A cosa serve il Selenio

noci del brasile, selenio

Cos’è il selenio

Il Selenio è un minerale necessario per il nostro organismo. SI tratta di un elemento chimico non metallico ed è uno dei nutrienti essenziali per l’essere umano, in quanto, poiché il nostro corpo non può produrlo, dobbiamo procurarcelo con l’alimentazione.

La carenza di questo elemento può provocare problemi al funzionamento di cuore, articolazioni, occhi, sistema immunitario e sistema riproduttivo, sistema endocrino. Pensate che abbiamo la necessità di assumere una piccolissima quantità di Selenio ogni giorno: circa 55 microgrammi (mcg.) o milionesimi di grammo.

Le principali proprietà: antiossidante, dimagrante…

  • Antiossidante e anti-invecchiamento.
  • Stimola naturale azione bruciagrassi.
  • Protegge la pelle dai cedimenti.
  • Mantiene attiva la tiroide e ne migliora il funzionamento.
  • Contribuisce a fluidificare il sangue ed è quindi benefico per il benessere del cuore. Grazie alla proprietà di diminuire la viscosità delle piastrine del sangue, previene le malattie coronariche e gli ictus.
  • Contribuisce ad aumentare le difese immunitarie, aumentando la produzione di anticorpi. Protegge tutte le cellule, i globuli rossi e le membrane cellulari dai radicali liberi.

A cosa serve

Il selenio è un minerale utilissimo al nostro organismo, in primo luogo perché, in sinergia con altri minerali come lo zinco, il rame, il iodio, il cromo ed il manganese, protegge dai radicali liberi. Più precisamente ne ostacola la loro formazione contribuendo a contrastare (leggi: ritardare) l’invecchiamento cellulare.  Il Selenio favorisce inoltre molti importanti processi biochimici dell’organismo. La lista che segue non è esaustiva ma ha lo scopo di evidenziare alcune importanti casistiche.

  • Nei casi di tendenza al sovrappeso causato da ipotiroidismo e quando si ha difficoltà ad assimilare lo iodio.
  • Per chi ha il metabolismo lento.
  • Per stimolare il sistema immunitario.
  • Per prevenire alcuni tipi di tumore. Uno studio della Cornell University ha dimostrato che un’adeguata assunzione di selenio riduce i tumori del colon, del fegato, delle ghiandole mammarie e della pelle. Il “Journal of Clinical Oncology” sostiene inoltre che una giusta dose di selenio nel sangue provoca una minor probabilità di cancro alla prostata per gli uomini.
  • Per migliorare la motilità dello sperma congiuntamente alle vitamine A, C ed E. Favorisce di fertilità maschile.
  • Per proteggere le articolazioni dalle infiammazioni.
  • Per prevenire le malattie legate all’avanzare dell’età, tra cui l’artrite, la cirrosi del fegato enfisema.

Come assumere il Selenio

Meglio con l’alimentazione consumando alimenti naturalmente ricchi di selenio nella dieta (nella forma di selenoproteina), come uova, lievito di birra, funghi, cereali integrali, pesce, frutta secca e frutti di mare in particolare ostriche. È interessante sapere che le noci del Brasile sono l’alimento con il più alto contenuto di selenio: una sola noce contiene circa 80 mcg. Tra le carni, per chi le consuma, agnello, manzo, pollo, tacchino. Tenete comunque presente che in questo caso l’apporto del selenio può variare in funzione dei terreni su cui vengono allevati gli animali e dei mangimi che vengono utilizzati. Infine

Si può anche ricorrere agli integratori, ma in questo caso vi consiglio di rivolgervi ad un medico che saprà indicarvi il prodotto adeguato e la relativa posologia in quanto una dose eccessiva di selenio può causare problemi di salute, con effetti collaterali diversi, di cui il primo sintomo può essere la caduta dei capelli e peli.

Un modo più naturale di integrare, e di scegliere la preparazione in oligoelementi. In questo caso, seguendo le indicazioni del farmacista, non ci sono rischi di sovra dosaggi.

Avvertenze importanti

Chiedete al vostro medico consigli sulle integrazioni di selenio se state assumendo altri farmaci. Ad esempio, è consigliabile evitare di assumere integratori di selenio in concomitanza con gli anticoagulanti, inclusa l’aspirina. Le donne in gravidanza devono assumere un’adeguata dose di selenio, possibilmente tramite l’alimentazione, in quanto una sua carenza, combinata con quella di altri minerali, potrebbe provocare problemi alla buona salute del nascituro.

 

Bibliografia e approfondimenti

PubMed: Selenium and human health

PubMed, The role of micronutrients in the risk of urinary tract cancer

Fabio Nocentini, Minerali per la salute

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