Carenza di Vitamina B12, cause e rimedi

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Vegetariani e vegani non sono gli unici individui che possono sviluppare una carenza di vitamina B12. I fattori che determinano la carenza di questa importante vitamina sono diversi, e non sono solo da imputare alle scelte alimentari che escludono i prodotti di origine animale dall’alimentazione.

Secondo il National Health and Nutrition Examination Survey, negli Stati Uniti uno ogni 31 adulti negli Stati Uniti, ha carenza di vitamina B12, con maggior probabilità gli over 50. In sostanza, che siate giovani o vecchi, che seguiate un’alimentazione senza glutine oppure crudista, anche voi potreste soffrire di questa carenza.

Cos’è la vitamina B12?

La vitamina B12, nota anche come cobalamina (al suo interno è presente un atomo di cobalto), è una vitamina idrosolubile, necessaria per molte reazioni biochimiche nel nostro corpo; in particolare è vitale per la salute del sistema nervoso e nella produzione dei globuli rossi. Lavora inoltre in sinergia con l’acido folico, nella sintesi di DNA e RNA. Il suo ruolo più importante è quello di donatore di gruppo metilico, un passo fondamentale in molti dei nostri principali processi di disintossicazione.

La vitamina B12 ha molte forme, e le più comuni sono la cianocobalamina e la metilcobalamina (metil-B12). La cianocobalamina si trova comunemente negli integratori e nelle bevande energetiche. Tuttavia, per poter essere utilizzabile dal nostro organismo, la cianocobalamina deve essere convertita in metilcobalamina.

Possibili sintomi collegati alla carenza di vitamina B12

  • Debolezza, stanchezza o basso consumo energetico
  • Fiato corto
  • Perdita di appetito
  • Problemi intestinali come diarrea o stipsi
  • Palpitazioni
  • Ecchimosi o sanguinamento frequente
  • Anemia (specie se combinata con bassi livelli di acido folico, B9)
  • Problemi di depressione o di umore
  • Intorpidimento e formicolio nelle mani e nei piedi
  • Mente annebbiata, perdita di memoria, confusione, demenza

Se ignorata, una carenza di vitamina B12 può interessare l’intero corpo, portando a danni permanenti al cervello e al sistema nervoso.

Può inoltre essere la causa di un aumento nel sangue di omocisteina, un aminoacido ancora poco conosciuto in ambito medico, che da alcuni anni è stato messo in relazione con il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, tumori e demenza. Per questo motivo a volte la carenza di vitamina B12 può essere trascurata e anche mal diagnosticata e interpretata come altre malattie anche gravi come l’Alzheimer, la sclerosi multipla, disturbo bipolare, autismo, e alcuni tipi di cancro.

Le migliori fonti di vitamina B12

Il nostro corpo non produce la vitamina B12, il che significa che dobbiamo procurarcela attraverso la dieta o attraverso gli integratori. Un adulto in media ha bisogno di 2,4 microgrammi al giorno. Le migliori fonti alimentari di vitamina B12 sono prodotti di origine animale come ad esempio: pesce, uova, pollame, carne bovina, latte e formaggi.

Tra le fonti vegetali di vitamina B12 ci sono invece il lievito alimentare e le alghe, ma alcuni studi hanno dimostrato che queste fonti hanno una ridotta biodisponibilità (intesa come parte di una sostanza assimilata dall’organismo) e quindi scarso oppure nessun effetto sui livelli ematici di vitamina B12.

Per questo motivo si consiglia, a chi segue un’alimentazione vegana, di assumere integratori di vitamina B12 oppure di utilizzare alimenti cosiddetti fortificati, ovvero alimenti ai quali questa vitamina viene appositamente aggiunta, come alcuni tipi di latte vegetale o di cereali per la colazione. Personalmente non sono favorevole a questo tipo di soluzione in quanto spesso si tratta di prodotti lavorati dall’industria, raffinati e ricchi di zuccheri ed altri additivi.

Cause comuni di carenza di B12

L’assorbimento, l’assimilazione e la metilazione di B12 è un processo molto complesso che potrebbe avere problemi durante la sua realizzazione. Per questo motivo, anche coloro che consumano una quantità sufficiente di vitamina B12 nella loro dieta potrebbe comunque avere una carenza di B12 funzionale.

Alcune cause di carenza di vitamina B12 sono:

  • Diete vegane e vegetariane
  • Infiammazione intestinale da morbo di Crohn o da celiachia
  • Problemi di permeabilità intestinale
  • Bassa acidità di stomaco da un uso prolungato di farmaci che riducono l’acidità
  • Consumo eccessivo di alcol
  • Anemia perniciosa o megaloblastica
  • Alcune malattie autoimmuni (es- malattia di Graves e lupus eritematoso sistemico).
  • Mutazioni del gene MTHFR

Come rilevare la carenza di B12

Ci sono diversi esami clinici che possono rilevare la carenza di questa importante vitamina, è dunque necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia, che vi prescriverà il tipo di test più adatto a voi.

Come ottenere un maggior apporto di vitamina B12

Il modo migliore è avere una dieta varia che comprenda, ahimè, anche alcune proteine animali.

Gli individui senza restrizioni dietetiche o mutazioni MTHFR possono semplicemente consumare più carne, pesce, pollame, uova e nella loro dieta. Si può anche prendere in considerazione un integratore multi-vitaminico di qualità metil-cobalamina (metil-B12).

Come trattare la carenza di vitamina B12: 5 consigli brevi

  • Migliorare l’alimentazione in qualità e varietà
  • Prendersi cura del proprio intestino
  • Non abusare di farmaci anti-acidi
  • Se necessario, ricorrere ad un integratore (chiedere consiglio al proprio medico)
  • Controllare geni MTHFR e integrare se sono presenti una o più mutazioni

Approfondimenti

Everything You Need To Know About B12 Deficiency, Dr.ssa Amy Myers

Vegetariani: la carenza di vitamina B12 si può evitare, La Stampa

 

I consigli della dott.ssa Luciana Baroni sulla vitamina B12

“Chi mangia cibo animale non è immune dalla carenza di questa importantissima vitamina”

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