).
Inoltre, si ricorda che le cure mediche iniziate per il diabete conclamato non vanno interrotte di propria iniziativa ma solo in accordo con il proprio medico curante.

Bibliografia

Curarsi con il cibo , Catia Trevisani, TerraNuova Edizioni
Essenze Floreali Australiane + Il potere terapeutico dei fiori australiani – Ian White – Tecniche Nuove Edizioni
La floriterapia con i fiori australiani ,Stefania Rossi – Ed. L’età dell’Acquario

 

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.