Centaurea: valido aiuto nella digestione difficile

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centaurea, pianta officinale,Centaurium erythraea rafn

Descrizione e classificazione della Centaurea

La centaurea è una pianta officinale presente nella lista delle sostanze ammesse e utilizzabili negli integratori alimentari del Ministero della Salute. Sono presenti diverse varietà botaniche di questa pianta officinale ognuna con delle evidenze fisiologiche diverse come anche  parti utilizzabili della pianta diverse.

La varietà che approfondiamo in questo articolo è la Centaurium erythraea rafn con l’effetto fisiologico riconosciuto di apportare beneficio e miglioramento alla funzione digestiva. Nella tradizione popolare può essere identificata come centauro minore o erba della febbre. Ciò perché nella tradizione popolare antica veniva spesso utilizzata coma pianta febbrifuga.

La pianta

È una pianta erbacea annuale, biennale o perenne a foglie alterne sviluppa generalmente un’altezza intorno ai 50cm e presenta foglie opposte e fiori di colore porpora i quali pur avendo punti di inserzione differenti terminano tutti alla stessa altezza e ciò prende il  nome di corimbio. La fioritura normalmente avviene nel periodo da giugno a settembre. Si sviluppa e cresce in tutta Europa e nella parte settentrionale del continente Africano. È possibile trovarla in tutto il territorio dal mare alla montagna. La parte di pianta utilizzata di questa specie sono le sommità fiorite.

Principi attivi

Questa pianta officinale, la centaurea, contiene importanti principi attivi che contribuiscono alla nostra salute e al nostro benessere, tra questi i glucosidi amari, i triterpeni, i flavonoidi, gli steroli, gli acidi fenolici, una resina, la centauriresina.

Proprietà e benefici

Come accennato sopra a questa varietà botanica sono riconosciuti degli effetti fisiologici sul nostro organismo. Nello specifico contribuisce a migliorare la funzione digestiva.

Per la digestione

Tale proprietà è dovuta per via maggioritaria da alcuni principi attivi che contiene, come i glucosidi amari, i quali fanno si che la pianta abbia delle proprietà eupeptiche o aperitive, sia quindi di  stimolo per la secrezione di succhi gastrici e di conseguenza di stimolo anche per l’appetito.

Queste caratteristiche e proprietà fanno si che la centaurea venga apprezzata e utilizzata in fitoterapia in tutte quelle situazioni di digestione lenta, inappetenza, e atonia gastrointestinale. Ciò perché tendono ad influenzare la secrezione cloropeptica in base a differenti meccanismi di azione.

Antiossidante

Oltre a questa proprietà principale la centaurea svolge nel nostro organismo per la presenza dei flavonoidi anche un’importante azione antiossidante che contrasta i radicali liberi.

Limita l’assorbimento dei grassi

La presenza di steroli vegetali può contribuire a livello intestinale a inibire e/o limitare l’assorbimento di grassi assunti con la normale alimentazioni risultando un alleato per contrastare, anche se di pochissimi punti percentuali, i cattivi livelli di colesterolo.

Piante sinergiche

È una sostanza vegetale che può essere utilizzata sia singolarmente che in sinergia con altre piante officinali come l’arancio amaro, la genziana o il trifoglio fibrino. Per l’efficienza fisiologica delle sinergie si consiglia di chiedere un parere al proprio medico o al farmacista i quali possono valutare l’effettiva necessità di utilizzarla in sinergia in base all’effetto fisiologico desiderato.

Controindicazioni e/o avvertenze

Nelle lista delle sostanze ammesse del Ministero della Salute vengono normalmente specificate anche eventuali avvertenze d’uso. Per la centaurea non sono riportate avvertenze quindi è una pianta che può essere utilizzata da tutti.

Si sconsiglia comunque l’uso in gravidanza e in allattamento come per la maggior parte delle piante officinali. Se assunta a dosi importanti potrebbe irritare le mucose gastriche e potrebbe provocare vomito e diarrea. Sicuramente non è adatto il consumo a persone che soffrono di ulcere e gastriti, salvo diverso parere medico.

Centaurea - b513
Centaurea – b513

Note e raccomandazioni

La centaurea può essere utilizzata sotto forma di tisana, di estratto fluido e tintura madre. Si raccomanda di non scegliere il fai da te, ma chiedere consiglio al farmacista o al medico per ricevere tutte le informazioni necessarie per i dosaggi adeguati.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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