Calma glicemica: perché è importante per stare in buona salute

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Calma glicemica: uno stato dell’organismo a cui tutti dovremmo ambire per vivere in buona salute.

Insulina e glicemia: una premessa

L’insulina è un ormone che viene prodotto dal pancreas in risposta all’assunzione di cibo, in particolare di zuccheri: carboidrati semplici o complessi.  La sua azione mira a contrastare l’aumento degli zuccheri nel sangue, la famigerata glicemia.

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Maggiore è il contenuto di zuccheri nella nostra alimentazione, maggiore è la secrezione di insulina. Il suo ruolo è quello di smaltire gli zuccheri in eccesso collocandoli, sotto forma di glicogeno, nei tessuti insulino-dipendenti: i muscoli, il fegato e il tessuto adiposo.

Nel fegato e nei muscoli gli zuccheri diventano una riserva energetica da utilizzare al momento del bisogno per fornire energia, se questi non sono stati introdotti in quantità sufficienti con l’alimentazione.  L’eccesso rimanente di zuccheri, invece, è trasportato al tessuto adiposo e trasformato in grassi di deposito. È chiaro che più situazioni di innalzamento della glicemia nel sangue ci sono nell’arco della giornata, più questo processo si ripete. L’innalzamento della glicemia viene indicato con i termini “picco glicemico”.

Calma glicemica: cosa comporta mantenere la glicemia stabile

Avere una calma glicemica significa mantenere la glicemia stabile nell’arco della giornata evitando_

  • picchi di glicemia (iperglicemia), che sono dannosi per la salute perché creano stress ossidativo e infiammazione,
  • ipoglicemia, dannosa soprattutto per il cervello. La dott.ssa Debora Rasio che mi ha ispirato questo articolo e di cui trovate un video in fondo, ci ricorda che Il cervello è l’organo che consuma il 20% del glucosio circolante. Inoltre, quando si crea una condizione di ipoglicemia l’organismo produce cortisolo che è definito come l’ormone dello stress.

L’importanza della colazione

Detto questo, è importante mantenere una glicemia stabile a partire dalla colazione.

La colazione è un pasto molto importante ed è fondamentale soprattutto per bambini e ragazzi perché hanno un metabolismo molto veloce e bruciano rapidamente.
Si arriva al momento della colazione dopo molte ore di sonno, e dunque di digiuno. Per questo motivo la colazione non deve essere saltata. In particolare, bisogna tenere presente che gli organi di bambini e adolescenti sono più piccoli di quelli degli adulti, per cui hanno riserve più scarse di glicogeno, non sufficienti a mantenere la glicemia stabile.

Se bambini e ragazzi non fanno colazione possono avere difficoltà di concentrazione e minore capacità di apprendere durante le lezioni a scuola.

La colazione non deve essere troppo dolce, ne ricca di zuccheri semplici, per questo motivo, se si è propensi ad una colazione dolce è meglio scegliere del pane integrale, a cui si può aggiungere del burro o del ghee (burro chiarificato) e un velo di confettura biologica con alta percentuale di frutta. Possiamo poi abbinare un te verde oppure del del latte vegetale non zuccherato. Infine un frutto fresco o della frutta secca (noci o mandorle).

La colazione salata (vedi alcune idee) ci aiuta ancora meglio a mantenere una glicemia più stabile perché gli zuccheri sono un carburante a disponibilità molto rapida e tendono, in alcune persone, a creare una situazione di iperglicemia, seguita da una ipoglicemia.
Come si può riconosce la presenza dell’ipoglicemia ? Se dopo un paio d’ore dalla colazione abbiamo fame, probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa nella scelta dei cibi, e siamo nella fase dell’ipoglicemia.

Altri consiglio per evitare i picchi di glicemia (picco glicemico)

  • Evitare di mangiare, sia a colazione che nel corso della giornata, cibi molto dolci contenenti zucchero o farine raffinate.
  • Evitare snack dolci confezionati, preferire un frutto o della frutta secca
  • Non bere bevande zuccherate (evitare assolutamente)
  • Non eccedere con il vino ai pasti
  • Preferire cereali integrali (riso, pasta integrale)
  • Consumare, nello stesso pasto, insieme ai carboidrati, della fibra (ortaggi di contorno), dei grassi di qualità (olio extravergine di oliva) e una piccola porzione di cibo proteico (legumi, formaggio, pesce).

L’intervista alla dott.ssa Debora Rasio*

La calma glicemica

La calma glicemica un importante obbiettivo di salute. MattinaRai1 #DeboraRasio #LaDietaNonDieta

Pubblicato da Debora Rasio su Mercoledì 12 dicembre 2018

*medico nutrizionista, oncologa, ricercatore all’Università La Sapienza e dirigente medico dell’azienda ospedaliera Sant’Andrea di Roma.

 

La Dieta Non Dieta
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Riattivare il metabolismo e ripristinare il peso forma con l’alimentazione naturale
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I danni dei picchi glicemici, come tenere bassa la glicemia: Prof. Franco Berrino (video)

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