Colite: sintomi, rimedi naturali, alimentazione

0
2799
colite, colon irritabile, colite spastica, intestino

Colite, un problema comune, soprattutto, ma non solo, durante i cambi di stagione.

Un diffuso disturbo della “pancia” legato ai cambi di alimentazione, di temperatura, di stile di vita ed in parte anche allo stress.  Tra i vari tipi di colite, la colite spastica, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn, ci occupiamo ora della forma più diffusa: la colite spastica.

I sintomi della colite spastica

I suoi sintomi si manifestano periodicamente e non sono legati a qualcosa di prestabilito. Il problema non si presenta mai nella stessa maniera e nemmeno per gli stessi motivi, per cui non possiamo stabilire con esattezza quando, come e perché la colite compare. Tra i diversi modi di annunciarsi di questo disturbo, i più comuni sono:

  • gonfiore dopo i pasti;
  • frequenti dolori e crampi addominali;
  • stitichezza alternata a episodi di diarrea;
  • movimenti intestinali frequenti accompagnati da dolore;
  • eccesso di muco nel colon;
  • dispepsia (meteorismo, addome teso e gonfio, nausea);
  • stati di ansia, nervosismo o depressione anche lieve.
Annuncio pubblicitario

I fastidi si manifestano soprattutto dopo i pasti, associati spesso ad acidità di stomaco, difficoltà di digestione, digestione lenta.

Ne soffre un numero considerevole di persone e la maggior parte di loro sono donne. Parliamo della sindrome del colon irritabile,  più comunemente chiamata colite, che consiste in una infiammazione delle mucose del colon, che deve essere correttamente diagnosticata da appositi esami specifici.

All’inizio le persone prendono dei farmaci antispastici per il dolore (che può essere anche lancinante), ma a lungo andare questo provoca l’allentamento della muscolatura dell’intestino aumentando la tendenza alla stitichezza, al meteorismo peggiorando di conseguenza il quadro generale. É utile ricordare che questi medicinali non curano la causa ma agiscono solo sul sintomo.

I rimedi naturali per la colite

Vediamo quali sono i rimedi dolci e naturali più indicati per risolvere questo fastidioso disturbo.

L’alimentazione

In primis parliamo di una rieducazione a tavola perché è sopratutto con una corretta alimentazione che possiamo risolvere la maggior parte dei problemi di salute. E allora cosa mangiare e non mangiare quando ci sono in atto queste problematiche ? Il primo aspetto da considerare é il consumo di fibre, sostanze che agiscono da spazzini nel nostro colon, ma attenzione a cosa consumiamo.

In genere meglio preferire il semi-integrale per non incorrere ad una maggiore irritazione con l’integrale assoluto e non scegliere prodotti addizionati con fibra tipo la crusca perché sono dannosi sulle mucose irritate dell’intestino.

Quali cibi evitare

  • É doveroso ricordare di abbandonare completamente il consumo del cibo spazzatura (e con questo intendo tutta quella serie di prodotti confezionali industrialmente ricchi di grassi , zuccheri e farine raffinate addizionati con sostanze che mirano ad esaltarne solo aspetto, gusto e profumo a discapito della reale valenza energetica e nutritiva) che danneggiano il corpo pesantemente provocando malattie importanti.
  • Evitare per un periodo un eccesso di verdure coriacee tipo il carciofo, le bietole in foglia e anche quelle che provocano gas fermentativi tipo i cavoli, i cavolfiori o i cavolini di Bruxelles e anche i peperoni, le melanzane, i cetrioli.
  • Ridurre o evitare completamente il consumo di latte vaccino e dei suoi derivati, dei legumi per un periodo ed anche il consumo di tutte quelle sostanze irritanti come il caffé, il té nero, il cioccolato, gli alcolici etc.
  • Evitare pasti troppo abbondanti, masticare molto lentamente . Sicuramente la situazione migliorerà notevolmente già con questi piccoli ma fondamentali accorgimenti.
  • La carota è uno dei “cibi medicina” più potenti per il nostro organismo: disinfettante, antiossidante, ricostituente, vitaminica, emolliente, calmante, nutriente, disintossicante…..Non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole sia cotta che cruda.
  • La patata, la zucchina, il finocchio, la zucca nel periodo autunnale (ne approfitto per ricordarvi di consumare solo frutta e verdura stagionale e del proprio territorio).
  • Il latte di mandorla [lo trovi qui] anch’esso emolliente delle mucose come anche la mela che contiene la pectina che agisce da ripulente e disinfiammante per l’organismo.
  • Il riso semintegrale [in vendita qui] che cucinato a lungo tipo polentina svolge una potente azione disinfiammante e riequilibrante per stomaco ed intestino irritati.
  • Il miglio, ottimo alimento re-mineralizzante, disinfiammante e alcalinizzante.
  • Lo zenzero che svolge un’azione carminativa [wiki], spasmolitica e calmante delle mucose; come anche altre spezie importanti come il basilico, il rosmarino, il sedano e la preziosa cannella come anche la disinfettante curcuma.

Via Libera ai seguenti cibi:

La frutta va consumata fresca a colazione, anche sotto forma anche di succhi estratti, ottimi detossinanti, re-mineralizzanti, pieni di carica vitale ed enzimi che ripuliscono gli organi emuntori.

Vanno bevuti preferibilmente dopo un bel bicchiere di acqua calda con il succo di mezzo limone biologico per iniziare bene la giornata, alcalinizzando tutto il corpo.

Altri rimedi naturali

La Natura ci viene ancora in aiuto offrendoci dei rimedi che contribuiscono alla risoluzione del problema:

  • La Boswellia serrata, ottima pianta antiinfiammatoria anche per problemi articolari
  • L’Angelica arcangelica in tintura madre ricca di allicina che svolge un’azione distensiva e calmante sulle pareti dell’intestino
  • La vitamina C che favorisce la ricostruzione e la guarigione delle mucose

Le persone che soffrono di questo disturbo hanno la flora batterica dell’intestino alterata per cui é consigliabile usare dei fermenti probiotici. Una funzione positiva viene svolta da batteri buoni come i lactobacillus acidophilus che, se usati per un periodo di 2/3 mesi, danno buoni risultati sull’intestino.

Anche l’uso della melatonina può avere degli effetti terapeutici nell’alleviare i sintomi da colon irritabile come la riduzione dei gonfiori addominali, l’intensità del dolore ed inoltre migliorare la qualità del sonno.

Disintossicazione profonda

In alcuni casi si consiglia un’azione più profonda per disintossicare un organismo sonnecchiante e riattivare un metabolismo lento, per l’accumulo di tutta una serie di scorie che intasano organi vitali come fegato e intestino.

La disintossicazione intestinale parte anche con delle azioni più invasive, se così vogliamo definirle. Parlo di una ottima pratica che in passato veniva applicata per risolvere tanti piccoli ma fastidiosi problemi e della quale si é persa l’abitudine: il clistere. Ne parleremo prossimamente in un articolo dedicato.

Fonti di informazione

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.