Cattive abitudini alimentari: quali sono e come evitarle

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Cattive abitudini alimentari: molte sono note mentre molte altre sono quasi insospettabili per alcune persone.

L’alimentazione è uno dei pilastri del nostro benessere psicofisico, insieme all’attività fisica.

Tutti lo sanno, eppure la maggior parte delle persone non se ne cura, fino a quando…si ritrova costretta perché si presenta un problema. Purtroppo molte persone non si rendono conto che certe cattive abitudini, ripetute nel tempo possano essere causa quasi inevitabile di malesseri e malattie ad un certo punto della vita. E molte delle cattive abitudini vengono apprese da bambini.

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Quali sono le peggiori cattive abitudini alimentari secondo voi?

Di cattive abitudini che hanno a che fare con la nostra alimentazione ce ne sono tante, vediamo le più diffuse, molte anche e soprattutto tra i giovani. Attenzione, tengo a precisare che parlo di abitudini, quindi non mi riferisco ad un singolo evento ma di azioni ripetute tutti giorni o più volte nella settimana. Quando mangiamo dobbiamo essere felici, ma è anche importante farlo nel modo giusto.

13 cattive abitudini alimentari da evitare

Saltare la colazione

Se saltiamo la colazione abitualmente il nostro organismo riceve un messaggio di carenza. Essendo un sistema complesso e perfetto, si regola di conseguenza attivando una modalità che potremmo definire: di risparmio energetico. Il metabolismo rallenta e si consuma meno energia. Tenete conto che il mattino è il momento della giornata in cui l’apparato digerente funziona al meglio con il massimo della sua energia. La colazione ideale dovrebbe costituire il pasto più importante della giornata. Per arrivare a fare una simile colazione è però importante aver ben digerito il pasto precedente, la cena, che dovrebbe essere stata consumata almeno 10 ore prima. A volte questa cattiva abitudine è collegata alla prossima, ovvero, mangiare troppo tardi alla sera. Aggiungo che, al contrario, è una buona abitudine, di tanto in tanto, saltare la colazione per far riposare l’apparato digerente: è ciò che avviene quando si pratica il semi-digiuno.

Cenare tardi (dopo le 21)

Dice il detto: colazione da re, pranzo da principe, cena da povero. Più diventa tardi la sera, più gli organi digestivi si predispongono al riposo e sono meno efficienti. La digestione richiede più tempo, dopo mangiato si passa direttamente dalla sedia al divano e, generalmente, al mattino la sveglia suona presto. Lo stomaco ha poco tempo per riprendersi e alla lunga, può accusare diversi disturbi. Questa cattiva abitudine alimentare può influire anche sull’accumulo di peso. L’ideale è mangiare al crepuscolo.

Coricarsi poco tempo dopo aver finito la cena

Se si cena tardi può capitare di dover andare a dormire mentre la digestione è ancora in corso. Anche questa è una cattiva abitudine.

Mangiare troppi cibi pronti o confezionati

I cibi preparati dall’industria contengono additivi, conservanti, tanto sale o tanto zucchero, o entrambi. Parlo sia dei piatti pronti sia freschi che surgelati, che dei prodotti confezionati: prodotti da forno dolci e salati, salse, creme, conserve. Il mio consiglio è di cucinare di più, cibi semplici, un buon modo per evitare molte delle cattive abitudini alimentari descritte.

Mangiare troppi dolci

Lo zucchero, tra tutti gli alimenti, è il peggiore. Non ha nutrienti, ha solo calorie, induce picchi di glicemia che, alla lunga, sono tra le cause di diverse malattie, tra cui il diabete. Negli ultimi decenni il consumo di zucchero pro-capite è aumentato esponenzialmente.  Lo zucchero che ingeriamo è solo in parte quello che aggiungiamo a caffè, tè o altre bevande. Lo si trova in biscotti, snack, dolciumi vari ma anche in molti altri prodotti insospettabili: nelle salse, nel pane, in alcune bevande vegetali, nei succhi di frutta e nella frutta.

Mangiare poca verdura

Molte persone ritengono di essere a posto perché mangiano tre foglie di insalata durante il pasto. 30 grammi di insalata se va bene, nel migliore dei casi con 2 fili di carote e 2 pomodori: avete presente le insalate miste della media dei ristoranti? Mangiare verdura è un’altra cosa. Mangiare verdura vuol dire mangiare almeno 3-4 porzioni di verdure diverse nel corso della giornata e, soprattutto in primavera estate, una parte deve essere cruda.  Le verdure ci garantiscono vitamine, sali minerali, enzimi: sono alimenti vivi che nessun alimento confezionato ci può fornire. Mangiare poca verdura come abitudine porta inevitabilmente a carenze di vitamine e minerali. Inoltre, le verdure, come la frutta, contengono molta acqua, di cui abbiamo assolutamente bisogno.

