Centaury : “che la forza sia con voi” ovvero imparare a dire no

centaury, fiori di Bach, imparare a dire no, zerbino

centaury, fiori di bach, dire noQuesto fiore di Bach, Centaury, è uno dei più importanti tra i 12 Fiori Guaritori ed appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. La segnatura della pianta è la seguente: i fiorellini rosa (simbolo di sensibilità, di chi riesce a capire gli altri e percepirne i bisogni)  crescono riuniti a ombrello (bisogno degli altri) e tutti sullo stesso livello (necessità di stare sullo stesso piano degli altri). Il seme è piccolo (mancanza di forza e autostima), il luogo in cui cresce è sui cigli delle strade passando inosservata (paura di emergere), ha bisogno di poco per sopravvivere (come chi non chiede mai niente per sé). Da questa descrizione si possono evincere le proprietà di questa pianta e le caratteristiche di coloro che necessitano di questo rimedio di Bach.

Profilo psicologico di chi può beneficiarne

La persona che incarna la tipologia ‘Centaury’ è quella che viene definita una personalità dipendente, che si appoggia totalmente sull’altro, non è interessata ad emergere ma soltanto ad essere riconosciuta e l’unico modo che conosce per interagire è quello di servire gli altri. E’ incapace di dire di no e questa tendenza la porta più ad essere servile in maniera acritica piuttosto che definire i propri confini e sviluppare i propri talenti, c’è un’eccessiva umiltà che nasce dal bisogno insopprimibile di essere accettati.  La sua mancanza di fiducia in sé deriva spesso da una carenza affettiva nell’infanzia, oppure dall’aver avuto genitori troppo solleciti ed essere stati mantenuti in uno stato infantile, rimanendo sempre ‘figli’ senza sviluppare qualità di autonomia; talvolta si sono subito ricatti affettivi tipo “se non sei bravo non ti voglio più bene” (ha appreso che per essere amato deve soddisfare i desideri altrui).

A causa delle abitudini e per l’educazione a cui la donna è stata sottoposta da secoli a compiacere gli altri e ad accudire si riscontrano molte donne con queste caratteristiche, ma non è un fiore ad uso esclusivamente femminile. Spesso individua un partner di personalità opposta e complementare a cui delegare ogni responsabilità, da cui ricercare protezione, in cambio di dedizione e dipendenza assoluta. Si convince facilmente delle idee delle persone a cui si affida, è quasi sempre d’accordo con gli altri e si stanca facilmente, perché nello sforzo di accontentare l’altro, non ascolta i propri bisogni e impiega una quantità infinita di energia fuori da sé stesso, incapace di opporre un rifiuto a richieste che non gli si confanno. Ha un immagine di sé inadeguata, si vede fragile e incapace, non ha consapevolezza delle propria forza e del suo potenziale creativo, ignora i propri talenti. Si sente egoista a pensare “anche” a sé stessa o a considerare i propri bisogni. Spesso è preda di persone che tendono a sfruttarlo. Nella fiaba corrisponde al profilo di Cenerentola, la persona sensibile e generosa ma incapace di non farsi sfruttare, che mette la propria capacità al servizio degli altri, che è facilmente preda di persone capaci di approfittare di lei: l’incontro con il principe rappresenta la possibilità di entrare in contatto con il proprio talento che la libera da legami che schiacciano, facendo emergere la propria personalità talentuosa e la possibilità di splendere, direzionando le energie e l’amore verso l’autorealizzazione. Quando cambia l’energia dentro di sé la persona Centaury si trova ad attrarre anche persone diverse, non prevaricanti.

Per ogni situazione in cui ci sia bisogno di forza

Anche chi non possiede questo tipo di personalità può trarre beneficio dal rimedio. Ci possono essere casi di sottomissioni parziali, ad esempio una persona che nella vita sociale è capace di stabilire rapporti paritari ma nella relazione d’amore si trova sempre in situazioni di dipendenza. O viceversa chi si trova sul lavoro a non sapersi valorizzare e si lascia manipolare e sfruttare. Ci sono persone che si sentono dipendenti da abitudini da cui non trovano la forza di staccarsi, tipo eccessivo uso di alcool o sigarette e anche in questo caso il rimedio può aiutare a trovare la Forza dentro di sé per staccarsi da abitudini dannose. Altri momenti in cui questo fiore può essere utile sono le Convalescenze: infatti Centaury rafforza anche il sistema immunitario e tutte le ‘difese’ sia fisiche che psichiche della persona, aiuta a ritrovare energia dopo una malattia debilitante e anche a prevenire (meglio se abbinato a Walnut, con cui forma una specie di barriera preventiva dagli attacchi esterni)

