Cavoli: proprietà nutrienti e depurative

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cavolo, cavoli

Cavoli: seguiamo i cicli della natura e ciò che ci offre stagione per stagione.

In inverno compaiono sulle nostre tavole gli ortaggi della famiglia delle crocifere o brassicacee, in particolare il cavolo in tutte le sue varietà. Quelle più comuni sono: il cavolo rosso, quello bianco, il cavolo nero, il cappuccio, il cavolo cinese.

Cavoli proprietà e nutrienti

I cavoli che raccomandiamo di consumare freschi, crudi o poco cotti sono ricchi di vitamine, in particolare di vitamina B1, vitamina C e acido folico. Non solo.

Cosa contengono cavoli e crucifere

Forniscono un buon apporto di sali minerali: ferro, calcio, fosforo, zolfo, magnesio, rame, iodio e selenio.

I cavoli forniscono anche una buona quantità di fibre che, oltre a migliorare il benessere dell’intestino, donano senso di sazietà.  Contengono anche una piccola quantità di proteine e acidi grassi.

Azione antitumorale di cavoli e crucifere

Grazie agli effetti di ricostruzione vitaminica, remineralizzante, e di miglioramento della peristalsi, la famiglia del cavolo svolge azione preventiva di alcuni tumori, in particolare intestinali e della prostata.

Le proprietà anticancro delle crucifere sono state verificate in diversi studi scientifici reperibili sull’autorevole pubblicazione PubMed, ne citiamo uno per tutti: Nutrition and cancer: A review of the evidence for an anti-cancer diet.

Il Dott. Berrino, dell’Istituto dei Tumori di Milano ne raccomanda l’uso nella nostra alimentazione.

Cavoli, proprietà principali

Hanno proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, disintossicanti. Sono utili in caso di ipertensione proteggendo così anche l’apparato cardiocircolatorio e sono indicati per i disturbi dell’apparato gastrointestinale.

Cavolo per saziare, depurare

Sono consigliati nelle diete ipocaloriche grazie non solo al potere saziante, ma anche alle proprietà depurative e nutrienti, come abbiamo visto sopra.

I cavoli in cucina

Vi raccomandiamo di cuocerli pochissimo per non perdere le proprietà organolettiche e, se vi infastidisce l’odore che sprigionano causato dallo zolfo, potete aggiungere qualche goccia di limone o aceto alla cottura.

Dei cavoli si possono usare sia le foglie che le infiorescenze.

Consumati in insalata tagliati sottili, abbinati alle carote e a qualche noce o una manciata di pinoli sono ottimi nutrienti. Oppure potete saltarli leggermente in padella ed aggiungerli al risotto a fine cottura, oppure ad un piatto di miglio o quinoa con verdure.

Il succo estratto depurativo

Se volete sfruttare l’azione disintossicante e remineralizzante potete prepararvi un ottimo succo estratto di cavolo bianco, sedano e carota.  In alternativa è ottimo il succo di cavolo rosso abbinato alle mele o alle pere, anch’esse con proprietà antiossidanti e depurative.

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