Carambola, frutto esotico: proprietà e come si mangia

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La Carambola è il frutto dell’albero Averrhoa carambola, originario del Sud-est asiatico ma presente anche in altri paesi dal sud America all’Europa.  Più precisamente, originaria dello Sri Lanka e delle isole indonesiane Molucche, la Carambola è stata coltivata in Asia fin dall’antichità. Attualmente la pianta viene coltivata nei climi tropicali e subtropicali in molti paesi fra cui il Brasile, la Colombia, il Ghana, la Guyana, la Malesia, la Cina, l’Australia, Israele, la Spagna e l’Italia (Sicilia).

Carambola: caratteristiche del frutto a forma di stella

L’albero della Carambola è alto tra i 6 e 10 metri e produce grappoli di fiori rosa o porpora di un odore gradevole.  Il frutto ha le dimensioni di una grande prugna, una lunghezza tra 5 e 15 cm e un diametro compreso tra i 2 e i 9 centimetri. Questo frutto ha una forma caratteristica e molto curiosa per chi non lo conosce: consiste generalmente di cinque coste prominenti (ma possono essere anche 4 o 6) che percorrono l’intera lunghezza del frutto. E’ affettando  la Carambola di traverso che si comprende l’origine del suo soprannome “star fruit”: le fette hanno la forma di una stella.

Star fruit: frutto esotico completamente commestibile

La buccia sottile e lucida della Carambola ha un colore giallo chiaro semitrasparente, cangiante verso il giallo dorato quando il frutto giunge alla completa maturazione.

La Carambola è completamente commestibile, dalla buccia alla polpa. La polpa è compatta, si potrebbe dire croccante e succosa; al suo interno sono presenti da 2 a 12 semi piatti. Il suo profumo è intenso ed il suo sapore dolce agrumato, ad alcuni ricorda quello del limone, ad altri quello dell’ananas o del ribes. Questo perché il sapore della Carambola varia in funzione delle varietà e del periodo di raccolta. Le due varietà principali di carambola, che non si differenziano molto nell’aspetto, sono una dolce e l’altra acidula.  In Italia è possibile reperire il frutto della varietà dolce, più facilmente nelle grandi città, specie nel periodo natalizio.

Carambola: proprietà del frutto stella

La Carambola fornisce circa 40 calorie per 100 grammi. Buono e sano, il frutto è ricco di antiossidanti, flavonoidi (acido gallico, catechina, epicatechina e proantociandine), fibre, vitamina A, vitamina C e potassio; sono inoltre presenti alcune vitamine del gruppo B (vitamina B1, B2, B3, B5, B6) e la vitamina E. Il tutto rende il frutto stella davvero interessante per una dieta sana ed equilibrata.

Le proprietà antiossidanti

L’abbondanza di vitamina C rafforza il sistema immunitario aumentando la resistenza dell’organismo agli attacchi virali. Le proprietà antiossidanti dei flavonoidi contenuti nel frutto conferiscono alla carambola la capacità di contribuire a contrastare i radicali liberi. L’alta quantità di potassio, oltre a rafforzare il sistema cardiovascolare, aiuta a garantire il buon funzionamento dei muscoli e a riequilibrare il livello di liquidi nell’organismo. L’alta presenza di fibra nella carambola favorisce il processo digestivo. Ha anche proprietà diuretiche e blandamente lassative se il frutto è ben maturo. Al contrario il frutto acerbo ha proprietà astringenti.

Carambola nella medicina tradizionale

Il frutto è stato utilizzato nella medicina tradizionale di alcuni paesi per il trattamento di alcune patologie come cefalea, nausea, tosse, insonnia, ipertensione e diabete. In particolare, nella medicina tradizionale cinese il frutto viene utilizzato per calmare la sete e per trattare la secchezza della bocca, grazie alla presenza di acido malico che e anche un buon battericida.

Carambola: come conservarla e come si mangia

Si consiglia di mangiare la carambola quando è ben matura e soda, il suo profumo deve essere intenso. Può essere conservata per 2 o 3 giorni a temperatura ambiente, ma riponendola in frigorifero con l’accortezza di evitarle urti e ammaccature, la sua conservazione può superare i 10 giorni.

La Carambola può essere mangiata al naturale, ma è molto indicata per accompagnare e guarnire gli aperitivi. La sua forma a stella la rende adatta per decorare piatti a base di verdure crude, insalate, pesci. Potete dare spazio alla vostra fantasia aggiungendola a macedonie, utilizzandola per preparare spiedini di frutta o per decorare sorbetti e gelati.

Invitate a cena i vostri amici e stupiteli con la carambola !

Carambola: ottimo ingrediente per un succo estratto detox

Date le sue proprietà nutrizionali è un ottimo ingrediente per un ottimo succo estratto esotico e detox, unito per esempio ad ananas e lime.

Articolo aggiornato il 07/11/2018

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