Cardamomo: proprietà della regina delle spezie

0
639
cardamomo, baccelli, spezia

Il Cardamomo appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, come lo zenzero e la curcuma. Questa spezia, nome scientifico Elletaria cardamomum, è originaria dell’India, ed è considerata spezia “regina” perché in passato, oltre alle preziose proprietà medicinali, era usata per comunicare con i Dèi e come simbolo purificatore dei pasti.

Della pianta si consumano i baccelli o frutti, che contengono piccoli semini e ne troviamo due qualità: verde (Elettaria) o nero (amomum).

Proprietà del Cardamomo: afrodisiaco, stimolante e amico dello stomaco

Annuncio pubblicitario

I semi di cardamomo contengono oli essenziali tra cui limonene, canfora, eucaliptolo, e terpinine che lo rendono un ottimo antisettico, carminativo, digestivo e antiossidante. E’ ricco di sali minerali tra cui potassio, magnesio, ferro, calcio e zinco ed ha una buona quantità di vitamina C.

Il cardamomo, favorisce la digestione ed è utile per alleviare i sintomi da raffreddamento: è un ottimo espettorante e antinfiammatorio. Inoltre, grazie alla presenza della preziosa vitamina C è un potente antiossidante.

E’ in grado di migliorare la circolazione sanguigna e di abbassare a pressione in caso d’ipertensione. Le bacche di cardamomo se masticate durante la giornata combattono l’alitosi.

Studi in laboratorio su ratti hanno verificato anche un effetto gastroprotettivo (qui lo studio).

Fin dall’antichità gli sono state riconosciute proprietà afrodisiache e stimolanti grazie anche al suo particolare profumo.

Usi in cucina

Il cardamomo si trova sotto forma di baccelli, polvere o olio essenziale. Se avete i baccelli, potete romperli e recuperare i semini che poi vanno macinati oppure utilizzarli interi.

cardamomo semi, speziaIl suo aroma richiama il limone e l’eucalipto. E’una delle spezie base del curry, ma può essere utilizzato per insaporire molti piatti sia dolci sia salati: dal risotto alle torte o biscotti. Ricordatevi solo che il suo sapore è forte e intenso e ne va usato poco se si vuole esaltare il sapore dei cibi. Può essere utilizzato anche per aromatizzare tè, caffè o cioccolata e per fare delle salutari infusioni o tisane.

Olio essenziale di Cardamomo

L’olio essenziale di cardamomo può essere utilizzato nel diffusore per combattere il mal di testa oppure mettendo due gocce in un bicchier d’acqua per disinfettare le gengive e per combattere l’alitosi. E’ benefico anche aggiunto nell’acqua per un bel bagno rigenerante.

Cardamomo: controindicazioni

È controindicato nel caso si utilizzino farmaci antiaggreganti (aspirina) e in caso di calcoli alla colecisti, come sempre vi suggeriamo di consultare il vostro medico curante.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.