Cervicalgia e psicosomatica: in quale direzione stiamo guardando?

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Cos’è la cervicalgia

La cervicalgia o più comunemente detta torcicollo, è un dolore diffuso al collo che colpisce i livelli muscolo-scheletrico. 
Il collo ha l’importante funzione di collegare la testa al busto, sorreggendo il peso della stessa. E’ composto da due fasce cervicali, la superficiale e la profonda ed è un fondamentale crocevia per il passaggio di sostante nutritive, liquidi vitali 
 (sangue, linfa) che arrivano al cervello e, di impulsi elettrico-nervosi che dal cervello partono irrorandosi nel resto dell’organismo, per permettere movimenti e tutte le funzioni vitali (respirazione, digestione, assimilazione, espulsione tossine).
Il collo contiene due “ponti” che partecipano attivamente alla fase della respirazione e dell’assimilazione di cibo e liquidi: la trachea per la respirazione / assimilazione e parte dell’esofago per l’assimilazione.

Quali sono le principali cause fisiche della cervicalgia?

Partendo dal presupposto che la cervicalgia non è un nemico da combattere ed annientare, ma un prezioso segnale che il corpo ci fornisce per portare la nostra attenzione su difficoltà psicofisiche che stiamo vivendo, le principali cause sono diverse:

Sedentarietà

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La nostra vita è spesso solcata da molti “tempi morti”, ore passate sedute alla scrivania con collo rigido e rivolto sempre nella stessa direzione.

Sollevamento scorretto pesi

Chi effettua lavori di maggior movimento, come traslocatori, facchini, operai pur muovendo di più il collo, lo fa in condizioni di forte stress fisico, dove per mansioni bisogna alzare pesi, spostare pacchi molto pesanti. Quindi il collo o viene sollecitato poco o tanto ed in maniera non corretta.

Sbalzi di temperatura

Durante la nostra giornata tipo, siamo soggetti a forti sbalzi di temperatura. Basti pensare a quanti picchi di temperatura (bassi o alti) incontriamo nel tragitto casa-supermercato: ogni ambiente ha una sua temperatura, casa, ambiente fuori casa, auto (prima e dopo accensione aria condizionata), ambiente fuori supermercato, supermercato. Questi sbalzi , che vanno dai 5 ai 20 gradi (soprattutto d’estate), recano danni alla parte cervicale della colonna vertebrale ed al collo, perché è quella maggiormente scoperta ed esposta.

Rimedi naturali per la cervicalgia

Riflessologia Vietnamita

Un ottimo rimedio ci viene donato dalla Riflessologia Vietnamita (Dien Chan – Bui Quoc Chau): è stato verificato come l’articolazione del collo è simile in toto a quella dei polsi e delle caviglia. Un esercizio molto semplice è quello di roteare, in presenza di forte torcicollo, caviglie e/o polsi per 2-3 minuti ogni ora. Il corpo che sa sempre cosa e come fare, riceverà un impulso al rilassamento che invierà immediatamente al collo, con conseguente giovamento.

Riflessologia Plantare

Altro ottimo rimedio proveniente dalla Riflessologia Plantare è massaggiarsi (può essere egualmente efficace un automassaggio) la zona di ambo i piedi, che va dalla base dell’unghia dell’alluce fino alla base del metatarso dell’alluce. Massaggiando verso la caviglia “scarica” tensioni accumulate.

Cervicalgia e psicosomatica: dove stiamo guardando? I suggerimenti della Riflessologia Plantare

In Riflessologia Olistica Plantare il collo è la sede della direzione. La zona cervicale rappresenta la parte maschile della colonna vertebrale ( la parte lombo-sacrale quella femminile), perché? 
Pensiamo all’essere umano fuori dal contesto industrializzato e tecnologico, dove per fare la spesa sotto casa accendiamo navigatore e prendiamo l’auto.

In tempi lontani il maschio era il predatore, era il cacciatore, il procacciatore di cibo e per poterlo fare aveva assolutamente bisogno di una motilità perfetta al collo. Solo così era in grado di scegliere velocemente direzione e molto spesso decidere la propria sorte verso la vita o verso la morte. 
La donna rimanendo nella tana/casa accudiva figli, raccoglieva erbe officinali, preparava il cibo, cure naturali con cui si prendeva cura dell’intera famiglia. Sosteneva il parto e per farlo aveva bisogno di ossa e muscoli lombosacrali ben strutturati,  decidendo anch’essa la sorte verso la vita o la morte; la propria e quella della famiglia.

Porsi la giusta domanda

Nella zona del collo ci sono la tiroide, ghiandola che regola il funzionamento di buona parte dell’intero sistema ghiandolare, dei polmoni e del cuore, in pratica tutte le funzioni dell’assimilazione di Energia. Sui piedi vengono trattati con cura ed particolare attenzione i riflessi di cuore, entrambi i polmoni, ipotalamo, ipofisi ed epifisi (3 ghiandole collegate direttamente alla tiroide), tiroide.



Nel momento in cui il collo si blocca la domanda olistica è: in che direzione sto guardando? Dove non sto guardando? Dove non voglio guardare? Dove vorrei guardare per essere realmente felice ma devo seguire un’altra direzione?

La direzione è dentro di noi, non fuori! Seguiamola per la nostra Gioia e successivamente per quella degli altri!

 

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