Dal piatto alla pianta. Come ridare vita ad uno scarto vegetale

0
140
dal piatto alla pianta, sedano, riciclare, riciclo dei vegetali,

Come possiamo ridurre i nostri rifiuti in cucina stimolando nel contempo la nostra creatività?

Questa è la domanda a cui si è posto l’obiettivo di rispondere Luigi Romiti, Erborista, nel suo nuovo libro Dal piatto alla pianta. 50 idee a costo zero per ridare vita ad uno scarto vegetale e trasformare la casa in un giardino, edizioni Terre di Mezzo. In questo articolo cerchiamo di scoprire di cosa si tratta.*

*Nota della redazione

La  capacità di un vegetale di rigenerarsi

Molto spesso si sottovaluta l’incredibile capacità con cui un vegetale può rigenerarsi, anche partendo da un suo scarto.

Annuncio pubblicitario

Alle prese con sedano, carote, insalata, topinambur, aglio e cipolle germogliate, spesso capita che ciò che non riusciamo ad utilizzare in cucina lo destiniamo direttamente alla frazione dell’umido.

La raccolta differenziata non è l’unica soluzione

Il riciclaggio dei rifiuti è senz’altro un gesto di presa di coscienza importante, atto a ridurre la nostra impronta ecologica. Ma in tal senso, potremmo anche fermarci prima, e senza sbarazzarcene, ricreare le condizioni favorevole per ridare “nuova vita” al nostro scarto. Ogni forma vivente vegetale è dotata di una sua intrinseca forza vitale che è lì pronta per essere liberata appena si creeranno le condizioni più opportune.

Facciamo sorprendere

E ci stupiremo per la semplicità e la facilità con la quale sarà possibile riprendere un po’ di contatto con la terra (intesa come macrosistema da cui noi tutti dipendiamo) partendo proprio da semplici gesti quotidiani.

Osservare una pianticella che cresce sul davanzale ed in alcuni casi cogliere dopo pochi mesi “il frutto del nostro lavoro” sarà davvero appagante. Potremo assaporare il gusto del nostro impegno, consapevoli di nutrirci con sano cibo “home-made”.

Vediamo insieme qualche esempio.

Dal piatto alla pianta, alcuni spunti

Sedano

Utilizza i gambi per le tue ricette. Taglia la base ad un altezza di 5 cm circa; poi ponila in una ciotola coprendo solo i primi 2-3 cm con acqua  (da cambiare ogni 3-4 giorni). Posiziona il tutto in luogo luminoso ma non alla luce diretta del sole. Il sedano non ama le temperature eccessive.

Dopo circa una settimana, inizieranno a svilupparsi i primi germogli al centro dello scarto (che sarà di una colorazione leggermente giallognola).

Lascia la ciotola in un luogo luminoso dentro casa, ma non alla luce diretta del sole. Aspetta che si formino le prime foglioline dai germogli, e si sviluppino le radici nella parte inferiore della sezione (ci vorranno circa tre settimane). Dopodiché potrai anche procedere con il trapianto in vaso. Lo potrai posizionare sul balcone, proteggendo solo nei mesi invernali con l’aiuto di un telo antigelo di tessuto non tessuto (Tnt). Una volta in terra dovrai innaffiarlo regolarmente per mantenere il terriccio sempre umido. Cogli i gambi di sedano poco per volta per favorirne la successiva rigenerazione.

Zenzero

Utilizza la radice di zenzero decorticata per le tue preparazioni. Se sono presenti dei germogli, con un coltello taglia quella sezione di radice, dividendola in più parti in modo tale da avere su ognuna un germoglio. La medesima tecnica la potrai anche utilizzare con le patate germogliate (che non sono adatte al consumo umano, per la presenza di solanina) e topinambur.

Il periodo migliore per eseguire questa operazione sono i mesi primaverili ed estivi.

Riponi la sezione di radice in un vaso ricolmo di terriccio universale (consentito in agricoltura biologica) alla profondità di circa 5 cm e ricoprila con altro terriccio. Il germoglio dovrà essere rivolto verso l’alto.

Trattandosi di una radice sarà necessario utilizzare un vaso abbastanza profondo (circa 40 cm). Innaffia regolarmente per mantenere la superficie umida, ma attenzione a non esagerare con l’acqua perché lo zenzero non sopporta i ristagni idrici (a tal fine usa sempre vasi forati alla base e riempiti con un strato di argilla espansa).

Ti può interessare anche: Zenzero, radice che cura, le proprietà

Potrai raccogliere la nuova radice rigenerata dopo circa 6-7 mesi (fino a 10 mesi, a seconda delle condizioni climatiche, considerando che si tratta di una pianta originaria delle regioni tropicali, con climi caldo-umidi). Il momento migliore corrisponderà con l’essiccazione completa delle foglie e del fusto del vegetale.

Carota

Taglia l’ultimo centimetro di carota prima del ciuffo e posizionalo in una ciotola con un po’ di acqua. La parte superiore non deve essere sommersa ma esposta all’aria. Cambia l’acqua ogni due giorni, per evitare che ristagni e riponi il tutto in un luogo luminoso ma non ancora alla luce diretta del sole.

Dopo circa una settimana inizieranno a spuntare i primi germogli. E dopo 10 giorni si sarà formata una vera e propria piantina. Interra l’apparato radicale in un vaso lasciando scoperta la sola zona apicale da cui si è originata la nuova piantina. Mantieni il terriccio sempre umido.

Eventualmente ricopri la superficie del terreno con un po di paglia. Riponi i vasi in una posizione soleggiata diretta. Ciò che otterrai non saranno nuove carote, bensì pianticelle che se riusciranno a terminare il loro ciclo vegetativo, andranno incontro a semenza, permettendoti di ottenere nuovi semi per l’anno successivo. Dai nuovi semi  sarà possibile ottenere l’ortaggio vero e proprio.

Il mio libro

Vuoi metterti alla prova e liberare la tua creatività? Gli ingredienti sono pochi e a buon mercato, direi quasi a costo quasi zero. Nel mio libro “Dal piatta alla pianta” edito da Terre di Mezzo (febbraio 2017) potrai trovare tante idee e seguire passo a passo i consigli per crearti il tuo orto domestico.

Testi a di Luigi Romiti tratti dal libro Dal piatto alla pianta. 50 idee a costo zero per ridare vita ad uno scarto vegetale e trasformare la casa in un giardino, Luigi Romiti, Milano, Terre di mezzo Ed, 2017.

 

Dal Piatto alla Pianta
50 idee a costo zero per trasformare la casa in un giardino

Dal Piatto alla Pianta, Luigi Romiti, 5o idee, green

Compra il libro  Dal Piatto alla Pianta di Luigi Romiti su Il Giardino dei LIbri

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.