Come affrontare i disagi dell’anima

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I disagi dell’anima sono quelle sensazioni che lentamente si affacciano nel nostro cuore portandoci uno stato d’animo che spesso facciamo fatica a definire. Variano dalla tristezza, alla malinconia, dal fastidio al dolore. Inizialmente fatichiamo a trovare una causa, un motivo preciso. Qualcosa richiama la nostra attenzione, qualcosa a cui non riusciamo a dare voce.

Il linguaggio dell’anima

L’anima, la nostra essenza più profonda è qui per imparare ed evolvere con l’evolvere dell’esistenza. È la parte di noi autentica, saggia, che sa scegliere il meglio per noi. Il suo linguaggio è creativo.

Ci parla attraverso simboli, musica, immagini che ci regalano belle emozioni e sensazioni. Ci ricorda cosa ci piace davvero, quali sono le persone e i luoghi in sintonia con noi.

Il dialogo interiore

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Fin da piccoli dialoghiamo con la nostra anima e la lasciamo esprimere. Crescendo ci viene insegnato e trasmesso il potere della mente razionale, ci vengono imposte regole interiori che non sempre sono in sintonia con la nostra anima e la sua voce e i suoi messaggi pian piano si allontano fino a diventare sussurri spesso inascoltati.

Affrontare i disagi dell’anima

L’anima per fortuna non si arrende mai e trova il modo di attirare la nostra attenzione. Lo fa attraverso i dolori e messaggi del corpo, disturbi e malattie oppure con le sensazioni sopra descritte. Quando si presentano significa che ci siamo allontanati molto da noi stessi, da chi siamo, da dove vogliamo andare, da tutto quello che in questa vita possiamo esprimere e trasmettere al mondo.

L’ascolto profondo

I disagi dell’anima vogliono solo essere ascoltati. Non possono usare un linguaggio razionale altrimenti la mente li interpreterebbe e passerebbe oltre. Usano un linguaggio che richiama completamente la nostra attenzione, ci invitano ad entrare profondamente dentro di noi nel silenzio della nostra compagnia per ascoltare davvero cosa c’è che non va, come e quanto ci siamo allontanati da noi stessi.

Fidati dell’anima

Quando si presentano i disagi dell’anima ascoltali, non temere, non allontanarli. Semplicemente ascolta per il tuo stesso bene, ascolta la tua saggezza profonda e i disagi dell’anima si trasformeranno in una sensazione di nuova libertà.

Tutte le volte che facciamo progetti per allontanarci dai disagi, puntualmente li rinforziamo. Pensare a una vita futura migliore di quella che stiamo vivendo, ci rende più incerti, fragili, impotenti. Si possono passare anni a compiangersi, a dirsi che il benessere verrà solo quando le cose cambieranno, quando le persone intorno a noi ci tratteranno meglio. Niente di più falso! Non è l’esterno a farci star male, ma il fatto che non ci affidiamo al nostro interno [alla nostra anima, ndr],che sa benissimo cosa fare per noi stessi e dove condurci.

Raffaele Morelli, Non siamo nati per soffrire

Non Siamo Nati per Soffrire

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