Il significato del tradimento nella coppia

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Il significato del tradimento…

Quando si parla di tradimento purtroppo si tocca un argomento di cui molti hanno fatto esperienza, in modo più o meno intenso. È un evento doloroso che scuote gli equilibri sia della coppia che del singolo, ma dal quale è possibile trarre insegnamento, per quanto sembri, in un primo momento, impossibile.

Che cosa vuol dire tradire?

Il termine tradire deriva dal verbo tradere (trans+ dare) che significa dare, passare qualcosa a qualcuno, in generale inteso in senso militare come passaggio da un ordine all’altro, passaggio di un bene da un proprietario all’altro (Giuda tradì Gesù e lo consegnò ai romani…).

Al tempo stesso il significato però viene traslato in trasmettere, tramandare un racconto, un sapere.

Se prestiamo attenzione il tradimento nella coppia riprende questi due significati del verbo, da un lato si “passa” ad un nuovo ordine, chi tradisce “passa” ad una nuova situazione relazionale, dall’altro si trasmette un messaggio, un “insegnamento”.

Cosa nasconde il tradimento

Dietro al tradimento infatti c’è spesso la necessità di comunicare al partner qualcosa che a parole non si è riusciti a condividere. Tradire diventa in molti casi lo strumento attraverso il quale si “urlano” in faccia all’altro le difficoltà di coppia che sono rimaste silenti. Queste naturalmente possono essere di varia origine (mancanza di comunicazione verbale, sessuale, di interessi comuni ecc.).

Chi viene tradito…

In molti casi rimane colpito come da un fulmine a ciel sereno e rimette in discussione tutte quelle che erano le sue certezze. Non solo nei confronti del partner ma anche di se stesso e delle sue capacità di discernimento, oltre che di autostima e fiducia in sé.

Chi tradisce

Dopo un primo momento di regressione ad una fase di entusiasmo adolescenziale per avere riscoperto emozioni che credeva perse, cade in sensi di colpa più o meno espressi e/o riconosciuti.

La possibilità di crescita

Andando oltre le singole motivazioni che portano al tradimento – che possono andare dalla scarsa fiducia in sé che spinge al mettersi alla prova, al bisogno di emozioni forti e via dicendo- quello che ci interessa in questa sede è comprendere come questa crisi possa essere trasformata in un’occasione di crescita importante sia per la coppia, se vorrà riprovare a costruirsi una vita insieme, sia per i singoli.

L’aiuto di un professionista in questi casi può essere prezioso, ma alla base sta il sincero lavoro individuale.

Cosa fare dopo essere stati traditi

Concedersi emozioni e reazioni

Quando si vive un tradimento, in primo luogo è necessario concederci di essere arrabbiati, stressati, tristi. Queste emozioni non vanno negate, ma anzi vanno espresse senza vergogna: trovate momenti di condivisione e di scarico delle energie. Se avete voglia di piangere non negatevelo, ma al contempo cercate di liberare queste energie anche sul piano fisico ad esempio andando a fare una corsa. Esprimetele cercando però di osservare come, una volta riconosciute ed espresse, queste perdano un po’ della loro intensità.

Non stupitevi poi delle vostre reazioni: molto spesso le crisi capitano proprio per metterci alla prova su tematiche sulle quali eravamo cocciutamente sicuri. “Se mi tradisse non resterei con lui/lei un solo minuto!” E ora vi trovate a far di tutto perché la relazione resti in piedi! Va bene così, concedetevelo.

Darsi tempo: il tempo ci cura

Datevi tempo. Non siate impulsivi e/o orgogliosi. La lucidità è lo status necessario per poter prendere delle sane decisioni e se al momento riconoscete di essere confusi da mille emozioni, concedetevi di aspettare.

Centratevi poi su di voi: ricercate qualcosa che vi dia, per quanto in modo flebile, un po’ di sollievo e cercate di svilupparla. Un piccolo regalo per voi stessi, una coccola quotidiana che può essere dal concedersi di fare qualcosa che da tempo desiderate (un massaggio, un corso, una gita…) al ritagliare degli spazi solo per voi (un’ora di lettura ogni giorno, andare in piscina, correre…). Cercate di sentirvi e di percepirvi nel momento in cui state bene.

Chiedersi: cosa ha portato al tradimento?

Per comprendere il vero significato del tradimento che avete vissuto interrogatevi su quelli che sono stati i limiti della vostra coppia. Un fiume di “perché lui/lei lo ha fatto?” non porta da nessuna parte, ma un’analisi di quando non stavate voi bene e di che cosa avete nascosto a voi stessi, può portarvi molto lontano.

Valutate anche le vostre responsabilità: crogiolarsi nel ruolo di vittima non serve. Questa affermazione vale anche per chi tradisce, che spesso si sente tale, perché giustifica il suo gesto con una sorta di mancanza di altra via d’uscita.


Più indirizzerete i vostri pensieri e la vostra mente nella direzione del vittimismo e dell’autocommiserazione, più costruirete intorno a voi una realtà che vi imbriglierà in questo ruolo.

La coppia è tale perché si è in due ad agire, quindi anche nel tradimento le responsabilità vanno condivise, magari con pesi diversi, ma ognuno è stato responsabile della situazione che state vivendo.

Ricominciare dall’amore per se stessi

Ripartite da voi. Cercate di comprendere dal profondo quanto vi amate. Spesso si dona amore all’esterno ma non si guarda chi siamo dentro e non siamo capaci di amarci. Questa è una condizione che non permetterà alla coppia di vivere una sana relazione.

Se non amo me stesso, non posso essere capace di amare sinceramente un altro. E se non amo me stesso spesso l’amore verso l’altro non è disinteressato, ma rappresenta solo la soddisfazione di un bisogno e quindi non è autentico.

Consiglio per i genitori: cercate di comprendere che i figli non c’entrano in tutto questo e che è dovere di entrambi tutelarli e mantenere con loro un rapporto genitore/figlio sano. Questo non significa nascondere la vostra sofferenza, ma presentarla come un attore nel gioco della vita ricordando che la responsabilità di questo non dipende da loro. Che anche le nubi si dissolveranno e che l’amore che entrambi provate per loro resta e resterà sempre invariato. Non verrà messo in discussione. Al tempo stesso non inveite con loro contro il partner: creereste nel loro animo dei conflitti affettivi e dei dubbi che avrebbero poi conseguenze nel loro sviluppo emotivo e psicologico.

Mettersi in discussioni: le crisi ci fanno crescere

La crisi che deriva dal tradimento può quindi darvi l’occasione per rimettervi in discussione, per crescere e scoprirvi come forse non avete mai fatto. Ricordate che Donna e Uomo lo si diventa con l’esperienza, non con la naturale crescita fisica, allo stesso modo la coppia diventa adulta con il lavoro quotidiano di entrambi i partner, anche quello che nasce dalle difficoltà che appaiono più insormontabili.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.
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