Camminare a piedi scalzi: i benefici del barefooting

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Camminare a piedi scalzi è per molti una pratica di benessere. Anche se alcune fonti di informazione sostengono che i benefici di questa pratica non sia supportata prove scientifiche, i benefici del barefooting, termine coniato in australia alcuni anni fa, sono tangibili.

Soprattutto quando è possibile camminare a piedi nudi su una superficie naturale, come la terra, l’erba o la sabbia. Per vivere l’esperienza. in mancanza di un’occasione ideale, possiamo cominciare a farlo in casa, meglio se sul legno di un parquet.

La pratica di camminare a piedi scalzi prende anche il nome di messa a terra, o anche grounding o earthing. Più avanti nell’articolo scopriremo quali sono le implicazioni, in questo caso, dell’azione di messa a terra, riferita al camminare a piedi nudi.

I benefici di camminare a piedi scalzi

  1. Il contatto diretto con la terra e con la natura dona una sensazione di benessere e di libertà
  2. Si esercitano tutti i muscoli del piede, solitamente costretti nelle scarpe
  3. Le terminazioni nervose dei piedi (numerosissime), entrando in contatto con la terra, contribuiscono a ridurre lo stress e l’ansia
  4. Sollecita i muscoli dell’arco plantare, scioglie le articolazioni di piedi e caviglie
  5. Apporta benefici alla muscolatura dei polpacci
  6. Stimola la circolazione sanguigna migliorando così l’ossigenazione delle cellule
  7. Rafforza il sistema venoso, prevenendo così le vene varicose
  8. Migliora la qualità del sonno
  9. Secondo il medico e ricercatore esperto di medicina complementare Dott. Isaac Eliaz, alcuni recenti studi dimostrano che i benefici per la salute derivano dalla relazione tra il nostro corpo e gli elettroni nella Terra. Il pianeta ha una sua carica naturale e sembra appurato che noi possiamo stare meglio stando in contatto diretto con esso.

La documentazione scientifica

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Non è un caso se una delle più autorevoli fonti scientifiche (NCBI, Pubmed) americane riporta diversi articoli sul tema, e tra questi citiamo:

Earthing: Health Implications of Reconnecting the Human Body to the Earth’s Surface Electrons (Messa a terra: implicazioni per la salute di ricollegare il corpo umano agli elettroni di superficie della Terra)

The effects of grounding (earthing) on inflammation, the immune response, wound healing, and prevention and treatment of chronic inflammatory and autoimmune diseases, (Gli effetti del grounding  – messa a terra- sull’infiammazione, la risposta immunitaria, la guarigione delle ferite e la prevenzione e il trattamento delle malattie infiammatorie croniche e autoimmuni).

Un libro per saperne di più

Se vi siete incuriositi e desiderate saperne di più, potete approfondire la pratica del camminare a piedi scalzi con il libro “Il silenzio dei passi”, di Andrea Bianchi. A pagina 19 scrive ““Intuii che quella esperienza doveva diventare in un certo senso radicale, per essere veramente fatta mia e compresa. Decisi così quell’inverno che non avrei più indossato alcuna calzatura in casa, né all’interno né all’esterno” . Nel libro l’autore racconta e descrive cosa significa veramente, o almeno cosa ha significato per lui, camminare scalzi nella natura e quali benefici comporta sia a livello fisico che spirituale.

La provocazione e l’esperienza di Andrea Bianchi nel libro “Il silenzio dei passi”

Camminare a piedi scalzi è una condizione naturale, i bambini lo insegnano, per loro è normale, ma noi adulti ce lo siamo dimenticato. Eppure, è possibile reimparare a camminare scalzi. Ci consente di ritrovare una dimensione che comprende la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l’elettromagnetismo terrestre, la possibilità passare dal freddo al caldo, i numerosissimi stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l’invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, personale e unico per ognuno di noi.

Alcuni consigli per camminare a piedi scalzi

Se hai deciso di fare questa esperienza, ecco alcuni consigli.

  • Inizia gradualmente abbandonando le ciabatte quando sei in casa
  • Dopo aver fatto un po’ di pratica, passa almeno mezza giornata a camminare nella natura, senza scarpe
  • All’arrivo della bella stagione concediti l’esperienza di camminare a piedi nudi sull’erba di un prato o sulla sabbia
  • Quando ti senti pronto per un’esperienza all’aperto fai prima del riscaldamento muscolare: i muscoli dei piedi non sono allenati a muoversi a lungo
  • Mettiti in ascolto e percepire le sensazioni che ci trasmette il contatto del piede nudo con la terra
  • Goditi la sensazione di libertà e benessere psico-fisico che ti regala il contatto con la terra.
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