Come funziona questo fiore

Tra i 38 fiori di Bach è il più grande apportatore di Forza, ricostituente a tutti i livelli, aiuta a ritrovare la volontà individuale per fare ciò che si ritiene importante per la propria vita, aiuta a ritrovare fiducia in sé stessi (meglio abbinarlo a Larch) e a rifiutarsi di fare quello che non ci piace e che ci viene chiesto dagli altri senza sensi di colpa (azione che si può rafforzare abbinandolo a Pine); io di solito consiglio questo fiore assieme ad una serie di azioni ‘liberatorie’, ad esempio dire almeno 3 no al giorno, anche su richieste banali, per rafforzarsi su un qualcosa che la persona non è abituata a fare .

centaury Porta la persona a capire che nessuno ha il diritto di trattarla da zerbino e a resistere alle pressioni di coloro a cui è funzionale che rimanga in uno stato di sottomissione (“Ma come mai sei cambiato/a? Finora ti andava bene..Mi piacevi più prima…), a capire quando viene usata dagli altri, a capire quando subisce ingiustizie e a non assumersene la responsabilità. Aiuta a tracciare un perimetro attorno al proprio ‘castello’, alla propria persona e volontà che, grazie all’azione del fiore e a un percorso di consapevolezza della persona, non possono più essere territori a disposizione di altri a cui chiunque può accedere, e impara a chiudere le porte al momento opportuno, conservando il proprio spazio vitale. Nel percorso di consapevolezza la persona che assume Centaury può passare attraverso esplosioni improvvise di rabbia, nei momento in cui capisce che molti hanno approfittato della sua eccessiva disponibilità, per cui può essere utile abbinare Holly in questa fase, che regola il fuoco interiore della rabbia bruciante.

Uso sintomatico e lettura psicosomatica

Anche se rimango sempre del parere che usare i fiori di Bach solo per i sintomi sia molto limitativo, meglio quindi andare a consulto da un esperto che suggerisca una miscela di fiori “su misura”, è bene sapere che si può fare uso di questo rimedio anche solo per brevi periodi mirato a risolvere disagi temporanei, come nel caso della convalescenza dopo una malattia, per i bambini al primo anno di nido, nel caso di infezioni ripetute o febbri, per tutte le manifestazioni di stanchezza anche accompagnate da ipotensione (che rappresenta la mancanza di gestione del potere personale). Ottimo per chi esercita professioni in campo sanitario o di aiuto, ad esempio un terapeuta che si sente spesso “prosciugato” dai propri pazienti, chi passa un periodo in cui l’assistenza ad un familiare malato diventa pesante. Può essere di aiuto anche nei cali di voce che simbolicamente rappresentano l’incapacità di “farsi sentire”. Un altro disagio in cui Centaury ha dato risultati è la cistite (simbolo di demarcazione dolorosa del proprio territori, quando la persona soffre per uno spazio personale troppo ristretto) meglio se abbinata ad Holly o Vervain. Spesso con l’assunzione di Centaury migliorano anche sintomi digestivi e gastriti, in quanto la persona inizia ad esprimere più facilmente il proprio disappunto e smette di “ingoiare bocconi amari”    

Nota della redazione

Centaury e Resource Confidence di Guna

Century, insieme a Larch, è uno dei rimedi di base contenuti nel preparato Resource Confidence di Guna.Si tratta di un rimedio che raggruppa i Fiori di Bach adeguati per evocare le proprie risorse interiori e le proprie innate capacità di adattamento quando si desidera sviluppare la autostima e fiducia in se stessi.  In questo contesto Centaury rappresenta l’assertività, Cerato l’intuizione, Elm la risolutezza, Gentian la fiducia, Hornbean il vigore, Larch l’audacia e Scleranthus la decisione.  L’affermazione positiva che rappresenta la condizione di equilibrio ritrovata con questo rimedio è la seguente: “Ho piena stima di me stesso, agisco con sicurezza, autorevolezza, fiducia e decisione, ho la forza di un leone. Mi rispetto e vengo rispettato”.

fiori di Bach GUNA

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.