Come uscire dalla relazione di dipendenza

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Dopo aver esplorato nei precedenti articoli cos’è e come nascono le relazioni di dipendenza affettiva, vediamo ora come uscirne.

Uscire dalla relazione di dipendenza affettiva significa attraversare  importanti fasi

1) La prima fase è quella della “consapevolezza”. In questa fase ci si rende conto che si vive una relazione “sbagliata” sotto tutti i punti di vista, e si intende porvi fine.

2) La seconda fase è quella della “richiesta d’aiuto”. Anche se potrebbe essere presente la tentazione di riuscire da soli, invece è indispensabile ricercare l’aiuto di persone che si stima e ritenute in grado di supportare. Anche, perchè, così, senza volerlo, ci si responsabilizza maggiormente a proseguire il cammino intrapreso sulla strada della “guarigione”. Infatti diverso è se si deve rendere conto solo a se stessi se si cambia idea, diverso è se bisogna rendere conto anche agli altri.

3) La terza fase è quella del “recupero”. In questa fase è richiesto il massimo impegno nel perseguire la “guarigione”. In questo periodo bisogna cercare di cambiare il modo di agire, pensare e sentire. Si entra nella fase vera e propria del recupero solo quando si incomincia a fare scelte che non ricalcano più i vecchi comportamenti.

Si esce dalla dipendenza essendo consapevoli di dove si è e decidendo che non si vuole più avere a che fare con i giochi fatti fino a quel momento.

Essere i responsabili della nostra felicità

Dalla dipendenza si esce soprattutto quando la persona accetta profondamente dentro sé stessa di essere arrabbiata con il mondo e di essere spaventata all’idea di affrontare la vita prendendo sulle proprie spalle la responsabilità della sua felicità, perché intrappolata dalla paura di non essere amata, del sentirsi fuori posto e non sentirsi adeguata.

Non bisogna pretendere che sia il partner a risolvere la propria rabbia, la propria paura e la propria tristezza.

Prendendo coscienza di questo, la persona si sente molto sola ma così facendo può finalmente considerare il partner come un compagno di viaggio e non un sostituto del genitore verso il quale mantiene dell’emotivo irrisolto.

E’ necessario che ognuno scopra dentro di sé tutti i propri doni, credendoci e mettendoli a disposizione di tutti considerandoci assolutamente unici ed irripetibili.

Le ferite emozionali non devono essere curate dal partner ma dalla persona stessa attingendo ai suoi propri valori più interiori, grazie ad una evoluzione coscienziale che permette di avere una visione della vita con un senso più alto, ben definito.

Liberazione ed evoluzione

Per una persona con dipendenza affettiva è necessario una ridefinizione di sé stessa, una cura di sé stessa profonda, in vista di una panoramica di vita più ampia, investigando 2 concetti legati all’amore:

    • liberazione
    • evoluzione
  • Liberazione: Essere liberi significa trovarsi soli di fronte al mondo e quindi diventare profondamente responsabili di sé stessi e delle proprie azioni. Essere liberi dai condizionamenti affettivi significa avvicinarci al “sentire” il proprio cuore e la propria anima. La libertà vera consiste nella possibilità, nella capacità e nella volontà di guardare la propria realtà interiore. E’ anche la capacità di ascoltare i lamenti di dolore degli altri esseri senza diventare sordi alla voce della propria anima.
  • Evoluzione: L’evoluzione inizia nel momento in cui invece di aver bisogno si comincia ad amare l’altro. Nell’amore egoico ciò che importa è come avere di più, nell’amore evolutivo ciò che conta è come donare sempre di più ed in modo incondizionato.

L’amore autentico

L’amore vero è una esperienza spirituale che coinvolge il corpo, la psiche e l’anima, perché riguarda l’essere più profondo e nulla a che vedere con lo sfruttamento e la mercificazione dei corpi e del sesso.

Amare l’altro significa preoccuparsi di appagare un bisogno autentico ma non i suoi falsi desideri ed i suoi condizionamenti prodotti dall’ego. Conoscere l’amore autentico significa conoscere la parte più profonda di noi stessi: solo conoscendo noi stessi si può essere in grado di entrare dentro il cuore dell’altro.

Grazie a questa conoscenza profonda si può arrivare ad una vera liberazione da condizionamenti e maschere dell’ego ed a trovare la forza interiore per superare ogni difficoltà ed uscire finalmente dalla dipendenza affettiva per ritrovare la propria felicità.

Daniela Scuderi

 

 

 

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