Conservanti nei cosmetici e scadenze: cose da sapere

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Conservanti, durata, conservazione, scadenza dei cosmetici: sia che tu scelga cosmetici naturali e biologici, oppure quelli convenzionali, cosa conosci di questi aspetti?

Poni attenzione alla scadenza dei cosmetici? Sai riconoscere un prodotto scaduto? Sai come scegliere un prodotto in base alla sua conservazione? Sai riconoscere una crema scaduta? In questa breve guida risponderò a queste e ad altre domande.

Cosa avviene prima che un cosmetico venga posto in vendita?

Ogni cosmetico prima di essere immesso on commercio deve rispondere a precise regole formulative e sottostare a rigorosi test di stabilità.

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In questi test il prodotto viene esposto a sbalzi di temperatura e a stress batterici, utili a far emergere irrancidimenti, muffe, separazione dell’emulsione. Le formulazioni acquose sono più esposte al deterioramento rispetto alle oleose, per evitare la proliferazione batterica vengono usati i conservanti.

I conservanti per cosmetici più utilizzati

Parabeni, fenossietanolo, urea, potassio sorbato, benzyl alcool sono i più noti. La loro concentrazione è minima, dallo 0,05 e mai oltre 1%, la problematica più frequente derivata dai conservanti e la possibilità di reazioni cutanee.

Quando scade un cosmetico? Il PAO

La legge obbliga a indicare la data di scadenza quando un prodotto ha una durata inferiore ai 30 mesi. Nei prodotti in cui la scadenza è superiore ai 30 mesi, si ha l’obbligo di indicare sulla confezione i mesi entro i quali il cosmetico deve essere utilizzato una volta aperto.

Il PAO, sigla che stabilisce il periodo di conservazione del cosmetico dopo l’apertura è rappresentato dal simbolo di un barattolo aperto con il numero dei mesi nei quali il prodotto mantiene l’efficacia.

Quali cosmetici scegliere?

Dunque, come possiamo destreggiarci tra cosmetici che scadono dopo 3 anni e quelli che hanno durata superiore? Quando la confezione è chiusa non è possibile stabilire la scadenza, sappiamo solo che non essendo specificatamente indicata sarà superiore ai 30 mesi. In linea generale una crema si conserva senza problemi per 5 anni.

Come riconoscere una crema scaduta e regole di conservazione

I segnali di deterioramento sono un’emulsione che si è divisa tra la parte acquosa e quella oleosa, la profumazione sgradevole e il colore alterato.

Il cosmetico va tenuto lontano da fonti di calore e nel caso di sieri 100% naturali è consigliabile riporli nel frigorifero.

Come smaltire un cosmetico?

Scatole e flaconi vanno conferiti nell’apposito contenitore della raccolta differenziata. Il loro contenuto se si tratta di creme e sieri, va svuotato nel sacchetto dell’indifferenziata, oppure nelle apposite stazioni ecologiche se presenti sul territorio.

I cosmetici scaduti fanno male?

Se un prodotto è irrancidito, può essere causa di reazioni cutanee, ma difficilmente lo si applicherà sulla pelle, avendo un odore non gradevole. In tutti gli altri casi un cosmetico scaduto risulterà meno o per nulla efficace, essendo alterate le sostanze funzionali.

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