Cibi da non tenere in frigorifero per conservarli meglio

Cibi da non tenere in frigorifero, conservazione dei cibi

Cibi da non tenere in frigorifero, ne parlo perché mi sono reso conto che molte persone hanno l’errata convinzione che tutti i cibi freschi si conservino meglio e più a lungo in frigorifero. Non è cosi, infatti ci sono molti alimenti di uso comune che si conservano meglio fuori dal frigorifero. Vediamo quali sono quelli di uso più comune.

I più comuni cibi da non conservare in frigorifero

Aglio

Non va messo in frigorifero in quanto potrebbe deteriorarsi velocemente a causa dell’umidita presente oppure potrebbe germogliare, modificando, in entrambi i casi, le sue capacità organolettiche. I bulbi d’aglio vanno conservati in un luogo buio, asciutto, areato e possibilmente fresco. Ricordate che la luce e l’umidità favoriscono il suo processo di germinazione. Unica eccezione è l’aglio fresco appena raccolto, che, se usato in un tempo breve (2/3 settimane) può essere conservato in frigorifero.

Arance e agrumi in genere

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L’acido citrico in esse contenuto si altera con il freddo, per questo motivo la conservazione delle arance e degli agrumi in genere potrebbe risultarne compromessa. La buccia generalmente spessa e il succo presente in questi frutti consentono una buona conservazione anche a temperatura ambiente.

Avocado

Sempre meglio conservarlo fuori dal frigorifero. Se quando lo acquistate non è del tutto maturo, ponetelo in un cesto fino alla sua completa maturazione. Mangiatelo, però, nel giro di qualche giorno. Sceglietelo di provenienza biologica e ricordate che non deve necessariamente arrivare da molto lontano. Questo meraviglioso frutto tropicale ora cresce anche in Italia, nella calda Sicilia.

Basilico

In frigorifero l’aroma si disperde, inoltre la pianta potrebbe assorbire anche altri odori presenti nel frigo. Trattandosi di una pianta delicata, la miglior soluzione è quella di coltivarlo in un vaso e raccoglierlo poco prima dell’utilizzo. Se non fosse possibile, sarebbe consigliabile riporre i rametti di basilico in luogo asciutto, riparato e naturalmente fresco.

Banane

Non mettetele in frigorifero. Se lo fate sapete certamente quali sono le controindicazioni. Le banane restano più dure in quanto il freddo altera lo sviluppo dei nutrienti, inoltre la pelle si imbrunisce velocemente, rendendole meno appetibili anche alla vista.

Cipolle

Come l’aglio, anche le cipolle, vanno conservate fuori dal frigorifero. Anch’esse in ambiente asciutto e possibilmente ben areato. L’ideale è conservarle in un cesto di vimini o su uno scaffale vicino alla finestra, oppure all’aperto in posizione riparata, se possibile anche dalla luce diretta.

Cioccolato

Il cioccolato fondente (ma anche quello al latte che però non vi consiglio) contiene poca acqua per cui può essere tranquillamente conservato nella dispensa. In frigorifero le sue caratteristiche organolettiche si alterano. Il mio consiglio è di evitare di acquistarlo nei mesi estivi quando le temperature sia in casa che all’esterno potrebbero essere molto elevate. Proprio per questo motivo, una nota azienda, ritira dal mercato i suoi cioccolatini nel periodo estivo.

Mele

Si possono conservare 2 o 3 settimane fuori dal frigo se riposte in luogo fresco e asciutto. Il freddo può alterare i loro enzimi ed i nutrienti benefici. L’unica avvertenza è quella di controllarle periodicamente e di rimuovere eventuali frutti guasti.

Pane

Se è fresco e biologico lievitato naturalmente si conserva per qualche giorno fuori dal frigorifero. È anche possibile conservarlo nel freezer ma assolutamente sconsigliato metterlo in frigo. L’umidità altera le sue caratteristiche e lo rende immangiabile nel giro di poco tempo, inoltre una volta fuori dal frigo, secca più rapidamente. Inoltre, potrebbe assorbire eventuali odori presenti.

Patate

Le patate non vanno mai conservate in frigo. Generalmente si consiglia di scegliere un luogo fresco, asciutto, al riparo dalla luce, in basso per evitare problemi di umidità, che tende a diffondersi verso l’alto. Una eccezione può essere fatta per conservare (al massimo un giorno) le patate cotte.

Pomodori

Conservare i pomodori nel frigorifero provoca, in breve tempo, una modifica del loro colore, della consistenza e anche del sapore. Infatti, la bassa temperatura del frigorifero rende i pomodori meno gustosi e tendenzialmente ne riduce il gusto. L’ideale è acquistarne piccole quantità più fresche che si può, e conservarli in una cassetta, anche all’aperto, in un luogo fresco e riparato dal sole e dalle intemperie.

Zucca

Anche le zucche vanno conservate, come altri frutti della terra, fuori dal frigorifero, in luogo buio, riparato, fresco e asciutto. Insomma, una cantina potrebbe essere il luogo perfetto per conservare le nostre zucche.

Altri 3 consigli utili per l’acquisto e la miglior conservazione di frutta e verdura

Parlando di frutta e verdura fresca, tenete presente che anche con una buona conservazione, con il passare dei giorni dopo la raccolta, i principi nutrizionali si depauperano.

Per questo motivo consiglio di preferire l’acquisto dai negozi di vicinato, o meglio ancora dalle aziende agricole, e di evitare oppure ridurre gli acquisti dalla grande distribuzione che richiedono tempi di approvvigionamento e smistamento più lunghi.

Inoltre, acquistate solo le quantità necessarie per i prossimi giorni. Se potete, evitate la spesa di frutta e verdura una sola volta alla settimana.

Infine, preferite acquisti di frutta e verdura da agricoltura biologica o a km.0, purché coltivata senza uso di grandi quantità di concimi chimici e pesticidi.

(continua)

I Mostri nel mio Frigorifero
Stefania Cecchetti
Terre di Mezzo
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