Candida Albicans, un’epidemia nascosta: psicosomatica e rimedi

candida, vaginite, problemi intestinali

Spesso si parla di Candida riferendosi al problema della candidosi.
La candidosi deriva da un micete che è normalmente presente nell’organismo umano: la sua eccessiva proliferazione dà origine a tutta una serie di disturbi, i più conosciuti sono a livello del cavo orale (mughetto) della pelle. In ogni caso, il più temuto dalle donne, in quanto spesso recidivante e molto fastidioso è la candidosi vaginale, con perdite bianche abbondanti e raggrumate, ma soprattutto prurito e bruciore che possono diventare debilitanti (altri sintomi della candidosi sistemica sono: disbiosi e pancia gonfia, cattiva digestione, sonnolenza dopo i pasti, irritabilità, alitosi, prurito).

Un problema complesso

Sia per chi è soggetto a questa problematica sia per chi sta dall’altra parte, medici o naturopati, sappiamo bene quanto questa patologia sia difficile da risolvere ed eradicare. Questo perché le cause sono molteplici e spesso i farmaci tradizionali cioè gli antimicotici, risolvono solo temporaneamente il problema che tende a ripresentarsi ed essere recidiva..

Gli aspetti da prendere in esame sono più di uno:

  • il livello immunitario (spesso la candida insorge dopo un periodo di cure con antibiotici che hanno squilibrato la flora intestinale, o con cortisonici, oppure dopo un periodo di stress che ha abbassato le difese immunitarie)
  • squilibri causati da errata alimentazione (sicuramente va valutato un periodo di eliminazione di alcuni cibi che favoriscono la proliferazione di questo fungo)
  • problematiche emotive in quanto coinvolgendo l’apparato genitale, con sintomi quali prurito e infiammazione, la vaginite da candida può rappresentare la somatizzazione di conflitti con il partner. Anche l’assunzione di contraccettivi orali può favorire la proliferazione della Candida. Va detto anzitutto che bisogna valutare caso per caso, anche se possiamo dare alcune indicazioni generali.

Importanza di una corretta alimentazione

Poiché la candida parte quasi sempre a livello intestinale, è necessario riequilibrare l’intestino. E’ dimostrato che essa si nutre di zuccheri, quindi è necessario eliminare gli zuccheri semplici, o limitarli allo stretto indispensabile, eliminare i carboidrati raffinati, consumando solo cereali integrali e sospendere per alcuni mesi alimenti lievitati; inoltre consiglio sempre di testare eventuali intolleranze alimentari, in quanto anche altri alimenti generalmente ritenuti ‘salutari’ potrebbero creare un ambiente favorevole alla candida se mal tollerati.

Relazione tra Candida e tipologie di alimenti

E’ buona regola comunque limitare sempre gli alimenti che generano fermentazione e gli alimenti acidificanti come caffè, alcool, cacao, latticini e formaggi, ecc. Anche la frutta secca non è raccomandata. Importante invece abbondare con alimenti ricchi di vitamina C, vitamina A ed E, quindi via libera a verdure fresche e frutta poco zuccherina (buona regola iniziare il pasto con frullati e centrifugati a base di verdura che non irritino l’intestino), al pesce azzurro, ad oli vegetali biologici spremuti a freddo, che siano ricchi di Omega 3 (ottimo l’olio di lino, due cucchiaini a digiuno ogni mattina per favorire anche il transito intestinale, dato che la stipsi spesso peggiora la situazione) e associare perle di olio di borragine (antinfiammatorio e protettivo per pelle e mucose). Integratori antibatterici e antimicotici naturali sono le piante aromatiche ricche di oli essenziali preziosi quali l’origano, il timo, la cannella, i chiodi di garofano, l’aglio che agiscono da veri e propri ‘protettori’ dell’organismo, mentre anice, finocchio, carvi e cumino limitano le fermentazioni. Masticare sempre bene e a fondo gli alimenti, per favorire una digestione agevole e senza ristagni di cibo. Cercare, nonostante le eliminazioni di alcuni alimenti di nutrirsi in maniera sufficiente e gratificante, poiché una dieta troppo rigorosa potrebbe essere vissuta come ‘punitiva’ ed aumentare lo stress che è nemico della salute e del buon funzionamento del sistema immunitario.

Alcuni rimedi naturali

A livello locale si può intervenire con ovuli a base di Tea Tree, Propoli e Calendula, che risultano meno aggressivi dei tradizionali antimicotici; talvolta l’infiammazione è tale che è meglio non applicare niente a livello locale, soprattutto niente lavande aggressive né prodotti che deprivino la flora batterica naturalmente presente in vagina, ma solo effettuare lavande con acqua e bicarbonato oppure con infusi di tè Bancha, altamente alcalinizzanti (la candida prolifera facilmente in ambiente acido).

Un buon suggerimento può essere quello di usare un integratore probiotico che favorisce il riequilibrio della flora intestinale e della mucosa urogenitale, due capsule al giorno per via orale (la capsula può essere aperta e il contenuto inserito anche a livello locale la sera per riequilibrare la flora vaginale). Io ho avuto buoni risultati con un rimedio a base di Lattoferrina, Saccaromyces boulardii, Acidophilus ddsi e Lapacho, due compresse al giorno per un mese, poi una al giorno per un altro mese per far scomparire i sintomi e prevenire le recidive. Inoltre può aiutare l’estratto di semi di pompelmo, considerato antibiotico e antimicotico naturale, l’Echinacea che rinforza naturalmente il sistema immunitario, e l’Argento Colloidale che è efficace contro una vasta quantità di batteri e miceti, senza effetti collaterali se non quello di rafforzare le difese dell’organismo

 

Comportamenti e stili di vita

Anche se viene ripetuto fino alla sfinimento, ci uniamo al coro e raccomandiamo di usare sempre indumenti intimi in cotone, evitare perizomi e biancheria in materiale sintetico che impedendo la traspirazione creano un ambiente favorevole alla proliferazione di candida; inoltre evitare indumenti stretti che sfregando le mucose creano irritazione. Anche detergenti intimi aggressivi devono essere evitati, meglio usare detergenti con Ph alto e non più di una volta al giorno; in estate evitare di tenere addosso il costume bagnato, ma cambiarsi e asciugarsi dopo il bagno in mare o in piscina.

Nel prossimo articolo parleremo di rimedi floriterapici, oligoelementi, rimedi omeopatici e trattamenti naturali che ci possono aiutare in un percorso per debellare ed eradicare la candida recidivante possibilmente in maniera stabile e duratura.

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