Come uscire dagli schemi: il nodo gordiano e il suo significato

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Come uscire dagli schemi? Come risolvere un problema che appare impossibile?

Ci possiamo ispirare al nodo di Gordio tagliato con un fendente della spada di Alessandro. Nel 333 a.C. nell’omonima città della Frigia, si adempie la profezia e si libera il giogo legato al carro dedicato a Zeus.

Il nodo che avrebbe identificato il futuro Imperatore d’Asia era stato sciolto. Anni di tentativi da parte di numerosi aspiranti Imperatori e poi… bastava tagliarlo.

La storia di Alessandro

Alessandro, nato nel 356 a.C. dall’unione di Filippo II di Macedonia e  Olimpiade, dimostra molto presto le sue doti di conquistatore e stratega. In soli dodici anni conquista l’intero Impero Persiano, dall’ Asia Minore all’ Egitto e fino agli attuali Pakistan, Afghanistan e India settentrionale. Le sue numerose vittorie e l’unione  della cultura greca con elementi dei popoli conquistati hanno dato il via al periodo ellenistico della storia greca.

All’età di vent’anni viene acclamato re e dopo aver consolidato il suo potere in Macedonia inizia la sua campagna di espansione. Una dopo l’altra le città da lui raggiunte cedono al suo dominio. Determinazione, sicurezza di sé, consapevolezza del proprio valore e risolutezza lo resero il Grande che oggi conosciamo.

L’origine e la soluzione del nodo gordiano

Nel 333 a.C.  giunge nell’antica capitale Gordio, dove viene a conoscenza di un oracolo secondo il quale  colui che fosse riuscito a sciogliere il nodo che legava il giogo al vecchio carro dedicato a Zeus sarebbe diventato Imperatore d’Asia.

Alessandro, che ambiva a diventare il dominatore dell’Asia e voleva dimostrare a tutti la sua idoneità, prova nell’intento.

Non riuscendo a sciogliere il nodo estrae la spada e, con un unico colpo, lo taglia di netto. Semplice, immediato ed efficace.

nodo

Questo giovane, che all’epoca dell’episodio aveva solo ventitré anni, era convinto di essere un grande. Conosceva la leggenda secondo cui lui era figlio di Zeus. Era determinato a conquistare tutte le terre dell’Asia Minore fino all’India. Era risoluto a superare qualsiasi difficoltà, in qualsiasi modo per raggiungere i suoi obiettivi.

Davanti ad un nodo inestricabile ha attuato un’alternativa.

Semplicemente… lo ha tagliato.

L’espressione nodo gordiano trae origine proprio da questo episodio, vero o leggendario non importa, legato alla vita di Alessandro Magno.

Nodo gordiano: significato

Il significato metaforico è proprio legato ad una situazione di intricatissima soluzione che si presta ad essere risolto alla maniera di Alessandro, con un taglio netto. E’ un bellissimo esempio che risponde alla domanda che molti di noi si pongono: come uscire dagli schemi?
A volte può essere utile cambiare punto di vista e, soprattutto, come insegna questa storia, fare un cambio netto della rotta che stiamo seguendo. E’ forse questo il significato più importante della storia del nodo gordiano.

Uscire dagli schemi tagliando il nodo

Quante volte perdiamo di vista i nostri obiettivi a causa di questioni che non riusciamo a risolvere. Per quanti tentativi facciamo rimaniamo sempre bloccati provando e riprovando a sciogliere quei nodi.

La paura e l’insicurezza spesso ci frenano e ci impediscono di agire. A volte l’unica soluzione possibile è estrarre la nostra spada e tagliare senza porci troppe domande.  Alessandro, che aveva ben chiari in mente i propri obiettivi, ha “sciolto” il nodo uscendo fuori dagli schemi, facendo qualcosa di diverso con risolutezza e determinazione e tutta la sua breve esistenza, morì all’età di 33 anni, è stata una continua dimostrazione di tutto ciò.

Il nostro cervello usa gli stessi schemi

Il nostro cervello funziona proprio per schemi preconfezionati, per abitudine, per pigrizia. Alessandro ci ha dimostrato che a volte è necessario fare qualcosa di diverso per ottenere un risultato diverso. Se ci ostiniamo a “sciogliere quel nodo” volendo a tutti i costi capire come sono intrecciati i due capi della fune potremmo ritrovarci ad esaurire le nostre energie e avere ancora davanti a noi il nodo bello stretto.

Come uscire dagli schemi del nostro cervello

  • Facciamo qualcosa di diverso.
  • Cambiamo le nostre abitudini e forse il risultato cambierà.

Einstein diceva:

Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi

o per dirla con le parole di Anthony Robbins:

Se fai ciò che hai sempre fatto otterrai i risultati che hai sempre ottenuto.

Quanti nodi gordiani dobbiamo sciogliere nella nostra vita? E  quanto è affilata la nostra spada?

Meditate gente, meditate.

Articolo di Davide Signore, Naturopata

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