Depurare il fegato e proteggerlo: le piante che fanno bene

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Depurare il fegato, sostenerlo e proteggerlo con le piante che fanno bene a questo importante organo è una attività che andrebbe fatta periodicamente. Vediamo quali sono e a cosa servono le principali piante che depurano, proteggono e sostengono il nostro fegato.

Fegato: cos’è e come funziona

Il fegato è la più grossa ghiandola dell’apparato digerente, è un organo estremamente complesso dalle molteplici funzioni.

Si occupa della trasformazione e distribuzione delle sostanze nutritive, svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo dei carboidrati e dei lipidi ed è deputato all’eliminazione delle sostanze di scarto provenienti, sia dal catabolismo interno, che dalle sostanze nocive ingerite con il cibo.

È un laboratorio di trasformazioni chimiche che lavora costantemente per eliminare le sostanze tossiche e quindi tenere pulito il nostro organismo.

Ghiandola a secrezione endocrina, riversa nel torrente circolatorio i prodotti del suo metabolismo ed esocrina produce la bile che si riversa nell’intestino.

È il principale filtro di depurazione dell’organismo e, quando non funziona in maniera adeguata, nascono disturbi e malattie. Per realizzare i suoi compiti, deve essere ben nutrito e pulito ed essendo esposto ad una serie di attacchi provenienti da cibo, farmaci, tossine endogene, è necessario prendersi cura di questo organo utilizzando piante adeguate.

La fitoterapia sfrutta i benefici delle piante officinali per depurare, proteggere il fegato e sostenerlo nelle sue funzioni.

Principali erbe utili per depurare il fegato, proteggerlo, sostenerlo

Le piante officinali che possono essere utilizzate per la preparazione di tisane disintossicanti, capsule o tinture madri sono le seguenti:

 Cardo mariano, Silybum marianum.

Ha un’azione protettiva e disintossicante. Migliora la funzionalita’ epatica ed ha una azione rigenerante sui tessuti del fegato. Viene utilizzato nel trattamento dl danno tossico al fegato, in tutte le disfunzioni determinate da tossine quali alcool, farmaci, droghe, funghi velenosi. Altre informazioni sul Cardo mariano qui.

Carciofo, Cynara scolimus

Si utilizzano le foglie:  combatte l’eccesso di colesterolo e favorisce la funzionalità epatica grazie alla sua capacità di stimolare  la produzione di bile migliorandone anche la composizione. Facilita così l’eliminazione delle tossine. Utilizzabile come infuso prima dei pasti (ma molto amaro) o in capsule.

Tarassaco, Taraxacum officinale (radice e pianta intera)

Questa pianta presenta spiccate proprietà depurative grazie alla sua capacità di attivare e stimolare gli organi emuntori, ossia deputati all’eliminazione delle tossine, quali fegato, reni, pelle ed intestino.  Favorendo l’eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo ed acidi urici) rappresenta una pianta epatoprotettiva. Avendo inoltre azione digestiva è da utilizzare quando si percepiscono difficoltà digestive. Approfondisci qui il tarassaco.

Boldo, Pumus boldus

Si utilizzano le foglie per ridurre la viscosità e quindi fluidificare,  la bile e‘ uno di migliori tonici del fegato a cui si riconoscono anche proprietà antiossidanti e protettive della cellula epatiche.

Fumaria, Fumaria officinalis

Regola la secrezione del flusso di bile così da, diminuirlo se abbondante , stimolarlo se scarso in modo  da consentirne un funzionamento armonioso. Previene i calcoli biliari, favorisce la digestione, depura il fegato e limita la costipazione e gli spasmi intestinali.

Somministrazione

Tutte queste piante si ritrovano in commercio singolarmente o anche in prodotti   associate tra loro per potenziarne ed integrarne i vari effetti. Si assumono in gocce, compresse, infusi e decotti

Importante è scegliere i composti, i dosaggi e le modalità di somministrazioni più adeguate. Queste possono essere suggerite da un medico o da un professionista esperto di rimedi fitoterapici.

Tutti i vantaggi di depurare il fegato periodicamente

Depurare il fegato periodicamente vuol dire:

  • caricarsi di energie,
  • digerire meglio,
  • ammalarsi meno,
  • sentirsi più sgonfi.

Prenditi cura del tuo fegato così che lui sia in grado di prendersi cura di te.

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