7 cibi antiage per mantenersi in forma dopo gli anta

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Ci sono alimenti che, per le loro caratteristiche, possono essere definiti antinvecchiamento. Per questo vi parlo dei cibi antiage. Vediamo quali sono e perché è importante conoscerli.

Mantenersi in forma…perché è sempre una buona idea?

Seguire un percorso alimentare corretto e adeguato a sé stessi, considerando l’età, l’attività lavorativa ed eventuali problematiche di salute esistenti, nonché particolari esigenze, significa condurre uno stile di vita sano, aiutarsi a restare più giovani e a invecchiare, comunque, bene.

L’alimentazione influisce sull’invecchiamento così come lo svolgere o meno dell’attività fisica mirata e il non abusare di farmaci, il limitarsi nel consumo di alcool e il rinunciare anche a fumare.

Come l’alimentazione influisce sull’invecchiamento

È provato scientificamente che i cibi che si consumano e le abitudini alimentari svolgono un ruolo importante nel rallentamento o nell’accelerazione dei processi di invecchiamento (vedi ad esempio il libro “Ventuno Giorni per Rinascere — Il percorso che ringiovanisce corpo e mente” di Franco Berrino, Daniel Lumera, David Mariani).

Un’alimentazione poco curata, scorretta e poco attenta, ricca di zuccheri e di grassi, contribuisce ad un invecchiamento cellulare precoce che compromette non solo l’aspetto esteriore, me anche l’intero organismo. Consumare cibi antiage, al contrario, può aiutare a mantenersi in forma anche in età matura.

Mangiare bene e mangiare meno

Mangiare bene e di meno aiuta il corpo a rallentare il naturale processo di invecchiamento, permettendo ad ognuno di avanzare meglio con l’età, dando una chance alle prospettive di vita, invecchiando in buona salute.

Per restare giovani invecchiando in salute: cibo sano e vita sana

Ad un percorso alimentare corretto occorre abbinare uno stile di vita sano.

Per questo è assolutamente consigliabile

  • fare movimento,
  • bere molta acqua,
  • adottare dei sani comportamenti in ogni campo;

anche evitare il troppo stress e concedersi del tempo per sé, il modo in cui si affrontano le preoccupazioni quotidiane e il come ci si pone nei confronti di quanto ogni giorno accade attorno a noi ha un’influenza non trascurabile sull’organismo.

Non bisogna dimenticare quanto, anche lo stato emotivo ha il suo peso sui processi di avanzamento dell’età. Da qui anche l’importanza delle buone relazioni.

A livello alimentare è comprovato che il corpo ha delle zone metaboliche molto attive nei processi di invecchiamento attraverso delle vere e proprie reazioni chimiche con sostanze di cui sono composti gli alimenti che si ingeriscono.

L’importanza delle sostanza antiossidanti e antinfiammatorie nei cibi

Pertanto, è molto importante consumare alimenti ricchi di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie come la frutta, la verdura, i cereali integrali, gli oli vegetali spremuti a freddo (in primis l’olio extravergine di oliva). Questi rallentano e diminuiscono quei processi di base che regolano il decorso dell’invecchiamento.

Soprattutto le donne in menopausa, quindi a partire dai 45-50 anni di età, hanno un metabolismo che tende a rallentare causando un accumulo di grasso.

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Mantenersi in forma e conservare la massa muscolare è indispensabile sia per prendersi cura della propria bellezza, sia per il benessere dell’organismo, sia per prevenire l’invecchiamento precoce.

7 cibi antiage da tenere a mente

Premetto che non si parla di elisir di vita eterna, ma di un valido aiuto per avanzare nell’età in modo “giovane!”

L’invecchiamento delle cellule è, infatti, inarrestabile, ma correggendo delle sbagliate abitudini alimentari e con uno stile di vita includente attività fisica e sport, è possibile rallentare tale fenomeno e contemporaneamente invecchiare meglio e con meno rughe.

Occorre un piano alimentare che contenga cibi vari, ricchi di vitamine, sostanze naturali quali zinco, magnesio e potassio, antiossidanti naturali, quali legumi e fibre integrali, così come pesce e cereali integrali e naturalmente non possono mancare frutta e verdura fresca e di stagione.

Alimenti troppo lavorati, ricchi di zuccheri, poco raffinati come pasta e cibi confezionati, alimenti troppo salati, fritti, carni e cioccolato non aiutano certo a invecchiare bene.

È, dunque, auspicabile inserire nella propria dieta i seguenti alimenti:

  1. cereali integrali,
  2. pesce azzurro,
  3. noci o altra frutta secca e semi oleosi,
  4. verdure crucifere,
  5. avocado,
  6. zenzero,
  7. frutti di bosco.

Esaminiamoli più in dettaglio

Cereali integrali

Contengono una maggiore quantità di fibre, vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali ideali per la salute del cuore e dell’intestino.

Riso perlato e frumento, come il farro, l’orzo, la quinoa e l’avena: sarebbe buona cosa consumare cereali integrali in circa la metà dei pasti di ogni giornata. Quindi se, ad esempio, a colazione si mangia del pane integrale, a pranzo è possibile consumare del riso o altro similare.

Pesce azzurro

Alimento ricco di minerali, proteine magre, acidi Omega 3 e antinfiammatori. Mangiarne tranquillamente per 2-3 volte a settimana. Meglio evitare pesci di grosso taglio come pesce spada e tonno.

Noci

Come spuntino soprattutto durante le sessioni fitness oppure a colazione, la frutta secca è l’ideale poiché apporta all’organismo la giusta dose di energia. Questi alimenti ritardano molto l’invecchiamento perché sono ricchi di vitamine, acidi grassi sani e antiossidanti. Anche un pugno di mandorle è ottimo come spuntino. Le noci, oltretutto, hanno proprietà antinfiammatorie, combattono l’ipercolesterolemia e migliorano sia il funzionamento dell’apparato digerente che del sistema immunitario. Ottime anche le mandorle, e alcuni semi oleosi a rotazione (semi di girasole, di zucca, di lino, di sesamo).

Verdure crucifere

Cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, rape, broccoli e cavolo sono ricchi di polifenoli, sostanze che aiutano l’organismo a depurarsi, favorendo la disintossicazione con l’eliminazione delle tossine. Sono dette crucifere per la loro forma, cioè per i fiori a quattro petali disposti a croce!

Avocado

Frutto esotico contenente una grande dose di grassi monoinsaturi sani, antiossidanti e fitonutrienti protettivi. Ricco di vitamine A ed E protegge il cuore e i vasi sanguigni. Ha però un alto valore calorico, quindi occorre consumarlo con moderazione, non più di due volte a settimana.

Zenzero

Detto anche la “radice della salute” è un antinfiammatorio e antiossidante che lo rende prezioso contro i disturbi dell’apparato digerente. Meglio usarlo all’interno di tisane e infusi, oppure per cucinare piatti di pesce o verdura. Per saperne di più leggi l’articolo dedicato allo zenzero.

Frutti di bosco

Ribes, lamponi, mirtilli e more sono ricchi di vitamine e di sostanze antiossidanti che contrastano i radicali liberi e favoriscono la circolazione sanguigna. Consumarli durante il periodo estivo, in particolare, riduce il rischio di malattie croniche, l’infiammazione organica e favorisce l’abbassamento della pressione arteriosa.

Questa lista non è esaustiva ma può rappresentare un primo passo verso la consapevolezza di un’alimentazione varia e sana. Altri alimenti interessanti allo scopo, anch’essi da considerare cibi antiage, sono, ad esempio:  papaya, melagrana, uva, verdure a foglia verde, curcuma…

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