Cambiare stile di vita con l’attività fisica: ecco come fare

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Cambiare stile di vita: perché è così difficile cambiare le nostre cattive abitudini per introdurne di nuove che possono farci stare meglio?

Inerzia al cambiamento

Non è facile convincere o convincersi a cambiare il proprio stile di vita, me ne rendo conto ma l’attività fisica deve diventare un’abitudine perché è l’esercizio stesso che aumenterà il desiderio di farlo.

Certo, le indicazioni che gli specialisti ci danno, di volta in volta, possono motivarci in qualche modo ma, solitamente, l’effetto è di breve durata.

A meno che non vi sia dietro un sistema familiare e sociale che ci sostenga, ci ricompensi e soprattutto ci incoraggi fino a quando i risultati non parleranno da soli.

Non bastano i consigli di medici ed operatori del benessere

E’ stato ampiamente documentato che i consigli medici riguardo le questioni legate alla salute, l’iscrizione a palestre, fino anche alla partecipazione a programmi volti a riabilitazioni in ambito di patologie cardiache, da soli, non sono riusciti ad indurre un cambiamento sostanziale, nei soggetti, nelle loro abitudini.

Con gli attuali metodi circa il 50% dei soggetti si fermerà entro un periodo che va dai sei mesi ad un anno.

Cosa ci aiuta a cambiare stile di vita?

I fattori noti che incrementano la capacità di un individuo a migliorare il proprio stile di vita introducendo od incrementando l’attività fisica sono:

Istruzione

Le persone che conoscono i benefici dell’attività fisica hanno una maggiore attitudine ad effettuarlo regolarmente.

Sostegno familiare

L’incoraggiamento e il sostegno da parte dei familiari, specialmente del partner o del coniugi, sono dei potenti motivatori o di contro, i nostri più acerrimi nemici.

Sostegno sociale

la mancanza di tempo è la scusa più comune per evitare di incrementare l’attività fisica o di effettuare regolarmente dell’esercizio fisico. L’esercizio deve essere gradito e, sicuramente, programmato in modo tale che sia compatibile con il lavoro. L’allenamento con gli amici aggiunge un ulteriore livello di rinforzo e motivazione. Diventa difficile, infatti, non fare attività se si è promesso di farla con loro.

Assistenza medica

molte persone, soprattutto quelle che hanno delle patologie, temono l’esercizio. Temono che l’esercizio fisico possa aggravare le loro patologie siano esse di natura cardiaca, polmonare o articolare.

Basterebbe consultare il proprio medico o uno specialista per tranquillizzarsi e capire che nella grande maggioranza dei casi, la formulazione di un adeguato e graduale piano di esercizi può solo giovare alla salute.

Come cominciare a cambiare il proprio stile di vita

Per aumentare considerevolmente le probabilità che il nostro esercizio fisico possa durare, questo, deve essere piacevole e conveniente.

Ad esempio sarebbe l’ideale cominciare con la camminata sostenuta, o camminata veloce: non richiede attrezzature speciali o costose e si può fare ovunque con poca o nessuna competenza specialistica e, oltretutto, non ha nessun tipo di controindicazione.

Sono certo che ora ognuno di voi starà pensando: “Che cavolata! Ma quante calorie si potranno bruciare camminando??”.

Combattere il vero nemico: l’incostanza

Non sono le calorie, all’inizio, la nostra priorità, il nostro principale nemico è l’incostanza.

Come ho scritto all’inizio dell’articolo, mi rendo benissimo conto che cambiare le proprie abitudini, incastonando in maniera permanente l’attività fisica nelle proprie giornate, non è affatto semplice.

Per poterlo fare bisogna procedere per gradi e non solo nell’intensità dell’esercizio ma, soprattutto, limitando la prepotenza con la quale, spesso, siamo tentati di consentirgli di entrare nella nostra vita.

Cominciare in maniera soft (camminare in modo sostenuto rappresenta infatti un inizio del genere) ci consente di acquisire fiducia in noi stessi, di porre le basi per esercizi più complessi o più duraturi ma soprattutto di ritagliarci la nostra “finestra temporale” quotidiana indispensabile per essere costanti.

Ricordate: se l’intensità dell’esercizio è troppo elevata, se l’esercizio stesso non ci piace o se non si incastra bene nelle nostre giornate, la costanza è fortemente compromessa.

I sei fattori che garantiscono il risultato

Se vogliamo davvero cambiare lo stile di vita, possiamo far da soli all’inizio e fino ad un certo punto; superato questo, possiamo e sarebbe meglio ricorrere a specialisti nel settore dell’attività fisica.

Per gli statunitensi ci sono sei fattori che, se applicati correttamente, garantiscono il massimo risultato.

I sei fattori o “assi”, come vengono chiamati, sono:

  • capacità: dello specialista al quale ci si rivolge di prescrivere correttamente l’esercizio fisico in riferimento alle nostre condizioni sociali (lavoro, famiglia e tempo libero) e sanitarie;
  • disponibilità: delle situazioni necessarie affinché si creino le condizioni migliori tra le quali il sostegno di amici e familiari, la possibilità di incrementare la propria cultura sull’argomento e la capacità dello specialista di monitorare i progressi e regolare al meglio l’esercizio;
  • affabilità: uno specialista che sia positivo e possa metterci a proprio agio sicuramente ci predispone meglio agli sforzi che saremo chiamati a compiere;
  • associazioni: essere iscritti a dei centri benessere, a delle palestre, o anche solo avere degli amici con cui “lavorare” aiuta la nostra motivazione;
  • precedenti: avere effettuato in passato uno sport ci fornisce delle prospettive più chiare riguardo i risultati che potremo ottenere;
  • attitudine: questo è sicuramente il più importante di tutti. Senza un buon atteggiamento verso l’introduzione dell’esercizio fisico è molto difficile, se non impossibile, effettuare delle modifiche durature alla propria vita.

Nulla compete con le nostre “motivazioni interne” e cioè con quello che abbiamo deciso di fare di “noi stessi” per “noi stessi” al fine di migliorare non per piacere ma per piacerci.

Rapporto tra cibo, Stile di vita e Salute
Alberto Fiorito
La Salute in Tasca – Vol. 1

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