Coriandolo: proprietà, utilizzi, curiosità

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coriandolo, spezie

La pianta del Coriandolo (Coriandrum sativum) appartiene alla famiglia delle Apiacee e proviene dal bacino del Mediterraneo. Se ne utilizzano sia le foglie, particolarmente utilizzate nei paesi orientali motivo per il quale viene anche chiamato “prezzemolo cinese”, sia i frutti più comunemente chiamati semi che hanno la forma di piccole sfere dal sapore piccante, agrumato-acidulo e particolarmente intenso.

Proprietà del coriandolo

Il coriandolo contiene preziosi oli essenziali che forniscono flavonoidi e steroli, importanti per il loro potere antiossidante e per la capacità di ridurre il colesterolo cattivo nel sangue. Inoltre contiene vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, E, K e sali minerali tra cui fosforo, calcio, ferro, zinco e manganese.

Il cordiandolo favorisce la digestione ed è carminativo soprattutto se utilizzato sotto forma di infuso o tisana dopo i pasti principali.

È antibatterico, depurativo e disinfettante. Questa spezia combatte gli stati di emicrania, riequilibra il sistema nervoso. In fitoterapia e largamente usato grazie alla proprietà depurativa dai metalli pesanti.

L’olio essenziale di coriandolo

L’olio essenziale da recenti studi, ha proprietà antibatteriche e fungicide: utile in caso di salmonella, candida ma anche disturbi della pelle come eczema e psoriasi. Può essere utilizzato nei suffumigi per combattere gli stati influenzali.

Nell’acqua del bagno è un ottimo distensivo e rilassante. Aggiunto all’olio di mandorle dolci e massaggiato sull’addome dona equilibrio durante il ciclo mestruale. Inoltre, lo troviamo spesso come ingrediente di cosmetici naturali. Per le modalità di utilizzo, in ogni caso, vi suggeriamo di rivolgervi ad un esperto o al vostro medico.

È controindicato in caso di gravidanza ed allattamento.

Il coriandolo in cucina

Il coriandolo in cucina può essere usato in semi o in polvere. E’  presente in molte spezie tra cui il Curry e il garam masala (altra miscela di spezie indiana), e solitamente viene utilizzato anche da solo per insaporire zuppe, minestre, verdure grigliate, funghi ma anche prodotti da forno, carne e pesce.  E’ indicato nella preparazione di creme come l’hummus di ceci o il gustoso guacamole di avocado. Si abbina bene anche a  cavoli e crauti. Il suo aroma è delicato, per questo può essere aggiunto a molte ricette senza coprire il gusto delle pietanze.

Dal coriandolo ai coriandoli

I coriandoli che oggi usiamo per il nostro Carnevale hanno questo nome perché associati ai semi di coriandolo che nel Rinascimento, sempre in occasione del Carnevale, venivano glassati con dello zucchero e lanciati per aria.

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