Candida albicans: floriterapia, oligoelementi e altri rimedi naturali

candida, intestino, colon, funghi

Candida albicans, ne abbiamo parlato approfonditamente nel precedente articolo “Candida Albicans, un’epidemia nascosta: psicosomatica e rimedi“; questa volta analizziamo alcuni rimedi naturali che possono contribuire a risolvere questo problema, soprattutto in caso di candidosi recidivanti.

Floriterapia

Nel sistema dei Fiori Australiani Bush Remedies di Ian White ci sono alcuni fiori adatti a mettere l’organismo nella condizione di combattere parassiti e miceti, tra cui la candida. Uno di questi è Green Essence che aiuta anche ad eliminare l’eccessiva fermentazione intestinale. Questo fiore può essere usato anche localmente diluito in acqua per lavande, ma mai contemporaneamente per via orale e via esterna, perché la reazione potrebbe essere troppo forte.

Il protocollo suggerito per fare un lavoro in profondità è il seguente:

  • si prendono per due settimane Green Essence con Peach-flowered Tea-tree, cinque gocce cinque minuti prima dei tre pasti principali,
  • poi per altre due settimane si prende una combinazione di Bottlebrush, Peach-Flowered Tea-Tree e Spiniflex (7 gocce mattina e sera),
  • per le ultime due settimane Peach-Flowered Tea-Tree da solo, sempre 7 gocce mattina e sera.

Tra i Fiori di Bach Vervain e Holly sono indicati per il loro potere antinfiammatorio, mentre Crab Apple (considerato “l’antibiotico” di questo sistema floreale) agisce anche come drenante e purificatore per l’intestino, Agrimony per il prurito e Beech perché spesso si associa con intolleranze alimentari.

Oligoelementi

Nelle candidosi recidivanti può essere utile associare un trattamento di fondo con oligoelementi, molto efficaci per ristabilire l’equilibrio anche dell’asse ipofisi-ormonale, rafforzare le difese immunitarie, e combattere lo stress che questo problema causa quando si cronicizza. E’ opportuno pertanto assumere una Fiala di Manganese-Rame 3 volte a settimana, a giorni alterni, Zinco-Rame 1 fiala 3 volte a settimana se il problema si associa a squilibri del ciclo mestruale o inizio della menopausa – oppure Manganese-Cobalto 3 volte a settimana se è associato a disturbi intestinali; una fiala di Litio ogni giorno nel primo pomeriggio per il suo effetto antistress e anti-ansia. Da seguire per almeno due-tre mesi senza interruzioni.

Omeopatia

Premettiamo che per usare l’omeopatia e trovare il rimedio principale per la persona è necessario il colloquio con un medico omeopata. Ci sono alcuni rimedi a basse diluizioni che vengono indicati per la Candida:

  • Monilia albicans 9ch, 5 granuli 3 volte al giorno,
  • Sepia 9ch, 5 granuli alla sera, viene suggerito spesso per Candidosi Vaginale, come anche Helonias 5ch, 5 granuli una o due volte al giorno.

Riflessologia Plantare

La riflessologia plantare è uno dei metodi più antichi e meno invasivi per riportare l’organismo nelle condizioni di benessere fisiologico e per questo mi sento di suggerirlo a supporto dei rimedi naturali indicati. Infatti si lavora nello stesso trattamento su più fronti: trattando il fegato per eliminare le tossine che la candida produce, l’intestino tenue dove originano le intolleranze alimentari che favoriscono il proliferare della Candida, il colon dove la Candida arriva a moltiplicarsi e generare disbiosi, le ghiandole surrenali per abbassare il livello di infiammazione e tutto il sistema immunitario che nel caso di candidosi sistemica risulta meno reattivo. Quindi un ciclo di trattamenti può contribuire a superare meglio questo disagio che più di altri ha ripercussioni su tutto l’organismo.

Ricordo che queste indicazioni hanno carattere generale. Per la Naturopatia, infatti, ogni persona è unica e la stessa problematica di salute su persone diverse può necessitare rimedi diversi. Per questo è sempre opportuno farsi seguire da un Professionista per cercare rimedi “su misura”.     

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.