Cucinare in barca: consigli e ricette

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Cucinare in barca: ne parliamo perché, se avete programmato una vacanza in barca ed avete particolarmente a cuore la vostra alimentazione, vi potrà essere sicuramente utile qualche consiglio.

Mangiare per mare, infatti, non è sempre impresa facile, perché si ha a che fare con spazi angusti dove si deve operare con poche attrezzature e spesso con ingredienti limitati.

Allora la cambusa, ma perché no anche una dispensa in terraferma di un appartamentino di vacanza al mare, in montagna o in città, si possono organizzare e gestire in maniera intelligente seguendo un preciso orientamento e regole comuni.

Organizzazione e Consigli per cucinare in barca

Affinché l’alimentazione risulti equilibrata nei nutrienti e ci sia massima attenzione agli sprechi sarà necessario seguire alcune Regole Guida:

  • Dare risalto alla bontà dei cibi e alla semplicità delle preparazioni. Se ‘il cibo è anche il nostro farmaco’ dovremo imparare a ispirarsi a quel ‘modello nutrizionale mediterraneo’ che indica preparazioni semplici e cotture veloci che non snaturano i principi nutritivi.
  • Programmare la spesa compilando una lista in base al periodo di navigazione e/o al tempo di vacanza, al numero delle persone, al numero dei pasti da preparare.
  • Provvedere con attenzione all’acquisto dei cibi non deperibili e a lunga conservazione, ma soprattutto alle quantità dei cibi freschi nel breve periodo.
  • Compilare una lista della spesa con tutto ciò che effettivamente serve per cucinare in barca. Di seguito vi ho compilato la lista degli alimenti base che non dovranno mancare.

La lista degli alimenti base: gli indispensabili

  • acqua,
  • latte o latte vegetale secondo la vostra preferenza
  • caffè o orzo
  • olio extravergine di oliva
  • erbe aromatiche essiccate
  • spezie (pepe, curcuma, paprica ecc.)
  • un vasetto di erbe aromatiche fresche (basilico, rosmarino, menta, timo)
  • tè e tisane
  • pane e prodotti da forno, fette biscottate, biscotti secchi, friselle (preferibilmente in confezione monodose)
  • scatolame (tonno in scatola, ceci, fagioli, piselli, ecc.)
  • formaggi a lunga conservazione e in piccole quantità*
  • uova
  • insaccati e carne conservata bresaola prosciutto crudo*
  • pinoli uvetta pistacchi e altri semi
  • sale
  • pasta e/o riso e/o orzo e/o farro
  • frutta secca nocciole mandorle, ecc. conservata fresca

* L’atmosfera controllata e il sottovuoto sono utilizzati per la conservazione dei prodotti freschi, formaggi e salumi fino a 20 giorni, si elimina così l’impiego di additivi come i polifosfati, che trattengono l’acqua mascherando però l’aroma genuino dei prodotti.

Siamo pronti per cucinare in barca

Con questi semplici alimenti base si possono sperimentare ricette in chiave salutistica e comprendere come sia semplice creare menù interessanti e vari; con sufficiente fantasia e pochi elementi si riesce a gratificare il palato e salvaguardare la salute: “Una cucina che non identifica leggero con insipido, ma dà sapori ad ogni piatto evitando al tempo stesso troppi grassi”.

I menù sono pensati a seconda delle condizioni meteo, è consigliabile organizzare i tempi di preparazione delle ricette realizzando i piatti in parte o del tutto, il giorno prima per poi trovare il piacere di poterli gustare in compagnia senza perdere troppo tempo il giorno seguente.

Consigli pratici

  • Dare un apporto significativo alle ricette di erbe aromatiche e spezie che conferiscono ottimo sapore alle preparazioni aumentando l’appetibilità, conferendo innumerevoli salutari benefici e riducendo significativamente l’apporto di sale e condimenti.
  • L’alimentazione deve necessariamente corrispondere alle esigenze o alle particolari condizioni fisiche in cui l’organismo viene a trovarsi a seconda delle diverse situazioni climatiche. Si devono effettuare cambiamenti non solo delle quantità ma soprattutto delle qualità dei cibi.
  • Un’ottima abitudine è quella di consumare prima di ogni pasto un’insalata: vegetali freschi e crudi che aumentano le difese dell’organismo, riducono lo stress e favoriscono l’assorbimento dei nutrienti. Si può utilizzare ad esempio:
    • una fetta di mela, cetrioli e carote sbucciati per lungo e ravanelli in pinzimonio, oppure
    • carote, pomodoro, peperone, valeriana, uovo sodo, succo di limone, o ancora
    • melone ben maturo, feta, rucola, pane tostato a dadini, olio extravergine di oliva

A seguire una soluzione ideale è il cosiddetto piatto unico.

Ricette

Per salse e condimenti

Ingredienti

Due manciate di prezzemolo o basilico, olive, acciughe a piacere, capperi, olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

Tritare il basilico o il prezzemolo, aggiungere i capperi, le olive e le acciughe. Mettere il trito in un vaso di vetro e ricoprire di olio fino al bordo. È squisito per condire friselle, pasta, verdure, uova, carne e pesce.

Per qualche stuzzichino

  • Dadini di pera matura passata in paprica dolce con l’aggiunta di pecorino toscano a pezzettini.
  • Una fetta di mela o un pezzo di carota, uno spicchio di arancia o mandarino, un ravanello.

Per un primo piatto o piatto unico

Pasta e ceci

Ingredienti

Pasta corta 400 g (ditali o ditalini), ceci in scatola 250 g, polpa di pomodoro o pomodorini 200 g, un rametto di rosmarino, olio extravergine di oliva, sale.

Preparazione

Far saltare in una padella i ceci ben scolati con il rosmarino, aggiungere i pomodorini o la polpa di pomodoro a pezzetti, continuare la cottura per qualche minuto. Il condimento è pronto per essere aggiunto alla pasta.

Friselle

Da preparare con pomodoro, tonno, mozzarella e uova

Un dolce

Mangia e bevi

Ingredienti

Due vasetti di yogurt bianco, frutta 8quella che si ha a disposizione melone mele albicocche pesche un limone due cucchiai di zucchero, cannella in polvere acqua minerale.

Preparazione

Tagliare a dadini la frutta aggiungere succo di limone  lo zucchero la cannella e mettere al fresco per circa mezz’ora. Prima di servire mettere lo yogurt in una ciotola, unire due dita di acqua minerale e aggiungere la macedonia.

Le buone regole per mangiare in barca

  • Gli orari dei pasti dovranno essere mantenuti regolarmente
  • Non esagerare mai con abbondanti quantità di cibo
  • Masticare lentamente
  • Non mangiare in pieno sole
  • Ripararsi all’ombra dopo i pasti
  • Rispettare i tempi della digestione prima di immergersi in acqua
  • I cibi devono essere i più semplici e genuini possibile.
  • Nutrienti ad azione protettiva, quali minerali e vitamine devono essere quotidianamente ben rappresentati senza ovviamente trascurare gli altri.
  • Preparare con cura i piatti, aumenta il piacere del cibo e procura benessere a sé e agli altri
  • Ogni cibo e/o preparazione dovranno essere gradevoli, appaganti, appetitosi e facilmente digeribili.
  • Cucinare in barca richiede fantasia ed al tempo stesso organizzazione, ma vi potrà dare grandi soddisfazioni.

Nota della redazione

L’articolo è tratto dal libro Cucinare in Barca dell’autrice dell’articolo Marina Cecchetti

 

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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