Come trasformare il dolore con i Fiori di Bach

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uomo, dolore, mal di testa, disperazione

Il dolore ogni tanto bussa alla nostra porta e ci viene a trovare.

Il dolore è dolore… per me non ha distinzione tra fisico, emotivo o spirituale.

Se il dolore è interiore perché ho subito un’ingiustizia mi fa male anche lo stomaco, se ho un forte mal di testa la tristezza fa capolino dopo poco.

Il dolore, sebbene con intensità diverse, si espande dappertutto e richiama tutta la nostra attenzione per essere ascoltato. Peccato che la prima cosa che siamo abituati a fare è cercare di accompagnarlo alla porta chiudendo con una o più mandate….lo facciamo con:

  • le medicine che lo addormentano
  • il cibo che consola
  • distraendoci con qualcosa di futile che ci permetta di non sentirlo…

Una relazione complicata

Quella con il dolore è una relazione complicata.

Lui arriva per segnalarci un cambiamento, per avvisarci se siamo sulla strada sbagliata, per dirci che c’è qualcosa nella nostra vita da rimettere a posto.

Talvolta arriva per permetterci di tirare fuori qualcosa di insopportabile, come l’ingiustizia di aver perso una persona cara, di aver subito un grande torto.

Noi reagiamo scacciandolo invece di ascoltare cosa ha da dirci, lasciarlo esprimere affinché ci possa condurre al passo successivo.

Trasformare il dolore

Per ascoltare e trasformare il dolore dobbiamo accoglierlo. Un passa arduo e difficile, spesso solo nella nostra testa e nelle nostre convinzioni.

Avete mai ascoltato sul serio il dolore? Per ascoltarlo è necessario recarsi lì dove fa più male, recarsi lì e stare, respirando profondamente.

Può essere che non ci riusciate la prima volta. Nelle nostre memorie c’è scritto che il dolore va scacciato, quindi tenderemo a comportarci come abbiamo sempre fatto.

Ma vi invito nuovamente, andate lì dove fa più male, respirate e ascoltate per qualche minuto. Lasciate che sia…senza interpretazioni. Lasciate che emerga ciò che deve emergere…paura, senso di in giustizia, rifiuto, rabbia, tensione.

I messaggi nascosti

Il dolore ci porta a sentire tutte queste emozioni non ascoltate che possono esprimersi nel cuore e nell’anima o con dei sintomi corporei. Questo tipo di ascolto richiede costanza e allenamento ma è la vera “cura” per trasformare il dolore in modo definitivo e per imparare a far sì che possa diventare un mezzo per apprendere ed evolvere.

Il dolore è un mezzo per imparare a conoscerci e a conoscere ciò che ci circonda, un mezzo per imparare a diventare grandi, in tutti i sensi.

Trasformare il dolore con i Fiori di Bach, preziosi alleati

Quando si ha a che fare con le emozioni i Fiori di Bach sono dei preziosi alleati che possono esserci di supporto una volta compresa l’emozione o le emozioni che si nascondono nel dolore o che lo accompagnano.

Rescue Remedy

Quando il dolore è conseguenza di un forte trauma, shock o incidente il rimedio per eccellenza, da tenere sempre con sé è il Rescue Remedy, un composto di 5 fiori di Bach (per approfondimenti clicca qui).

Willow

Se stiamo male con un forte senso di ingiustizia può esserci utile Willow che ci aiuta a superare le avversità della vita. La sensazione di ingiustizia arriva spesso quando non stiamo bene.

Sweet Chestnut

Se avvertiamo disperazione o siamo disperati per il dolore possiamo farci sostenere da Sweet Chestnut che ci aiuta a raggiungere la famosa luce in fondo al tunnel.

Holly e Beech

Quando il dolore è accompagnato dalla rabbia il fiore utile è Holly in caso di “pene di cuore” oppure Beech se soffriamo per qualcosa che non riusciamo a sopportare.

Star of Bethlehem

Quando subiamo un trauma, un lutto, un incidente che nel tempo ci continua a riportarci il suo dolore, Star of Bethelehm è il fiore giusto. È uno dei fiori contenuti nel Rescue Remedy.

Mimulus

Se il dolore è accompagnato dalla paura o la paura ci impedisce di affrontare il dolore, Mimulus può aiutarci ad evocare il coraggio e l’amore necessari.

Olive

Quando stiamo male, inevitabilmente perdiamo forze ed energie. Il fiore Olive, chiamato anche “il ricostituente dei Fiori di Bach”, ci consente di ritemprarci per affrontare la trasformazione.

È sempre suggerito farsi aiutare da un consulente o da un terapeuta che attraverso un colloquio approfondito può aiutarci ad individuare quelli più giusti per noi ed insegnarci ad utilizzarli al meglio.

Se vuoi saperne di più contattami per un colloquio gratuito diana@benesserecorpomente.it

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