Caffè, pro e contro di un piacere a piccole dosi

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Le origini

Il nome del caffè deriva dalla Caffa, il nome della regione dell’Etiopia, dove la pianta da cui viene estratto è più diffusa. Si narra che un giorno un pastore Etiope portò le sue capre a pascolare. Queste si avvicinarono ad una pianta e ne mangiarono bacche e foglie. Poco dopo iniziarono a muoversi vivacemente come non avevano mai fatto, così il pastore raccolse i semi della pianta da cui avevano mangiato le capre e provò, dopo averli abbrustoliti a farne un’infusione. Scoprì così il caffè.

La pianta del caffè si chiama Coffea. La Coffea produce bacche rossastre che contengono ciascuna 2 chicchi appaiati ed appartiene alla famiglia delle Rubiacee. Nel mondo ce ne sono molte varietà motivo per cui abbiamo la possibilità di avere a disposizione molti gusti. In ogni caso i più diffusi sono quelli derivati dalla Coffea Arabica e dalla Coffea Robusta.

Nel tempo la bevanda venne apprezzata per le sue proprietà eccitanti e si diffuse dapprima in Medio Oriente poi in Europa ed America. Oggi un terzo della popolazione mondiale ne fa uso. Il caffè, oltre che essere una delle bevande più consumate, può essere definito un vero e proprio rituale: mattutino, del dopo pasto oppure pausa di metà giornata.

Effetti sul nostro organismo

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Essendo un’infusione composta al 98% da acqua ha un apporto nutrizionale basso: 1 mg. di sodio , 2 mg. di calcio, 0.1 mg di ferro, 4 mg di fosforo e 36 mg di potassio per un totale di circa 2 kcal per tazzina. I suoi effetti variano a seconda del fisico, del metabolismo e della quantità. Consumato a dosi moderate (al massimo 2 caffè al giorno) è leggermente diuretico, stimola l’attività cerebrale è un buon tonico e rinvigorente. Grazie alla presenza dei polifenoli ha proprietà antiossidanti e aumentando la produzione di acidi gastrici può essere utile in fase digestiva.

Se ci piace berlo è importante sapere che non appena si superano le dosi minime, essendo un eccitante, alza la pressione arteriosa e può provocare tachicardie con conseguenti stati d’ansia ed irrequietezza. Inoltre può dare dipendenza.

Vari tipi di caffè

Caffè biologico

Garantisce il rispetto dell’ambiente, è coltivato senza l’uso di pesticidi e viene prodotto con composti chimici limitati e tostato in aria pulita. Consigliamo sempre la scelta di prodotti provenienti da agricoltura biologica.

Caffè decaffeinato

Il processo industriale per la riduzione della presenza di caffeina comporta nella magior parte dei casi l’utilizzo di agenti chimici e per questo motivo l’argomento decaffeinato si, decaffeinato no è sempre molto dibattuto. Non esiste una risposta univoca, certo è che una minor presenza di caffeina è a favore di chi ha problemi di cuore o ipertensione, tenendo anche presente che contrariamente a quanto si pensa la caffeina non viene rimossa completamente. Anche nel caso del caffè decaffeinato la parola d’ordine è: moderazione.

Caffè verde

Il caffè verde ha più basso contenuto di caffeina e più alto contenuto di polifenoli noti antiossidanti ed antinfiammatori. Ha un tempo di assorbimento più lungo e contiene l’acido clorogenico che, secondo gli esperti, equilibra la glicemia ed accelera leggermente il metabolismo. Per quest’ultimo motivo, molti sostengono che sia in grado di far dimagrire. A questo proposito vi invitiamo leggere un’ articolo che smentisce questa affermazione, frutto di un’indagine di Altro Consumo.

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Caffè, come e perchè…

Il caffè in Italia è un rito ed un pretesto per concederci un momento di pausa da soli o in compagnia.Date le sue proprietà ed effetti contrastanti è bene avere una buona conoscenza del nostro stato di salute quando lo consumiamo, moderare la quantità (non più di una/due tazzine al giorno) e dolcificarlo il meno possibile ed in modo naturale (zucchero integrale di canna o sciroppo d’acero). Un consiglio: provate a diminuire  gradualmente la quantità di zucchero che mettete in ogni tazzina, in meno di un mese vi sarà sufficiente meno della metà della quantità iniziale. Sommate le quantità risparmiate ogni giorno e moltiplicate per il numero di calorie non ingerite in un mese, o in un anno. Avrete delle sorprese!

I consigli della nonna

  1. Il caffè freddo è un ottimo colorante: può essere utilizzato sia per dipingere che per colorare i tessuti.
  2. È un ottimo scrub naturale: passato sulla pelle durante la doccia rende la pelle levigata e luminosa.
  3. I fondi di caffè inseriti nella terra delle piante rilasciano ricchi minerali oltre a magnesio, potassio e calcio.

Il caffè, per essere buono, deve essere nero come la notte, caldo come l’inferno e dolce come l’amore.

Proverbio turco

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