Cavolfiore: proprietà amiche di difese immunitarie, cuore e linea

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cavolfiore violetto, verde, bianco

Cavolfiore: lo troviamo sulle nostre tavole da fine settembre a primavera inoltrata questo ortaggio tondeggiante. Fa parte della famiglia delle Brassicaceae insieme a broccoli, cavoli, cime di rapa e broccoletti.

Fin dall’antichità è stato utilizzato come rimedio per curare molte malattie grazie alle sue innumerevoli proprietà di medicina naturale. Oggi la sua coltivazione è diffusa per lo più nelle regioni de centro – sud Italia e ne troviamo molte varietà tra cui

  • Metropole
  • Fiorentino tardivo
  • Ercole
  • Gigante di Napoli

Le diverse varietà si distinguono anche per il colore: bianco, violetto o verde.

Proprietà del cavolfiore

Il cavolfiore è ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C ed acido folico; contiene sali minerali tra cui potassio, calcio, zolfo, iodio, ferro e fosforo e fornisce una buona quantità di fibre.

Inoltre contiene dei fitonutrienti tra cui quercetina, rutina e beta-carotene che hanno un grande effetto antiossidante sull’organismo.

Il cavolfiore è un ortaggio energizzante, re-mineralizzante e di basso apporto calorico.

Rafforza le difese immunitarie, ha proprietà depurative, disintossicanti ed antinfiammatorie. Favorisce la rigenerazione dei tessuti, protegge l’apparato cardiovascolare, regola la pressione arteriosa ed il colesterolo. Il suo apporto di fibre regolarizza l’apparato gastro- intestinale ed è indicato nei soggetti diabetici. Va, invece, consumato con molta moderazione nei soggetti che soffrono di disturbi del colon irritabile e nei soggetti che soffrono di ipotiroidismo. Recenti studi ne hanno scoperto proprietà preventive del cancro alla prostata.

Il cavolfiore in cucina

Come suggeriamo per tutte le verdure in generale, è bene consumarlo fresco ma è possibile trovarlo anche sottaceto e disidratato.

Occhio ai pesticidi

Va lavato molto accuratamente, perché è uno degli ortaggi soggetti all’assorbimento dei pesticidi ed è preferibile cuocerlo con la pentola a pressione, non solo per prevenire il cattivo odore che sprigiona durante la cottura, ma anche per preservare le sue proprietà.

Se potete, acquistate cavolfiori da coltivazione biologica o comunque da piccoli agricoltori che non fanno largo uso di pesticidi.

Crudo o cotto

Il cavolfiore è ottimo consumato in insalata crudo o cotto, gratinato e si presta anche alla preparazione di torte salate, polpettine vegetali e per condire i caldi primi piatti della stagione invernale.

Il succo estratto di cavolfiore

Il succo di cavolfiore è particolarmente benefico: si ottiene con la centrifuga o meglio ancora con l’estrattore. Con l’aggiunta di un cucchiaino di miele, se vi piace, è un ottimo rimedio per combattere le malattie da raffreddamento, la gastrite e per ottenere una buona depurazione.

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