Calendula: le grandiose proprietà medicinali

calendula, fiore, pianta officinale

La Calendula è una pianta ben nota da secoli per le sue grandi proprietà medicinali.  Comunemente conosciuta per il suo uso topico in caso di ferite e traumi cutanei, infatti il fiore giallo/arancione contiene molti componenti importanti in tal senso e può essere assunto anche per via interna per una grande varietà di disturbi.

La Calendula nelle tradizioni antiche

Nell’Europa medievale la Calendula era conosciuta come “lo zafferano dei poveri” , infatti  ne è stato fatto uso  per colorare vari alimenti: ad esempio rendevano il burro più giallo. Oltre che per i cibi, è stata usata anche come colorante per capelli, tessuti e cosmetici.

Pare che la Calendula venisse coltivata e fosse una delle piante considerate di grande importanza, di santa Ildegarda di Bingen, una  “Santa” erborista, guaritrice, scienziata,  insomma una monaca controcorrente che praticava la fitoterapia nell’ XI/XII secolo in Germania e che prescriveva tale pianta in caso di disturbi intestinali e della pelle.

Annuncio pubblicitario

Nicholas Culpeper, un botanico, erborista ed astrologo del XVII secolo, scrisse relativamente alla calendula, che il succo mescolato con l’aceto poteva essere usato come impacco per la pelle e per  il cuoio capelluto e che un tè fatto con i fiori avrebbe donato beneficio al cuore. Astrologicamente la calendula è associata con il sole e l’elemento fuoco, e si credeva potesse infondere poteri magici di protezione e di chiaroveggenza. I fiori, inoltre, infilati sopra gli stipiti delle porte erano considerati come amuleti magici per non far entrare e tenere lontano male. Infilati, invece, sotto il letto  proteggevano le persone durante il sonno. Si disse anche che la raccolta dei fiori sotto il sole di mezzogiorno avrebbe rafforzato e confortato il cuore.

In tempi antichi in India, secondo i principi dell’Ayurveda, la Calendula era simbolo di  guarigione,  e ne è stato fatto uso come vulnerario, antispasmodico, e veniva utilizzata  su ferite minori, come collirio, per lenire le punture delle api, e per aiutare in caso di disturbi digestivi.

Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), la Calendula (chiamata  Jin Ju Zhan) è considerata energeticamente e viene utilizzata  per mantenere ed aiutare la salute della pelle. La Calendula è impiegata, altresì,  per smuovere il sangue stagnante, aumentando quindi la circolazione nella pelle.

Nella tradizione delle culture dei Nativi Americani, è stata impiegata  per alleviare i disturbi dello stomaco. Il vecchio uso delle varie tradizioni,  rispecchia molte delle nostre moderne applicazioni di questa pianta medicinale.

La calendula e l’inibizione microbica

Le attuali conoscenze confermano, infatti, la sua efficacia con diverse evidenze di effetti benefici sulla salute. Sono stati fatti importanti studi relativi all’efficacia della Calendula per il controllo della crescita e la sopravvivenza di microrganismi. L’inibizione della crescita è stata verificata con il metodo del disco di agar.  L’estratto delle sue foglie ha mostrato l’inibizione della crescita microbica di Escherichia coli, Klebsiella Phneumonia, Bacillus subtilis Sarcina lutea e altri ceppi batterici.

Proprietà della Calendula: creme, pomate, oli, infusi, impacchi, tinture

La Calendula può essere utilizzata  in modo sicuro ovunque ci sia un’infiammazione della pelle, sia a causa di infezioni che a causa di traumi fisici.

Pelle secca e/o screpolata:  l’olio e la pomata di Calendula sono ottimi idratanti  per pelli secche e per pelli screpolate, ammorbidiscono e riducono  il dolore.

Infiammazioni:  hanno un ottimo potere antinfiammatorio  sui  muscoli o sulle contusioni, slogature, stiramenti, ecc. e la loro azione aiuta a ridurre il gonfiore causato, ad esempio, da un infortunio. I preparati a base di  Calendula aiutano  anche in caso di problemi ai capillari venosi, vene varicose, ulcere alle gambe, e geloni.

Cura del bambino:  di grande aiuto in caso di  eritema da pannolino.

Piccoli tagli e ferite:  l’azione antisettica e antibatterica dei preparati, aiuta ad accelerare la guarigione di ferite e tagli minori, ed anche le punture di insetti, acne, e piaghe da decubito possono trarne beneficio.

Problemi della pelle:   eczema, psoriasi, dermatiti e altri problemi della pelle possono essere alleviati con i preparati a base di  calendula, applicati  localmente. L’azione antimicotica della Calendula è di grande importanza anche per il trattamento del piede d’atleta,  tigna, foruncoli , ascessi , dermatite esfoliativa, gengivite, faringite, vulvovaginite.

L’olio di Calendula officinalis è antisettico  e antiparassitario e svolge  un’azione antibiotica e fungicida.

La Calendula viene utilizzata  internamente per l’infiammazione di organi interni, protegge la mucosa gastrica,  nelle epatopatie ha un importante azione sulla vescichetta biliare, nelle ulcere intestinali, in caso di stipsi, infezioni e dismenorrea. Ne viene fatto uso anche come diuretico e diaforetico.  Inoltre, è utilizzata anche  per la circolazione del sangue , negli  spasmi.  Ha un leggero effetto ipotensivo e vasodilatatore.  Ha azione sedativa sul sistema nervoso centrale, abbassa i livelli di colesterolo e trigliceridi, riduce la congestione uterine e del seno nelle mastiti. Insomma un vero concentrato di virtù con poche controindicazioni tra le quali, è bene ricordarla, l’allergia alle asteracee.

 

 

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.