Carciofo crudo tutti i giorni: depura e combatte la stanchezza

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Carciofo crudo: buono e detox: conosci tutti i motivi per cui fa bene alla salute?

La primavera è il tempo della depurazione, ecco perché in questa stagione è utile scegliere cibi che ci aiutino a disintossicare il fegato ed il sangue.

E qual è il miglior ortaggio adatto allo scopo? Senza dubbio il carciofo, a cui potremo abbinare di volta in volta altre verdure di stagione di colore verde.

Le antiche tradizioni

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Il carciofo nella tradizione è sempre stato considerato l’ortaggio della purificazione. Le sue proprietà e gli effetti benefici sull’organismo  erano apprezzate fin dagli antichi Egizi, e da Greci e Romani.

La stanchezza primaverile

La stanchezza che molte persone sentono durante i cambi di stagione, e in maggior modo nel passaggio alla primavera, è spesso dovuta ad un sovraccarico di tossine. In inverno infatti il metabolismo rallenta, e spesso anche la nostra alimentazione non è curata (cioè: spesso mangiamo male se non “schifezze“): cibi grassi, carni, dolci, uniti al poco movimento producono un accumulo che affaticano il fegato che la medicina tradizionale cinese considera “il motore del metabolismo”.

Nella sua stagione, tutti i giorni in tavola

La stagione del carciofo è abbastanza lunga e va da fine Ottobre a Maggio.

Da fine marzo e per tutto il mese di Aprile consigliamo di mangiarlo il più frequentemente possibile – anche tutti giorni – preferibilmente crudo, oppure con una cottura leggera e rispettosa, sempre consigliabile: al vapore, o saltato per qualche minuto in padella con pochissimo olio extravergine e  nient’altro. Ovviamente il carciofo crudo per essere buono deve essere fresco e appena raccolto. Eliminate le fogli più esterne e tenete il cuore tenero da tagliare finemente.

Le proprietà del carciofo crudo

Non ci soffermiamo su tutti i  preziosi elementi nutrizionali del carciofo, a partire dai minerali come il ferro, sodio, il potassio, il fosforo, il calcio,e poi proseguendo con le vitamine A, B1, B2, la vitamina C, l’acido citrico, l’acido malico,  i polifenoli, i tannini e gli zuccheri (pochi, per lo più insulina, permessi anche ai diabetici).

La cinarina

Uno dei nutrienti importanti è un polifenolo, la cinarina, più precisamente si tratta di un principio attivo – amaro – che tra le tante funzioni ha quella di stimolante della secrezione biliare e della diuresi. La cottura compromette queste preziose proprietà. Un’altra proprietà importante del carciofo consumato crudo è quello di contribuire a ridurre il colesterolo, per questo motivo può essere considerato un anti arteriosclerosi.

L’inulina

Tra le altre proprietà citiamo l’inulina, una fibra solubile che favorisce la crescita dei  batteri buoni della flora intestinale (all’interno del colon),  per questo il carciofo regolarizza anche la funzione intestinale.

Oltretutto l’alto contenuto di fibre e mucillagini lo rende anche un ottimo lassativo naturale. Gli altri polifenoli che contiene invece si conservano anche con la cottura al vapore.

Polifenoli

Da segnalare che un recente studio scientifico rilevato  che i polifenoli del carciofo possono contrastare l’azione ossidativa dei radicali liberi. Tali sostanze sono in grado di interferire con i processi molecolari che favoriscono le formazioni tumorali.

Potassio

Infine è opportuno segnalare che il potassio contenuto nel carciofo lo rende un efficace diuretico utile a combattere la formazione di calcoli biliari e renali.

Un consiglio

Se decidete di cuocere al vapore i vostri carciofi, oppure di bollirli per qualche minuto, conservate l’acqua rimasta: contiene minerali ed altre preziose benefiche sostanze. Potrete cosi disporre di una tisana depurativa da sorseggiare nel corso della giornata.

L’abbinamento perfetto,e le altre verdure depurative

Per la cena serale un ottimo abbinamento è quello con gli asparagi.  Le altre verdure da consigliare in questo mese, aprile, sono tutte quelle di stagione e dal gusto amaro: cicoria (meglio se cicoria selvatica) e tarassaco ad esempio. Tutte le volte che mangiate queste verdure crude conditele con un olio extravergine biologico e di qualità, unendo di tanto in tanto un cucchiaino di olio di semi di lino biologico e spremuto a freddo.

Alcune idee per il carciofo crudo

Potete aggiungerlo a qualunque insalata tagliandolo sottile sottile, oppure unirlo al formaggio parmigiano in scaglie con un filo di olio extravergine di oliva, o ancora potete tenere la parte più tenera, quella interna e servirlo ad inizio pranzo in pinzimonio con dell’olio extravergine di olivasale marino integrale e un pizzico di pepe nero bio se vi piace.

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