Bere poca acqua

L’acqua è uno degli elementi essenziali per la vita: è fondamentale per idratare, depurare e tonificare.Non c’è una quantità fissa di acqua che dobbiamo bere, dipende molto anche dal nostro stile alimentare: ovviamente meno verdura e frutta mangiamo abitualmente, più acqua dovremmo bere. Pensate che c’è un libro dal titolo Il Tuo Corpo Implora Acqua scritto dal medico iraniano Fereydoon Batmanghelidj che parte da questa affermazione “Tu non sei malato, sei assetato”. Nella corso della trattazione è descritto come alleviare naturalmente, o addirittura eliminare, i sintomi di allergie, angina, artrite, asma, costipazione, emicrania, ipertensione, ulcera e tanti altri disturbi con la più semplice delle soluzioni: l’acqua. Bere acqua significa bere acqua naturale o eventualmente tisane. Per avere un parametro di riferimento un adulto dovrebbe consumare circa due litri di acqua al giorno.

Bere bibite e succhi di frutta confezionati

Bibite, bevande energetiche, succhi di frutta, contengono tutti altissime quantità di zucchero, oltre a coloranti e additivi. Non beveteli. Anche questa è una delle peggiori cattive abitudini, che spesso si prendono da bambini. A proposito: diffidate anche dei succhi di frutta confezionati a meno che non siano biologici, 100% frutta e senza zuccheri aggiunti.

Mangiare troppo

Mangiamo troppo. Tutti mangiamo troppo e facciamo, generalmente, una vita troppo sedentaria.

Al giorno d’oggi mangiamo troppo per motivi diversi, eccone alcuni:

  • gli alimenti dell’industria sono progettati per farci mangiare di più,
  • ci gratifichiamo con il cibo,
  • siamo stressati,
  • ci illudiamo che certi cibi non ingrassino,
  • compriamo troppo cibo succubi del marketing della grande distribuzione
  • viviamo nell’abbondanza del cibo, spesso a basso costo,

mangiamo troppo e male.

Questo mangiare troppo come abitudine è la causa di gran parte delle malattie moderne: diabete, malattie cardiovascolari, e molte altre. Le popolazioni più longeve mangiano poco.

Mangiare velocemente

Anche mangiare velocemente è una cattiva abitudine che alla lunga crea problemi all’apparato digestivo, oltre ai problemi immediati di difficoltà digestive e conseguenti mal di testa, ad esempio. Scopri i vantaggi del mangiare lentamente.

Mangiare al fast food

Hamburger e patatine è uno dei piatti meno salutari che potete scegliere di mangiare. Salse, formaggi aggiungono calorie a cibi selezionati solo secondo la logica del profitto. Se poi pensiamo che la bevanda più comunemente abbinata a questi cibi è una bibita… Non per niente il cibo dei fast food è stato soprannominato Junk food, cibo spazzatura. Anche se io non ci andrei, non vi dico di non andarci, ma, per favore andateci il meno possibile. Un discorso analogo vale per il kebab e per le pizze economiche che per mantenere prezzi molto bassi, appetibili soprattutto ai giovani, sono costretti ad usare ingredienti di qualità bassa o addirittura scadente, che fanno male.

Fare troppi aperitivi

Un aperitivo in compagnia è una bella occasione di convivialità. Purtroppo, gli aperitivi e le happy hour al bar sono pericolosi sia per la linea che per la nostra salute. Da un lato spesso si beve troppo alcol, dall’altro, la qualità e la varietà media del cibo proposto durante l’happy hour non costituisce quel che si definirebbe un pasto equilibrato. I rischi peggiori sono: troppe caloria da alcolici, focacce, pasta e stuzzichini vari, zero verdura (o quasi), cibo generalmente di scarsa qualità e preparato ore prima.

Stare sempre a dieta

L’alimentazione è un piacere. Costringersi a privarsi di molte categorie di cibi per lungo tempo non fa bene né al corpo né all’umore. Non appena ne avrete l’occasione, e l’avrete, smetterete la dieta e rischiate di perdere i risultati ottenuti. Le diete non funzionano (come spiega la nutrizionista), meglio adottare uno stile alimentare sano. Per non essere tristi e stare meglio.

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