Bere acqua fredda fa male? 5 consigli per bere acqua nel modo giusto

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Tu bevi acqua fredda ?

Bere acqua fredda è un’abitudine molto diffuso tra le persone, non solo d’estate. Al ristorante e in pizzeria ad esempio, se non viene specificata la richiesta “acqua a temperatura ambiente”, generalmente arriva sul tavolo una bottiglia di acqua gelida.

La domanda è: perché?

Perché accompagnare il pasto con un acqua fredda da frigo?

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Ma soprattutto, quali sono gli effetti di un bicchiere d’acqua fredda sul nostro organismo?

Personalmente, soprattutto d’estate ho una preferenza per un’acqua fresca o fredda da frigo, anche se a volte il mio corpo mi segnala che non gradisce. Se invece gli propino acqua gelida, indipendentemente dalla stagione, il mio corpo si ribella.

Tant’è che non bevo acqua ghiacciata. E tu? Che acqua bevi?

Bere acqua fredda fa male

In generale, è preferibile bere acqua a temperatura ambiente. Al contrario l’acqua ghiacciata è assolutamente da evitare.

Ecco, in sintesi, alcuni buoni motivi per non bere acqua troppo fredda e preferire acqua a temperatura ambiente oppure calda. L’acqua fredda:

  • offre un refrigerio istantaneo ma non duraturo, intensificando lo stimolo della sete
  • può rallentare la digestione. Mi piace l’immagine che ci arriva dalla medicina ayurvedica, secondo la quale l’acqua fredda spegne il fuoco digestivo
  • se bevuta durante il pasto o subito dopo aver mangiato può provocare congestioni
  • favorisce mal di testa e nevralgie
  • amplifica la sensibilità dentale
  • aumenta la sudorazione
  • aumenta lo stimolo della sete
  • non fa dimagrire.

Ho inserito quest’ultimo punto perché alcuni sostengono che l’acqua fredda possa accelerare il metabolismo grazie ad un effetto noto come termogenesi. Tale effetto rappresenta il dispendio energetico indotto dall’ingestione di acqua. Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che la termogenesi avviene anche con l’acqua a temperatura ambiente.

Bere acqua a temperatura ambiente: i benefici

Bere acqua a temperatura ambiente, o tiepida, o calda (solo acqua o anche una tisana), offre i seguenti vantaggi:

  • a pasto, stimola la digestione. Per questo scopo l’Ayurveda consiglia di bere acqua calda al mattino;
  • rispetta l’equilibrio termico del nostro corpo senza provocare sbalzi termici
  • favorisce una buona idratazione
  • fa bene alla pelle rendendola più elastica
  • l’acqua tiepida o calda contrasta mal di testa e infiammazioni perché stimola l’afflusso di sangue ai tessuti. È anche un ottimo rimedio per i dolori mestruali.
  • agisce positivamente in presenza di stipsi
  • aiuta ad eliminare le tossine.

5 consigli per bere acqua e stare bene

Bere acqua fa bene, su questo nessuno discute. Ecco 5 consigli per farlo nel migliore dei modi, partendo dal presupposto di evitare di bere acqua fredda da frigo o ghiacciata:

  • Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida, oppure con acqua limone e miele
  • Bere più volte nel corso della giornata, anche se non si ha lo stimolo della sete
  • Bere poco ai pasti
  • Non bere acqua troppo fredda, preferire l’acqua a temperatura ambiente
  • Bere un’acqua pura e a basso residuo fisso, privilegiando l’acqua in bottiglie di vetro oppure di rubinetto ma depurata

Quanto bere

Appurata l’importanza di bere acqua, la letteratura e il web sono ricchi di consigli sulla quantità ideale. Considerate qualunque quantità come una indicazione, perché ognuno di noi ha una propria quantità di acqua in funzione di diversi fattori come

  • tipo di alimentazione (ricca o meno di frutta e verdura),
  • peso,
  • tipo di attività svolta,
  • attività sportiva praticata,
  • presenza di eventuali patologie e/o cure farmacologiche.

Il vostro corpo sa qual è la quantità giusta e ve lo comunicherà. Ascoltate i suoi segnali e regolatevi di conseguenza.

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